dettaglio - crv
- Home
- Comunicati stampa
- Cunegato (Alleanza Verdi Sinistra): "Garante...
Cunegato (Alleanza Verdi Sinistra): "Garante regionale diritti persona: raddoppiati i ricorsi dei veneti contro le Ulss. La salute è ancora un diritto?"
06 maggio 2026
(Arv) Venezia, 6 maggio 2026
"Oggi, in commissione Sanità, è stata presentata la relazione annuale del Garante regionale dei diritti della persona. Un documento che certifica quello che i comitati per la difesa della sanità pubblica denunciano da anni: i veneti sono sempre più costretti a fare ricorso contro le proprie ULSS per ottenere cure che dovrebbero essere garantite per legge. E la situazione sta peggiorando: il Garante ha dichiarato che nel 2026, a metà anno, ha già ricevuto tante pratiche quante ne ha gestite nell'intero 2025. Le segnalazioni stanno raddoppiando e quelle in materia sanitaria sono soggette al maggiore aumento."
Lo dichiara il consigliere regionale Carlo Cunegato, Capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale, a margine della seduta odierna della Quinta commissione consiliare.
"La relazione 2025 del Garante ci dice che le segnalazioni di difesa civica sono aumentate del 20% rispetto al 2024 e che la sanità è la seconda materia per numero di segnalazioni, con le pratiche che rappresentano il 18,7% del totale – spiega il consigliere regionale - Il Garante ha affermato che le pratiche in materia sanitaria sono aumentate più di tutte le altre. I problemi principali sarebbero legati al mancato rispetto dei tempi massimi di attesa e alle dimissioni ospedaliere premature. Sono le stesse emergenze che il Coordinamento Veneto Sanità Pubblica (CoVeSaP) documenta ogni settimana con i suoi 55 sportelli e gli oltre 200 volontari attivi nel territorio regionale, che tra il 2024 e il 2025 hanno gestito oltre tremila situazioni tra ricorsi e casi presi in carico. Quegli sportelli non dovrebbero esistere: dovrebbe essere il servizio sanitario pubblico a garantire i diritti dei veneti."
"La Giunta Stefani non sta invertendo la rotta – osserva Cunegato - Le liste d'attesa non si accorciano, il personale continua a fuggire dal pubblico, continua a mancare un piano serio per gestire l'inverno demografico che rischia di tramutarsi in una bomba sociale. L'aumento vertiginoso dei ricorsi al Garante in appena un semestre è un segnale d'allarme che la destra, da trent'anni al malgoverno della Regione, non può continuare a ignorare."