Rocco (Riformisti Veneti in Azione): “Fine vita: legge atto di civiltà, voterò a favore. Il Veneto garantisca diritti e tempi certi nel solco della Corte costituzionale”

13 maggio 2026

 

(Arv) Venezia, 13 maggio 2026

“La ripresentazione nella nuova Legislatura della Proposta di Legge di iniziativa popolare ‘Liberi Subito’ impone al Consiglio Regionale del Veneto una discussione seria, rispettosa e non ideologica su un tema che riguarda la dignità delle persone e la libertà di scelta nel fine vita. Non ero presente in Consiglio regionale nel 2024 quando questa proposta venne bocciata, ma oggi ritengo doveroso affrontarla con responsabilità istituzionale e sensibilità umana. Per quanto mi riguarda, la mia posizione è favorevole”. Lo dichiara Nicolò Maria Rocco, presidente Riformisti Veneti in Azione.

“Parliamo di una proposta - spiega Rocco - che non introduce scorciatoie né forzature e che dovrà tenere conto della Sentenza della Corte Costituzionale n. 204 del 29 dicembre 2025. Le Regioni non possono sostituirsi allo Stato, ma possono e devono garantire procedure chiare e percorsi sanitari trasparenti per i cittadini che rientrano nei requisiti già stabiliti dalla Consulta. È esattamente questo il punto. Credo che una Regione moderna debba avere il coraggio di affrontare questi temi senza propaganda e senza nascondersi dietro l’immobilismo. Qui non si tratta di imporre scelte a qualcuno, - commenta il consigliere - ma di riconoscere il diritto delle persone a non essere lasciate sole davanti alla sofferenza. Per questo considero ‘Liberi Subito’, un atto di civiltà giuridica e umana, che merita di essere discusso nel merito e senza pregiudizi”, conclude Rocco.