Ostanel (Alleanza Verdi e Sinistra): “Presidente Stefani non faccia giochetti sul fine vita e dica la verità: quando il Testo arriverà in Aula lui come voterà e che indicazione darà alla sua maggioranza?”

14 maggio 2026

(Arv) Venezia, 14 maggio 2026

“Questa mattina, il Presidente della Giunta regionale Alberto Stefani si è espresso sul tema del fine vita. Ha detto che serve una norma statale: noi lo diciamo da tempo, e se Stefani fosse coerente avrebbe sollevato il tema nei sette anni in cui è stato in Parlamento. La realtà è che il Presidente cerca solo delle scuse per non rispondere alla vera domanda: quando arriverà in Aula la proposta di iniziativa popolare sul fine vita, lui come voterà e che indicazioni darà alla maggioranza? Possiamo dire però che almeno un’opinione oggi Stefani la esprime: a quanto pare, se stiamo parlando solo di tecnicismi, lui pensa che il Presidente Zaia vende fumo?”

Questa la posizione della consigliera regionale Elena Ostanel (Alleanza Verdi e Sinistra) nel commentare le dichiarazioni sul fine vita del Presidente Stefani.
“Stefani abbia il coraggio di dire come la pensa – incalza Ostanel - Al netto dei giri di parole, pensa che una persona che sottostà alle caratteristiche previste dalla Corte costituzionale abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita? Perché altrimenti stiamo solo giocando con le richieste dei malati, e questo è inaccettabile. Inoltre, su un tema così importante, non accettò mistificazioni: la Corte costituzionale non ha smontato, neanche in parte, la legge toscana ma anzi ha apportato dei correttivi che le permettono di rispondere ancora meglio a quanto serve ai malati. E seguendo quanto stabilito dalla Consulta, noi porteremo degli emendamenti in Aula per migliorare l’attuale proposta di legge veneta.”
“È assurdo che un Presidente che dell’autonomia ha fatto la propria bandiera, oggi dica che dare tempi e modalità certe di accesso al fine vita creerebbe delle disparità territoriali – osserva Ostanel - Ma allora l’autonomia per lui è una marchetta elettorale? Lo avremo a memoria nei prossimi mesi. È ora che si esca da ogni incertezza e che, senza giri di parole, Alberto Stefani si esprima, perché è anche dalle sue parole che oggi dipende il diritto di libera scelta delle venete e dei veneti.”