dettaglio - crv
- Home
- Comunicati stampa
- Ostanel (AVS): “Per difendere la propria proposta...
Ostanel (AVS): “Per difendere la propria proposta sulle liste d'attesa, l’assessore Gerosa scarica la responsabilità sui medici di medicina generale. La responsabilità è sua e ne prenda atto”
19 maggio 2026
(Arv) Venezia, 19 maggio 2026
“Oggi l’assessore Gerosa in un’intervista ritorna sulla sua proposta per ridurre le liste d’attesa: far prenotare l’appuntamento dal medico di medicina generale. Ho già avuto modo di spiegare perché ritengo che questa soluzione non sia praticabile, ma l’intervista di oggi aggiunge ulteriori elementi di criticità. Prima di tutto però colpisce che Gerosa oggi ammetta che in Veneto prenotare una visita è un’impresa, e non sempre è possibile. Con una sola intervista l’assessore alla Sanità smentisce 15 anni di propaganda della destra che governa il Veneto”. È quanto dichiara Elena Ostanel, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, commentando l’intervista dell’assessore Gerosa.
“Anche avendo letto con attenzione la sua intervista - commenta Ostanel - continuo a non capire come la sua proposta possa essere una soluzione concreta. Per avere ‘prestazioni giuste in tempo giusti’ servono più specialisti, perché spostare semplicemente la responsabilità di prenotare è inutile. E soprattutto, andrà ancora di più a riempire di lavoro i medici di medicina generale che già oggi sono spesso in difficoltà e faticano a reggere i carichi di lavoro”.
“L’Assessore, inoltre, - prosegue Ostanel - ci dice che con il suo nuovo metodo si eviterebbero le visite inutili. Allora mi chiedo, ma non serve comunque l'impegnativa del medico anche oggi? Che cosa cambierebbe? Oppure l’assessore intende dire che ad oggi, l'impegnativa, viene fatta dai medici senza pensarci troppo? Insomma, la nuova proposta di Gerosa non funzionerà, e per giustificarne la sua bontà l’assessore arriva a dire tutto il contrario di tutto, scaricando la responsabilità anche sui medici di medicina generale. La verità è che la responsabilità delle liste d’attesa e sua e di chi ha governato la sanità veneta prima di lui. Ed ora che finalmente prendano in mano le tante questioni aperte nella nostra sanità, mettendo da parte inutili proposte che non risolvono nulla”, conclude Ostanel.