Valdegamberi (GM-Futuro Nazionale): “Le dichiarazioni rese pubblicamente contro la consigliera comunale di Porto Viro, Cecilia Bernusso, rappresentano un fatto politico grave e un precedente pericoloso per la libertà democratica”

19 maggio 2026

 

(Arv) Venezia, 19 maggio 2026

“Leggere che una persona venga considerata ‘incompatibile’ con una maggioranza non per il suo operato amministrativo, ma semplicemente per aver aderito a Futuro Nazionale, è l’esatta negazione del pluralismo e della libertà politica sanciti dalla Costituzione. Colpisce soprattutto il tono di certa sinistra che, mentre si proclama inclusiva, democratica e rispettosa delle differenze, arriva a delegittimare una donna perché ha compiuto una scelta politica libera, pubblica e coerente con le proprie convinzioni. Qui sta il vero paradosso: si pretende di dare lezioni di antifascismo mentre si mette all’indice chi non si allinea ideologicamente. Ma la discriminazione politica, l’emarginazione personale e la demonizzazione dell’avversario sono pratiche profondamente illiberali che ricordano proprio quei metodi autoritari che si afferma di voler combattere.

Essere aderenti a Futuro Nazionale, o condividere valori di identità, sicurezza, sovranità e difesa della cultura italiana, non significa essere fascisti. Significa semplicemente esercitare un diritto democratico garantito a ogni cittadino”. Così il consigliere regionale del gruppo Misto-Futuro Nazionale, Stefano Valdegamberi.

“Privare una consigliera delle deleghe, isolarla politicamente e additarla pubblicamente come incompatibile solo per la sua appartenenza politica – commenta Valdegamberi - significa colpire la libertà individuale e la dignità della persona. E tutto questo nei confronti di una donna che ha agito secondo coscienza, senza tradire alcun mandato elettorale. La domanda che molti cittadini di Porto Viro si pongono è semplice: se Cecilia Bernusso si fosse iscritta al Partito Democratico o a un movimento della sinistra, sarebbe stata trattata allo stesso modo? Avrebbe perso deleghe, subito attacchi personali e processi politici? La risposta è evidente. I veri democratici – aggiunge Valdegamberi - non hanno paura delle idee altrui. I veri democratici si confrontano nel merito, non scomunicano chi la pensa diversamente. A Cecilia Bernusso va la piena solidarietà mia personale e di Futuro Nazionale. Continueremo a difendere il diritto di ogni amministratore locale di esprimere liberamente la propria identità politica senza essere sottoposto a discriminazioni, intimidazioni o campagne di delegittimazione. Perché oggi il vero rischio non è il ritorno di fantasmi del passato evocati strumentalmente, ma la crescente intolleranza di chi pretende di decidere quali idee siano considerate accettabili e quali no”.