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Cunegato (AVS): “Welfare: bene Venexus, ma no alla carità al posto dei diritti. Stefani sceglie il modello americano e abbandona la Costituzione”
03 giugno 2026
(Arv) Venezia, 3 giugno 2026
"Il presidente Stefani si vanta di non aver toccato l'addizionale Irpef e lancia Venexus: la filantropia delle imprese al posto della fiscalità generale. È un cambio di paradigma che dovremmo chiamare con il suo nome: dallo Stato che finanzia i servizi garantendo i diritti, alla carità dei padroni d'azienda. Un salto indietro nel tempo di duecento anni". Lo dichiara in una nota Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale del Veneto.
"Non è una critica alle società benefit, - commenta Cunegato - che fanno il loro lavoro, né alla filantropia in sé; il punto è che non possiamo accettare che la carità privata, per sua natura volontaria, sostituisca la tassazione progressiva e i servizi che lo Stato e la Regione hanno il dovere costituzionale di garantire a tutti i cittadini. Per questo ci preoccupa l'avvicinamento del presidente della Regione a un modello che potremmo definire 'americano', dove il welfare non è più finanziato dalla fiscalità generale ma dalla filantropia. Conosciamo gli effetti di questo modello: negli USA, 105 milioni di persone vivono in condizioni di povertà assoluta. Un apparente paradosso: nel paese più ricco al mondo, un terzo dei cittadini è poverissimo e la salute resta un privilegio per chi si può permettere un'assicurazione privata, non un diritto universale. Noi vogliamo difendere il modello europeo del welfare state, - sottolinea Cunegato - che rischia di essere smantellato. Il nostro non è un vezzo ideologico, ma la difesa di un sistema che dalla sua nascita è stato universalistico, perché la Costituzione non prevede eccezioni in base al reddito".
"La settimana scorsa l'assessore alla sanità della Giunta regionale ha detto, apertis verbis, che chi se lo può permettere deve pagarsi le cure. Un'affermazione non solo sbagliata ma pericolosa, perché nega il fondamento stesso del Servizio Sanitario Nazionale. La maggioranza di Stefani ha bocciato le nostre proposte per il trasporto pubblico gratuito agli studenti, per tremila nuovi posti nelle Case di riposo in un momento in cui molte sono in difficoltà finanziaria drammatica, per investimenti seri nella salute mentale e per la disabilità. Adesso ci viene detto che c'è Venexus. Ma i diritti inalienabili non si finanziano con la carità: è compito dello Stato garantirli attraverso la fiscalità generale. Questa non è una politica sociale, è l'abdicazione della politica", conclude Cunegato.