Luisetto (Pd): “Servizio di integrazione scolastica: sistema che penalizza operatori e utenti. La Regione si faccia carico di rivedere i meccanismi”

03 giugno 2026

 

(Arv) Venezia, 3 giugno 2026

“Così com’è attualmente, il sistema di erogazione dei servizi di integrazione scolastica, fondamentali per fornire supporto agli alunni fragili e alle loro famiglie, non funziona. E diventa doveroso che la Regione si faccia carico di affrontare il problema, cambiando i meccanismi e investendo risorse”. La presa di posizione è della consigliera regionale del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione sociosanitaria, Chiara Luisetto.

“Da un lato, – prosegue la consigliera - c’è la precaria situazione economica in cui si ritrovano a lavorare gli Operatori Socio Sanitari: figure che vengono retribuite in base agli orari di effettivo svolgimento del servizio e dunque vincolate alla presenza dell’alunno, con una variabilità che impedisce di ricevere una retribuzione certa. Una situazione difficile che è frutto di appalti pubblici non adeguati e che mettono in difficoltà le cooperative a cui sono affidati i servizi nelle scuole. Questo è uno dei motivi che, a sua volta, crea discontinuità nel servizio, perché queste lavoratrici e lavoratori appena possono, scelgono altre alternative professionali. Al tempo stesso, – aggiunge l’esponente dem – questo quadro crea forti incertezze per l’utenza e le famiglie oltre che per le scuole. Il numero di operatori si rivela insufficiente e questo impedisce una continuità dei servizi. L'aumento delle disabilità comportamentali, in particolare dell'autismo, rende indispensabile rafforzare il numero degli educatori accanto agli OSS, per affrontare sfide che sono diverse dal passato. E serve che siano presenti per un numero di ore maggiore, a disposizione di scuole e famiglie, per accompagnare e rendere davvero reale l'inclusione di questi studenti. Oggi, è sempre meno così, non solo per il periodo scolastico ma anche per i centri estivi che non coprono le esigenze delle famiglie”.

“In conclusione, anche in vista della manifestazione, organizzata dalla FP Cgil di Vicenza, che si terrà domani sul tema davanti all’Ospedale di Santorso e alla quale parteciperò - sottolinea Luisetto – come risulta evidente e sempre più forte la richiesta di una riorganizzazione del modello di inclusione scolastica. Ed è necessario che la Regione si attivi urgentemente per questa riforma”.