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Cunegato (AVS): “Spesa sanitaria in aumento del 13,4 percento, Fondo nazionale fermo al +1,8 percento: chi paga? Nessuna risposta in Commissione, deposito un'interrogazione”
03 giugno 2026
(Arv) Venezia, 3 giugno 2026
“L'assessore Gerosa ha dichiarato in un'intervista che quest'anno la spesa sanitaria regionale crescerà del 13,4%, a fronte di un aumento dell'1,8% del Fondo Sanitario Nazionale. Non ci potevamo credere, quindi glielo abbiamo chiesto in Consiglio regionale: Gerosa ha confermato i suoi dati. Siamo preoccupati per un gap che, fatti due conti, lascia la sanità pubblica veneta con il 10% di risorse in meno. Per questo, oggi, in Commissione sanità, ho chiesto di sapere nel dettaglio dove aumenta la spesa sanitaria regionale, se nel lavoro, nei farmaci o negli edifici, ma non ho ottenuto risposta. È gravissimo che, di fronte a dati così allarmanti, la maggioranza non sia in grado di spiegare ai veneti cosa sta succedendo”. Lo dichiara Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale del Veneto, a margine della seduta della Commissione sanità.
“A breve - annuncia il capogruppo - depositerò un'interrogazione per ottenere risposte puntuali e per chiedere alla giunta Stefani come intende affrontare questo definanziamento. Intendono ricorrere all'indebitamento? Taglieranno servizi? Continueranno sulla strada della privatizzazione? Con l'8,5% dei veneti che ha già rinunciato a curarsi e 847 euro pro capite spesi di tasca propria per la sanità privata, è gravissimo che non ci sia un dibattito pubblico sui dati annunciati da Gerosa, che preludono scenari ancora più drammatici. Abbiamo sempre più anziani e sempre più bisogni sanitari, come si può pensare di garantire gli stessi servizi con il 10% in meno di risorse?”.
“Se è vero quel che dice Gerosa, il governo Meloni ci condanna alla trasformazione di un diritto in una merce, con i veneti che saranno condannati a pagare sempre di più per curarsi”, conclude Cunegato.