Luisetto e Dalla Pozza (Pd): “Incidenti sul lavoro nel Vicentino: una tragica scia senza fine. La Regione esca da un’inerzia inaccettabile”

12 giugno 2026

 

(Arv) Venezia, 12 giugno 2026

“Dopo la recente vicenda del lavoratore di un’azienda agricola rimasto ferito per una caduta da un’altezza di tre metri e successivamente abbandonato nei pressi dell’ospedale di Bassano, le cronache riportano in queste ore altre notizie di drammatici incidenti sul lavoro accaduti nel Vicentino. Si tratta di una scia interminabile, che dura da anni, e che obbliga la Regione a uscire da un’inerzia inaccettabile”. Lo dicono i consiglieri regionali del Partito Democratico, Chiara Luisetto e Antonio Dalla Pozza, che puntualizzano: “A Longare un operaio di 65 anni è stato colpito da una bobina metallica e si trova in rianimazione, mentre alle acciaierie Beltrame a Vicenza un altro operaio cinquantenne è caduto da cinque metri riportando varie fratture. A loro e alle famiglie esprimiamo la nostra più sentita vicinanza. Ma il compito della politica e delle istituzioni deve andare ben oltre. Purtroppo, le azioni messe finora in campo sono insufficienti: è chiaro che da sola la Regione non possa rispondere a un fenomeno diffuso e di ampie dimensioni. Però, può e deve fare la propria parte, aumentando di molto l’impegno in materia di investimenti per la sicurezza, colmando le carenze che rimangono immutate degli organici Spisal sempre più sotto pressione e mettendo in campo una legislazione in materia che è ferma al palo”.

“Rilanceremo la nostra proposta, già presentata nella scorsa legislatura, per una riforma in grado di arginare la piaga degli incidenti e delle morti sul lavoro, puntando sulla premialità per le aziende più virtuose e combattendo le forme di irregolarità che espongono i lavoratori a rischi costanti” concludono Luisetto e Dalla Pozza.