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Barbera e Leso (FdI): “Discariche nelle zone di ricarica degli acquiferi: approvata all’unanimità la mozione di FdI”
07 luglio 2026
(Arv) Venezia, 7 luglio 2026
“Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato, in Aula all’unanimità, la mozione presentata dalla sottoscritta, e prima firmataria dell’iniziativa sottoscritta da tutto il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, per rafforzare la tutela delle zone di ricarica degli acquiferi e dare ulteriore impulso al percorso di revisione del Piano regionale dei rifiuti”. Con queste parole la consigliera regionale Claudia Barbera (Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni) che puntualizza: “Un voto che dà voce ai territori e rafforza il percorso già avviato dalla Regione per tutelare le zone di ricarica degli acquiferi. La mozione impegna la Giunta regionale a valutare ogni approfondimento utile per superare l’attuale deroga che consente l’insediamento di impianti destinati allo smaltimento di rifiuti contenenti amianto anche nelle aree di ricarica degli acquiferi, territori particolarmente delicati e strategici per la salvaguardia delle risorse idriche del Veneto. Questa mozione nasce da un impegno assunto fin dall’inizio della Legislatura e dall’esperienza amministrativa maturata in un territorio veronese che ricade proprio nelle aree di ricarica degli acquiferi. In questi anni ho raccolto le preoccupazioni di cittadini, amministratori locali, associazioni e comitati, che chiedono maggiore tutela per l’acqua, per l’ambiente e per territori che hanno già sostenuto costi economici e sociali significative. Faccio presente, il lavoro portato avanti dall’Assessorato competente e dalla struttura regionale, e gli impegni già inseriti nel Documento di Economia e Finanza Regionale per un confronto avviato con le Regioni confinanti per arrivare a una disciplina condivisa e omogenea”.
“L’approvazione di questa mozione – prosegue Barbera - non si sovrappone al percorso già intrapreso dalla Regione, ma lo rafforza e gli conferisce un mandato politico ancora più forte. Il voto unanime dell’Aula rappresenta un segnale importante: la tutela delle zone di ricarica degli acquiferi è una responsabilità che supera gli schieramenti politici. Significa, di fatto, ascoltare i territori e offrire ai cittadini una garanzia concreta nella difesa di territori come quelli di Villafranca e Valeggio, che nel corso del tempo hanno già sofferto molto. La mozione richiama inoltre l’impatto economico sostenuto negli anni dai Comuni interessati, costretti ad affrontare rilevanti spese per consulenze tecniche, approfondimenti ambientali e iniziative amministrative connesse ai progetti di nuovi insediamenti”.
L’iniziativa, è stata sottoscritta anche dalla consigliera regionale, Anna Leso che dichiara: “La Giunta regionale prosegua con determinazione il percorso di revisione del Piano regionale dei rifiuti, nel rispetto di quanto i cittadini chiedono con forza: lo stop alle discariche nelle zone di ricarica degli acquiferi. La tutela dei territori più sensibili deve continuare a essere una priorità dell’azione regionale, attraverso regole chiare”.
“Ringrazio i colleghi del Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che hanno condiviso e sottoscritto questa iniziativa, l’Assessore competente e la struttura regionale per il percorso costruito in questi mesi, e tutte le forze politiche che hanno contribuito alla sua approvazione unanime - conclude Barbera-. E’ il risultato di un lavoro di squadra e di una sensibilità istituzionale condivisa verso il futuro del Veneto. Ora dobbiamo proseguire con atti concreti affinché nelle zone di ricarica degli acquiferi la tutela ambientale sia piena. Oggi il Consiglio regionale ha espresso con una sola voce un principio chiaro: la tutela del territorio viene prima di ogni altro interesse. È da questo mandato unanime che dovrà proseguire il lavoro della Regione”.