Baldan (FdI): “Ribadiamo ancora una volta un concetto chiaro: FdI è sempre stato contro le manifestazioni violente. L’approvazione della mozione n. 52 racchiude: impegno sulla sicurezza, ordine pubblico, promozione della cultura della legalità e ferma condanna di ogni forma di violenza politica e di aggressione alle Forze dell'Ordine”

07 luglio 2026

 

(Arv) Venezia, 7 luglio 2026

Il Pd non si smentisce mai. Spiace veramente e fa un po' pena vedere il disperato tentativo dei suoi esponenti in Consiglio quando, mentre si discute una mozione di condanna proposta da Fratelli d'Italia sulla violenza verso le Forze dell'Ordine, pur di dire qualcosa contro, commettono una violenza ancor più grave nei confronti dei fatti e della verità: le accuse verso di noi sono un falso storico. Fratelli d'Italia è sempre stato contro le manifestazioni violente, anche quelle citate in Consiglio per furba manipolazione e facile vittimismo. Ne è prova la mozione di ferma condanna alle violenze estremiste votata a suo tempo da Fratelli d'Italia in Consiglio comunale a Venezia sul caso citato dalla consigliera Monica Sambo, presente come consigliere a Ca' Farsetti in quei giorni ma evidentemente ‘mentalmente assente’, in quel momento in cui si votò all'unanimità, salvo mistificare oggi, all'ultimo Consiglio regionale, i fatti di quel giorno. Se questo è ciò che rimane della sinistra veneziana, a noi va benissimo”. A dirlo è il vice capogruppo del partito di Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni, Matteo Baldan, a margine del voto in Consiglio regionale del Veneto che con 43 voti favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto ha approvato la mozione n. 52, illustrata dalla prima firmataria, la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Claudia Barbera e rubricata “Impegno a mantenere alta l'attenzione su sicurezza, ordine pubblico e promozione della cultura della legalità, con ferma condanna di ogni forma di violenza politica e di aggressione alle Forze dell'Ordine”.