Tomaello (Stefani Presidente): "Un modello di sanità che rende orgogliosa Venezia. Complimenti all'équipe dell'Ospedale dell'Angelo per il progetto ‘Aorta El Salvador-Italia’ e per le tante vite salvate"

08 luglio 2026

 

(Arv) Venezia, 8 luglio 2026

“Esprimo il mio plauso al Dipartimento Cardiovascolare dell'Ospedale dell'Angelo di Mestre e a tutti i professionisti coinvolti nel progetto internazionale ‘Aorta El Salvador-Italia’, che in sette anni ha consentito di salvare la vita a 41 pazienti affetti da gravi patologie dell'aorta attraverso sedici missioni umanitarie, mentre prende il via la diciassettesima”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale Andrea Tomaello (Stefani Presidente) a palazzo Ferro-Fini.

"Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni al primario di Cardiochirurgia Domenico Mangino, al coordinatore del progetto Paolo Magagna e a tutta l'équipe dell'Ospedale dell'Angelo. Questo straordinario percorso rappresenta un esempio concreto di come la sanità pubblica possa essere sinonimo di eccellenza, innovazione e solidarietà internazionale. Non si tratta soltanto di interventi chirurgici salvavita, ma di un progetto che costruisce competenze, trasferisce conoscenze e crea una rete di collaborazione stabile tra professionisti, contribuendo a rafforzare i sistemi sanitari anche oltre i confini nazionali. È un'iniziativa – commenta Tomaello - che valorizza il capitale umano e scientifico del nostro territorio. Il fatto che medici e pazienti provenienti anche da altri Paesi dell'America Centrale possano contare sull'esperienza maturata a Mestre dimostra il livello di eccellenza raggiunto dall'Ospedale dell'Angelo e dall'Ulss 3 Serenissima. È motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità vedere il nome di Venezia e del Veneto associato a un modello di cooperazione sanitaria capace di coniugare alta specializzazione, formazione e innovazione tecnologica. Il mio sincero ringraziamento va a tutti i professionisti sanitari che, con competenza, passione e spirito di servizio, rendono possibile questo progetto in favore della vita e della salute”, conclude Tomaello.