Quinta commissione dà via libera all’Assestamento di bilancio 2026-28 e vota presa d’atto su assetto organizzativo e pianificatorio degli interventi e dei servizi sociali. Illustrato Pdl 57 a prima firma Soranzo

08 luglio 2026

 

(Arv) Venezia, 8 luglio 2026

La Quinta commissione consiliare permanente, competente in politiche sociosanitarie, presieduta da Manuela Lanzarin (Lega- LV), vicepresidente Chiara Luisetto (Pd), segretario Silvia Calligaro (FdI), ha espresso oggi, con i voti della maggioranza, parere favorevole alla Prima commissione in ordine all’Assestamento del bilancio di previsione 2026-2028.

È stata quindi votata a maggioranza, con l’astensione dell’opposizione, la presa d’atto della Rendicontazione n. 43 “Approvazione della Relazione al Consiglio regionale sullo stato di attuazione della L.R. n. 9/ 2024 'Assetto organizzativo e pianificatorio degli interventi e dei servizi sociali'”.

È stato infine presentato, dal primo firmatario, il Presidente della Sesta commissione, Enoch Soranzo (FdI), il Progetto di legge n. 57 “Disposizioni per il censimento e la valorizzazione del patrimonio immobiliare delle aziende e degli enti del Servizio sanitario regionale”.

La proposta normativa nasce dall'esigenza di superare la diseconomia derivante dalla gestione del patrimonio immobiliare sanitario veneto: la coesistenza, da un lato di strutture dismesse (ex ospedali, poliambulatori, sedi amministrative), che gravano sui bilanci delle aziende sanitarie con costi di manutenzione, sorveglianza e degrado e, dall'altro, di una crescente domanda di risorse finanziarie per l'ammodernamento tecnologico della sanità e lo sviluppo della rete territoriale. L’obiettivo è promuovere il censimento e la valorizzazione del patrimonio immobiliare delle aziende Unità locali sociosanitarie (ULSS), delle aziende ospedaliere nonché degli enti del Servizio sanitario regionale (SSR), al fine di migliorare l’efficienza della gestione del patrimonio immobiliare sanitario e favorire la rigenerazione urbana.