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Galeano e Manildo (Pd), Ostanel e Cunegato (AVS), Baldan (M5S), Rocco (Riformisti Veneto in Azione), Cendron (Le Liste Civiche): “Assestamento di bilancio regionale. Centrosinistra: presentato pacchetto di proposte per dare risposte e prospettiva al Veneto”
24 luglio 2026
(Arv) Venezia, 24 luglio 2026
“Questi 130 milioni di avanzo rappresentano un’occasione importante. Sono risorse che non vanno disperse in tanti rivoli ma indirizzate in modo mirato, per dare risposta alle principali criticità e uno slancio di prospettiva al Veneto. Per questo, come forze di opposizione del centrosinistra abbiamo presentato un numero ristretto di emendamenti, individuando quelle che a nostro modo di vedere sono le vere priorità”. Lo dicono il vicepresidente dem della Commissione Bilancio e correlatore al provvedimento, Paolo Galeano, assieme al presidente e ai vicepresidenti dell'Intergruppo di coalizione, Giovanni Manildo (Pd), Elena Ostanel (AVS) e Flavio Baldan (M5S), congiuntamente ai capigruppo Carlo Cunegato (AVS), Nicolò Rocco (Riformisti Veneti In Azione) e Rossella Cendron (Le Civiche Venete), evidenziando i punti principali della proposta emendativa alla manovra regionale di assestamento.
“Questi, nel dettaglio, gli emendamenti depositati. Tra parentesi viene indicato il consigliere primo firmatario – spiegano i consiglieri -. Casa, 60 milioni: abbiamo scelto di indirizzare quasi la metà della somma a disposizione a favore delle politiche abitative. I recenti dati emersi con le rendicontazioni delle ATER hanno mostrato un quadro allarmante, con un tasso crescente di alloggi pubblici sfitti in Veneto: ben 7.834, segnando un’impennata del 16,2% rispetto al 2022. Per questo riteniamo che 50 milioni (emendamento Manildo) vadano investiti proprio per il ripristino di questi alloggi da mettere a disposizione delle famiglie in graduatoria. Altri 10 milioni (emendamento Cunegato) chiediamo vengano invece dedicati al finanziamento del Fondo affitti, da anni privo di stanziamenti regionali, per i cittadini in difficoltà economica; Istruzione, 30 milioni: per quest’ambito di rilievo che riguarda i nostri giovani – proseguono i consiglieri – proponiamo che 15 milioni (emendamento Sambo) siano destinati alla riqualificazione energetica degli edifici scolastici, 10 milioni (emendamento Ostanel) per garantire l’erogazione delle borse di studio universitarie agli aventi diritto e infine 5 milioni (Dalla Pozza) a sostegno degli studenti per l’acquisto di abbonamenti del trasporto pubblico; Sanità e sociale, 13 milioni: tre le proposte di finanziamento: chiediamo di investire sugli interventi di edilizia, ristrutturazione e adeguamento normativo delle strutture socio-sanitarie, con 7 milioni (emendamento Manildo) da inserire nel Fondo di rotazione per le Case di riposo. In questo modo ripristiniamo una voce che aveva subito pesanti tagli. Altri 3 milioni (emendamento Luisetto) proponiamo invece di utilizzarli a favore degli Ambiti Territoriali Sociali, realtà frutto di una riforma che stenta a decollare se non vengono messe a disposizione risorse per il loro funzionamento. Non da ultimo, abbiamo presentato un emendamento di 3 milioni (emendamento Bigon) da destinare alla formazione dei sanitari sulle cure palliative, per garantire un'assistenza di qualità e garantire applicazione a quanto viene previsto dalla legge del 2010; Politiche energetiche,11 milioni: rientrano in questo settore i 5 milioni (emendamento Rocco) proposti dalle forze di centrosinistra per il supporto alla transizione energetica per le imprese, oltre ai 4,5 milioni (emendamento Cendron) per la transizione energetica dei Comuni sotto i 3.000 abitanti e la realizzazione di impianti fotovoltaici. Un'ulteriore proposta è stata presentata per aumentare di 1,5 milioni (emendamento Del Bianco) la dotazione economica a favore degli studi sulle concessioni idroelettriche. Fanno parte delle richieste di finanziamento di questa manovra emendativa i capitoli della sicurezza idrogeologica, 10 milioni, (emendamento Micalizzi), del sostegno ai settori della Cultura, 4 milioni, (emendamento Baldan) e della Pesca,1 milione, (emendamento Montanariello), oltre a quello della formazione della Polizia Locale, 1 milione, (emendamento Trevisi). Questo è il nostro contributo costruttivo. Auspichiamo - concludono gli esponenti del centrosinistra - che la maggioranza dimostri apertura e lungimiranza: queste risorse possono essere non solo una boccata d’ossigeno ma rappresentare un'opportunità di rilancio”.