Rigo (Lega – LV): "Il Veneto vuole l’autonomia e la Zona Economica Speciale. Non accettiamo lezioni dalla sinistra del No alle opere. Al Sud fiumi di denaro, ora basta"

29 luglio 2026

 

(Arv) Venezia, 29 luglio 2026

“La sinistra veneta continua a dipingere una visione catastrofista e distorta della nostra regione, totalmente scollegata dalla realtà. La nostra terra non è quella che raccontano loro: il Veneto è un modello d'eccellenza in cui le imprese vogliono lavorare, investire e produrre ricchezza."

Con queste parole, il consigliere regionale di Lega - Liga Veneta, Filippo Rigo, ha replicato ieri in Aula alle polemiche delle opposizioni.

“Non accettiamo lezioni da nessuno, men che meno da chi non ha argomenti – mette in chiaro il consigliere regionale - Il Veneto non ha bisogno dei predicozzi della sinistra, ma ha bisogno di risposte concrete: vogliamo l'Autonomia Differenziata e vogliamo la ZES, la Zona Economica Speciale. Al Sud la ZES l'hanno ottenuta e ora la pretendiamo anche noi per dare slancio competitivo alle nostre aziende. Il Mezzogiorno ha già incassato fin troppo dai bandi nazionali e dai rubinetti dello Stato centralista: è ora di finirla.”

"In questi anni – ricorda Rigo - la nostra regione ha realizzato opere e infrastrutture fondamentali e strategiche. Sostenere lo sviluppo è un dovere e questo è profondamente diverso dal dire che il Veneto voglia distruggere l’ambiente. Questa è la narrazione tossica della sinistra dei 'no', la stessa che arriva a non condannare apertamente i violenti della Val di Susa che attaccano i cantieri e le Forze dell'ordine. Chi strizza l'occhio all'estremismo e usa un ambientalismo di facciata per giustificare atti intollerabili non difende il territorio, difende solo lo status quo assistenziale.”

“Basta quindi con i teoremi e con la complicità morale verso chi vuole bloccare il progresso del Paese – rincara Filippo Rigo - Il Veneto andrà avanti a testa alta, rivendicando l'Autonomia, la ZES, le sue infrastrutture e il lavoro di chi produce ricchezza."