Artigianato e Identità veneta, Morosin (Liga Veneta Repubblica): "Bene gli investimenti su imprese e tradizioni, il Veneto cresce senza dimenticare le proprie radici"

29 luglio 2026

(Arv) Venezia, 29 luglio 2026

“Lo stanziamento di 3 milioni di euro destinato al bando ‘Il Veneto Artigiano. Anno 2026’, rappresenta un segnale importante nei confronti di un settore che non è soltanto un motore economico, ma uno dei custodi dell'identità, della cultura e delle tradizioni del Veneto”. Lo dichiara il consigliere regionale Alessio Morosin, presidente del gruppo consiliare Liga Veneta Repubblica.

“Dietro ogni bottega e ogni Maestro Artigiano – osserva Morosin - si tramandano saperi, mestieri e valori che appartengono alla storia del nostro popolo. È giusto sostenere chi investe nell'innovazione, ma senza perdere le proprie radici. L'artigianato veneto è una ricchezza che va preservata e trasmessa alle nuove generazioni, perché difendere questi mestieri significa difendere la nostra identità. Accogliamo con soddisfazione anche il primo riparto dei contributi previsti dalla Legge regionale n. 3/2003 per la promozione dell'identità veneta, con uno stanziamento di 380.450 euro destinato alla valorizzazione della storia, della cultura e delle tradizioni del Veneto. Il finanziamento di 62 progetti promossi da associazioni ed enti del territorio rappresenta un segnale concreto di attenzione verso chi ogni giorno si impegna a custodire e tramandare la memoria della nostra terra”.

“Desidero esprimere un apprezzamento al presidente Alberto Stefani e agli assessori Massimo Bitonci e Marco Zecchinato: i provvedimenti adottati dimostrano che questa nuova amministrazione regionale ha iniziato a lavorare con attenzione e concretezza, sostenendo sia lo sviluppo economico sia la tutela dell'identità, della cultura e delle tradizioni venete. È la direzione giusta: investire nelle imprese, sostenere chi crea lavoro e, allo stesso tempo, valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio. Crescita economica e identità veneta devono camminare insieme, perché solo un Veneto consapevole delle proprie radici potrà affrontare con forza e fiducia le sfide del futuro”, conclude Morosin.