Ostanel e Cunegato (AVS): “Nel caos una certezza: nella maggioranza in Regione è tutti contro tutti”

07 settembre 2026

 

(Arv) Venezia,  7 settembre 2026

“Oggi in Consiglio regionale si è verificato un fatto insolito per una maggioranza della destra storicamente considerata granitica: il consigliere regionale Matteo Pressi interviene all’ultimo minuto utile, sollevando dubbi su un articolo voluto dalla Presidente De Berti e lungamente discusso in commissione e in aula. Il risultato è che l’articolo viene bocciato e, con esso, salta anche un altro articolo del progetto di legge della stessa maggioranza”. Intervengono così Elena Ostanel e Carlo Cunegato di Alleanza Verdi e Sinistra che aggiungono: “All’astensione del consigliere regionale, Matteo Pressi, si sono aggiunte quelle di altri consiglieri di maggioranza. A pesare sul voto anche il mancato voto dei consiglieri regionali di Forza Italia, Alberto Bozza e Mirko Patron, presenti in aula, e del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Enoch Soranzo.

“A completare il quadro, - spiegano i consiglieri - diverse altre assenze nelle fila della maggioranza. Non è un episodio isolato, ma l’ennesima dimostrazione di una maggioranza spaccata, nella quale non c’è condivisione nemmeno sui provvedimenti che essa stessa porta in aula e dove si arriva persino a bocciare i propri progetti.

Del resto, solo pochi mesi fa l’ex assessore Calzavara rimproverava pubblicamente i capigruppo, segnalando una spaccatura non solo tra Lega e Fratelli d’Italia, ma anche all’interno della stessa Lega. Poco dopo, l’ex assessore Marcato rincarava la dose arrivando a dire: ‘Se non mi volete me ne vado’.

“Oggi è la stessa ex assessora De Berti a certificare la gravità di quanto accaduto, affermando in Aula che - in 11 anni non è mai successo che un consigliere regionale di maggioranza critichi un articolo in Aula e poi che l’articolo venga bocciato - riferendosi proprio al comportamento del consigliere regionale Matteo Pressi.
Più che una maggioranza granitica, sembra ormai di assistere a un tutti contro tutti. E mentre i consiglieri della maggioranza litigano tra loro, arrivano a bocciarsi da soli i provvedimenti che hanno presentato.

Una cosa è certa: così non si governa. Questo balletto di accuse, ritrattazioni e reciproci fastidi, espressi persino a microfono, assomiglia sempre più all’avanspettacolo che alla politica. Verrebbe quasi da dire: dilettanti allo sbaraglio.
Quanto potrà andare avanti questo regolamento di conti tutto interno alla maggioranza, e in particolare alla Lega? E soprattutto, quali benefici potranno derivarne per i cittadini veneti?”, concludono Ostanel e Cunegato.