Criminalità minorile, Valdegamberi (GM-Futuro Nazionale): “Presentato in Quarta Commissione il Pdl per un Osservatorio regionale. Prevenire significa conoscere e intervenire prima”

22 settembre 2026

(Arv) Venezia, 22 settembre 2026

“È stato presentato oggi in Quarta Commissione consiliare, il progetto di legge per l’istituzione di un Osservatorio regionale sulla prevenzione e il contrasto della criminalità minorile. La proposta punta a creare una struttura di coordinamento capace di mettere in rete competenze, professionalità e strutture già presenti sul territorio, senza dar vita a nuovi apparati amministrativi”. A darne notizia il consigliere regionale Stefano Valdegamberi (GM-Futuro Nazionale), che ha proposto il Pdl per l’istituzione di un Osservatorio regionale sulla prevenzione e il contrasto della criminalità minorile. 

“Oggi abbiamo presentato una proposta che parte da un principio molto semplice: per prevenire efficacemente la criminalità minorile bisogna conoscere i fenomeni, leggere tempestivamente i segnali di rischio e mettere in rete chi già opera quotidianamente sul territorio – dichiara Valdegamberi –. Non servono nuovi carrozzoni burocratici, ma un sistema di coordinamento che valorizzi ciò che già esiste.
Il progetto prevede una fase pilota di dodici mesi, con criteri di valutazione concreti: almeno due report periodici validati dal Comitato scientifico, almeno un alert informativo formalizzato nell’ambito del sistema di early warning e il coinvolgimento attivo di almeno cinque enti locali”, spiega Valdegamberi.

“La proposta pone inoltre particolare attenzione alla conformità normativa e alla tutela dei dati personali, prevedendo tra i criteri della fase pilota l’assenza di rilievi formali da parte del Garante per la protezione dei dati personali.
Abbiamo voluto inserire indicatori verificabili – continua Valdegamberi – perché un progetto di questo tipo deve essere misurato sulla capacità di produrre risultati concreti. Dopo la fase pilota sarà possibile valutare ciò che funziona, correggere ciò che non funziona e rendere il sistema sempre più efficace”, aggiunge Valdegamberi.

“L’Osservatorio sarà inoltre sottoposto a revisione triennale da parte della Giunta regionale, sulla base di una relazione valutativa predisposta dal Comitato scientifico, per verificarne efficacia, efficienza e impatto sulle politiche regionali di prevenzione della criminalità minorile. Questa proposta non invade le competenze dello Stato, non modifica le funzioni dell’autorità giudiziaria e non crea nuovi enti. Costruisce invece un’infrastruttura di coordinamento regionale per far dialogare istituzioni, enti locali, competenze scientifiche e realtà territoriali”, sottolinea Valdegamberi.

“Il Veneto ha l’opportunità di sperimentare un modello innovativo di prevenzione della criminalità minorile, fondato sulla collaborazione istituzionale, sul rigore scientifico e sulla capacità di intervenire precocemente. È una sfida importante, che parte oggi dall’esame della IV Commissione e che punta a trasformare le conoscenze e le competenze già presenti in uno strumento concreto al servizio dei giovani, delle famiglie e delle comunità venete”, conclude Valdegamberi.