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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta immediata n. 807 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA N. 807

CHIOGGIA SOTTOMARINA (VE), EX GESTORE DELLO STABILIMENTO BALNEARE “PUNTA CANNA” DENUNCIATO PER VIOLENZA PRIVATA AGGRAVATA DALLA DISCRIMINAZIONE RAZZIALE

presentata il 21 agosto 2019 dai Consiglieri Bartelle, Ruzzante e Guarda


Premesso che:
- si apprende dalla stampa che, il 15.08.19 in località Sottomarina nel territorio del Comune di Chioggia (VE), presso lo stabilimento balneare “Punta Canna”, l’ex gestore tale Gianni Scarpa, avrebbe discriminato una donna di colore tanto da indurla a lasciare la struttura;
- lo Scarpa - a quanto pare senza essere interrotto dagli attuali gestori - avrebbe tenuto una sorta di comizio affermando, come riporta il quotidiano “La Nuova Venezia” di oggi, che “bisogna votare Salvini e la Meloni perché sono gli unici che possono mandare via questa gente di m... Questa gente di m... non deve entrare” con riferimento alla pelle nera delle persone.
Considerato che:
- nel luglio del 2017 lo stesso stabilimento, all’epoca gestito dallo Scarpa, era stato oggetto di indagini per l’affissione di immagini e slogan inneggianti al fascismo e a Benito Mussolini come risulta dalla mozione n. 255 ancora aperta;
- se i fatti fossero accertati, si tratterebbe del secondo caso di razzismo verificatosi in pochi giorni nella località in oggetto la quale rischia di essere etichettata come “il litorale razzista”;
- le comunità locali, al contrario, sono accoglienti e tolleranti e rigettano un simile epiteto innanzitutto per una questione morale ma anche per le conseguenze economiche che ciò potrebbe avere sul comparto turistico.
I sottoscritti consiglieri
interrogano la Giunta regionale

per conoscere quali provvedimenti intenda promuovere ed adottare per contrastare la diffusione della violenza e del razzismo, al fine di scongiurare il ripetersi di episodi come quelli richiamati in premessa, e per garantire nel territorio regionale il rispetto della legalità e dei diritti costituzionalmente garantiti.

SOMMARIO

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