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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta immediata n. 820 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA N. 820

SCIOGLIMENTO DEI GHIACCIAI: PERCHÉ NON È STATO RINNOVATO L’ACCORDO PER IL MONITORAGGIO DI QUELLI VENETI?

presentata l’11 settembre 2019 dai Consiglieri Fracasso, Azzalin, Pigozzo e Zanoni


Premesso che:
- il fenomeno dello scioglimento dei ghiacciai ha assunto dimensioni allarmanti. Come ha spiegato un team di scienziati guidati dall’Università di Zurigo in un articolo pubblicato ad aprile 2019 sulla rivista scientifica Nature, lo scioglimento dei ghiacciai di montagna è responsabile di circa il 30% dell’innalzamento del livello dei mari nel periodo 1961-2016, quando si sono sciolti 9.625 miliardi di tonnellate di ghiaccio;
- il suddetto fenomeno riguarda anche le Dolomiti. In un articolo pubblicato lo scorso 6 settembre da Il Corriere delle Alpi, il glaciologo Franco Secchieri dichiara che se da un lato “la situazione delle masse gelate dolomitiche non pare al momento così drammatica, almeno per quelle di dimensioni più ridotte, per i ghiacciai di maggiori dimensioni (come quello principale della Marmolada o quello Occidentale del Sorapis o il Superiore delll’Antelao) le condizioni di innevamento sono invece più allarmanti dato che la neve vecchia, dell’inverno scorso, è ridotta a placche isolate”.
Considerato che:
- nel sopra citato articolo di stampa si legge ancora che “Secchieri, nell’ambito di una collaborazione con la Regione Vento e sotto l’egida del Comitato Glaciologico Italiano, sta conducendo dal 1999 il monitoraggio dei territori dolomitici d’alta quota e delle formazioni glaciali che vi sono presenti. «Purtroppo dal 2015 la Regione non ha più rinnovato l’impegno e da allora ho proseguito in questo tipo di rilievi volontariamente, con l’intento soprattutto di non perdere immagini di condizioni sicuramente irripetibili»”;
- la situazione di grave allarme ambientale in atto impone che le istituzioni pubbliche sostengano con ogni mezzo gli studi, i progetti e gli interventi che possono contribuire a scongiurare l’irreversibilità di una situazione come quella sopra descritta.
Tutto ciò premesso i sottoscritti consiglieri regionali
chiedono al Presidente della Giunta regionale

per quali motivi non è stato rinnovato l’accordo per il monitoraggio del ghiacciai veneti sopra citato.


SOMMARIO

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