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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 6 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 6

AZIONI DI PREVENZIONE, CONTRASTO E RIDUZIONE DEL RISCHIO DALLA DIPENDENZA DAL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO (GAP): LA GIUNTA REGIONALE SI ATTIVI URGENTEMENTE PER ATTUARE LE PREVISIONI DELL’ARTICOLO 20 DELLA LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE PER L’ESERCIZIO 2015

presentata il 3 luglio 2015 dai Consiglieri Pigozzo e Salemi



Premesso che:
- l’art. 20 delle Legge regionale n. 6 del 27 aprile 2015 (Legge di Stabilità Regionale per l’Esercizio 2015), detta “Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e riduzione del rischio dalla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico (GAP)”;
- il Consiglio regionale ha in tal modo inteso mettere in campo un’importante azione sinergica tra la Regione, le Aziende Ulss ed i Comuni per contrastare nel modo più efficace possibile il fenomeno delle ludopatie, una vera e propria piaga che, complice il perdurare della crisi economico-finanziaria, sta prendendo sempre più piede anche nella nostra regione, portando spesso nel baratro soggetti e famiglie di diverse fasce di età e condizione economica;
- il rischio riguarda purtroppo anche i più giovani e, proprio in questi giorni, alcuni giornali nazionali (tra cui “La Stampa” e “L’Avvenire”) hanno pubblicato i dati emersi da una ricerca dell’Osservatorio di Nomisma “Young Millenials Monitor” condotta sugli studenti italiani tra i 14 e i 19 anni; ne è emerso che durante l’ultimo anno scolastico ben il 54% di loro ha “tentato la sorte” almeno una volta; si tratta di 1,3 milioni di ragazzi; il 10% di costoro è stato individuato come “frequent player”, avendo dichiarato di giocare almeno una volta alla settimana.
Considerato che tra le disposizioni dal sopracitato art. 20 della LR 6/2015, al comma 2 si prevede che la Giunta regionale, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge in questione: a) istituisca “un numero verde regionale e uno specifico indirizzo di posta elettronica per l’accesso ai servizi di ascolto, assistenza e consulenza al fine di fornire i primi orientamenti di fronte all’insorgere di forme di dipendenza da gioco d’azzardo”; b) predisponga “un cartello informativo sui rischi correlati al gioco e sui servizi di assistenza alle persone con patologie connesse al GAP” che i titolari di sale da gioco e di esercizi commerciali, in cui sono installati apparecchi per il gioco d’azzardo, saranno tenuti a esporre.
Valutato che:
- il termine dei 30 giorni dall’entrata in vigore della LR 6/2015, è stato ampiamente superato, senza che nulla di quanto disposto dall’art. 20 della medesima legge sia stato realizzato;
- a quanto sembra non sono ancora state impartite agli Uffici regionali neppure le direttive sui rispettivi ruoli e competenze per gestire la tematica;
- anche alle Aziende ULSS sono stati demandati dalla Legge regionale specifici compiti per attuare iniziative nei confronti dei soggetti affetti da GAP e patologie connesse.
Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere regionale
interroga la Giunta regionale

per sapere:
1) se intende procedere con la massima urgenza ad attivare le procedure previste dall’art. 20 della LR 6/2015;
2) se ritiene di verificare lo stato di attuazione delle previsioni legislative richiamate in premessa presso le Aziende ULSS.


SOMMARIO

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