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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 810 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 810

CAVA POIANA DI ROSĀ (VI): QUALI VERIFICHE SARANNO EFFETTUATE PRIMA DI OGNI INTERVENTO DI MESSA IN SICUREZZA DEL SITO?

presentata il 27 settembre 2019 dai Consiglieri Zanoni, Bigon e Pigozzo



Premesso che:
- il 7 agosto 2019 il vicepresidente del Comitato Salvaguardia Ambiente e Salute di Rosā (VI) ha inviato una lettera al Presidente della Regione Veneto e al Direttore della Direzione Difesa del Suolo avente per oggetto: “Progetto di messa in sicurezza del sito estrattivo dismesso in Comune di Rosā (VI) ditta L.M. Costruzioni generali srl pratica suap Rosā n.03567100247-24102018-1634”, con allegato il testo dell’esposto presentato il 15/3/2019 alla Procura della Repubblica di Vicenza a seguito di un sopralluogo effettuato nell’ex cava Poiana situata nel Comune di Rosā da un consulente ambientale incaricato dallo stesso Comitato. Dal suddetto sopralluogo č emersa la presenza di rifiuti urbani e industriali (plastica, contenitori di solventi industriali, pezzi di fibre in cemento-amianto e ferro, copertoni di auto e camion, una grande cisterna di carburante, scarti di cantieri e un’autovettura) che sono fonte di inquinamento ambientale. Inoltre da successivi scavi esplorativi effettuati a circa 2,5 metri di profonditā sono affiorati rifiuti di lavorazioni della pelle e materiale plastico a dimostrazione della preesistenza nel sito di rifiuti interrati senza alcuna autorizzazione;
- nella suindicata lettera si precisa che giā il Rapporto Ambientale Integrazioni della Valutazione Ambientale Strategica, allegato al Piano di Assetto del Territorio del Comune di Rosā, datato 2007, descrive la cava Poiana come una discarica incontrollata che č stata utilizzata come cava estrattiva dal 1975 al 1980. Inoltre si fa presente che: “Nel 1984 fu presentata in Regione Veneto domanda per la trasformazione in discarica controllata ma il progetto non ha avuto seguito. Negli anni come documentato nell’esposto, la situazione č peggiorata in quanto ignoti hanno continuato ad utilizzarla abusivamente come discarica. L’utilizzo della ex cava poiana, in quanto sottoposta a vincolo idrogeologico e perimetrata nel piano degli Interventi come “Area a dissesto idrogeologico”, stante la situazione in essere, e stante quanto prescritto dall’art. 52 delle Norme tecniche operative del Piano degli Interventi risulta illegittimo o in violazione delle norme che il Comune ha approvato. In data 30/10/2018 prot. reg. 441605 il Comune di Rosā ha trasmesso in Regione il SUAP in oggetto presentato dalla Ditta L.M. Costruzioni generali srl il cui progetto comporta l’apporto di 80500 mc di inerti per la messa in sicurezza delle ex cava Poiana.”;
- secondo il Comitato Salvaguardia Ambiente e Salute di Rosā “tale domanda se venisse accolta senza un’adeguata verifica da parte degli enti competenti significherebbe ignorare e quindi occultare i rifiuti oggi presenti nel sito, un’azione questa che comporterebbe un forte rischio per la salute dei cittadini e dell’ambiente nelle sue matrici suolo e falda acquifera”.
Tenuto conto che con nota del 25/01/2019 prot. 32813 la Direzione Difesa del Suolo della Regione Veneto ha espresso il nulla osta per gli aspetti minerari al rilascio dell’autorizzazione a realizzare il progetto, nell’ambito del perimetro di cava autorizzata e ora decaduta, prescrivendo che “il materiale da apportare nel sito di cava debba essere costituito da terre e rocce di scavo (...) e che le medesime rispettino il CSC di colonna A della tabella 1 dell’allegato 5 della parte IV del D.lgs. n. 152/2006 (...)”.
Ritenuto che sarebbe opportuno, da parte della Regione, effettuare prima di ogni intervento di messa in sicurezza dell’ex cava Poiana i dovuti monitoraggi ed accertamenti tecnici.
Tutto ciō premesso i sottoscritti consiglieri regionali
chiedono all’Assessore regionale all’Ambiente

quali verifiche intende effettuare prima d ogni intervento di messa in sicurezza dell’ex cava Poiana di Rosā.


SOMMARIO

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