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Contenuti: Mozione n. 120 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 120

IL GOVERNO PREVEDA CHE GLI IMMIGRATI RICHIEDENTI ASILO POLITICO DEBBANO SVOLGERE LAVORI SOCIALMENTE UTILI

presentata il 31 marzo 2016 dai Consiglieri Negro, Casali, Bassi e Conte


Il Consiglio regionale del Veneto


PREMESSO CHE:
- l’immigrazione è un fenomeno sempre più preoccupante che necessita di una regolamentazione rigorosa in quanto coinvolge interessi pubblici primari quali, ad esempio, la sicurezza, la sanità e l’ordine pubblico, fondamentali per assicurare la pacifica convivenza sociale (Corte Cost., sent. n. 62/1994, n. 206/2006 e n. 148/2008);
- vi è una crescita esponenziale di sbarchi nel periodo compreso tra il 2011 ed il 2015 e che gli eventi di sbarco registrati in ambito nazionale nel 2015, fino alla data odierna, confermano un incremento seriamente preoccupante del fenomeno al quale corrisponde parallelamente un esborso economico ingente per le casse dello Stato;
- ad oggi sono presenti molti stranieri richiedenti asilo politico sul territorio italiano i quali godono di benefit, quantificabili in circa euro 35,00 al giorno, senza svolgere nessun servizio utile alla collettività;
- è chiaro che ormai tutti i cittadini che sono in un qualche modo assistiti dallo stato (vedi ad esempio i cassaintegrati) sono obbligati a svolgere lavori socialmente utili per continuare a percepire l’indennità citata;
CONSIDERATO che risulta inaccettabile che i cittadini italiani abbiano incombenze diverse e superiori rispetto a chi entra nel territorio Italiano per chiedere asilo politico o addirittura in attesa che lo status venga riconosciuto o rifiutato;
RITENUTO che l’emergenza degli sbarchi allo stato attuale non sembra vedere fine ed è necessario ed improcrastinabile prevedere che gli extracomunitari assistiti dallo stato svolgano almeno lavori socialmente utili;
impegna la Giunta regionale

ad intervenire presso il Ministero dell’Interno affinché gli extracomunitari che percepiscono una qualsiasi contribuzione economica da parte dello Stato svolgano obbligatoriamente presso le comunità che li ospitano o in altri enti pubblici lavori socialmente utili pena la revoca del contributo e il rimpatrio forzato.


SOMMARIO

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