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attività di indirizzo

Contenuti: Mozione n. 239 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 239

LA GIUNTA REGIONALE INTERVENGA PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA AFFINCHÉ IL D.P.R. N. 314 DEL 15 NOVEMBRE 2006 E IL RELATIVO P.D.C. N. 1569 DELl’11 MARZO 2014 SIANO APPLICATI SENZA INTERPRETAZIONI RESTRITTIVE DA PARTE DEI SINGOLI ISTITUTI PENITENZIARI PER EVITARE DISPARITÀ NEI CANONI DEGLI ALLOGGI DESTINATI AL PERSONALE DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA

presentata il 31 maggio 2017 dal Consigliere Berlato


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- con D.P.R. n. 314 del 15 novembre 2006 il Legislatore ha regolamentato la disciplina dell’assegnazione e della gestione degli alloggi di servizio per il personale dell’Amministrazione Penitenziaria;
- in particolare, l’art. 12, terzo comma, prevede l’individuazione degli alloggi collettivi di servizio per il suddetto personale, “nei quali ogni interessato possa disporre di una camera con bagno”, stabilendo, al successivo comma, che “l’utilizzo di tali unità importa il pagamento di una quota forfettaria giornaliera quale corrispettivo dei servizi collegati al normale uso dell’alloggio”;
CONSIDERATO CHE:
- la determinazione di tale quota viene demandata da tale comma al Direttore Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi, che vi ha provveduto con P.D.G. n. 1569 dell’11 marzo 2014;
- tale nota prevede che i funzionari delegati provvedano a determinare, laddove necessario, le necessarie informazioni e che i risultati di tali procedimenti verranno sottoposti a verifica della Direzione Generale delle Risorse Materiali, dei Beni e dei Servizi;
- il suddetto P.D.G. n. 1569 del 2014 fa riferimento e si richiama all’atto di indirizzo emanato dal Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria in data 18.12.2013 nel quale specifica che la quota forfettaria deve essere determinata, oltre che sulla base dei consumi inerenti all’utilizzo dell’alloggio, delle sue condizioni di conservazione, dell’ubicazione e dei collegamenti pubblici o privati per raggiungerlo, dello stato dell’immobile dove è collocato, delle condizioni dei servizi e di ogni altro elemento che, specificato nell’atto di determinazione del canone, rilevi oggettivamente ai fini della quantificazione;
EVIDENZIATO CHE:
- la Direzione della Casa di Reclusione di Padova parrebbe, con ordine di servizio n. 32 del 5 marzo 2015, stabilire canoni mensili per gli alloggi messi a disposizione degli agenti di Polizia Penitenziaria in servizio presso tale struttura non congrui con i criteri stabiliti dal capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria;
- in tale ordine di servizio n. 32 del 5 marzo 2015, vi è il richiamo formale ad entrambi i provvedimenti suddetti ma, di fatto, sembrerebbe non essere evidenziati i criteri di calcolo adottati dalla Direzione della Casa di reclusione di Padova per la determinazione delle quote forfettarie;
- nello stabilire i canoni e le quote forfettarie degli alloggi, parrebbe utilizzato un mero criterio aritmetico che non consente di calare l’astratto dato normativo nella concreta realtà del singolo Istituto penitenziario, disattendendo le indicazioni del capo del Dipartimento della Polizia Penitenziaria;
PRECISANDO che tale situazione di incongruità nel definire i canoni e le quote forfettarie ha prodotto un contenzioso tra gli agenti di Polizia Penitenziaria locatari degli alloggi interessati e l’Amministrazione Penitenziaria di Padova aprendo una questione che potrebbe riguardare anche altri Istituti Penitenziari;
Tutto ciò premesso,
impegna la Giunta regionale:

ad intervenire presso il Ministero della Giustizia affinché il D.P.R. n. 314 del 15.11.2006 e il relativo P.D.C. n. 1569 del 11.03.2014 siano applicati senza interpretazioni restrittive da parte dei singoli Istituti Penitenziari allo scopo di evitare che i canoni e le quote forfettarie degli alloggi destinati per servizio agli agenti di Polizia Penitenziaria siano stabiliti con parametri discrezionali tali da poter disattendere le indicazioni del capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

SOMMARIO

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