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Contenuti: Mozione n. 264 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 264

LA GIUNTA REGIONALE DIA EFFETTIVO AVVIO ALLE PROCEDURE PREVISTE DALL’ARTICOLO 116, COMMA TERZO, DELLA COSTITUZIONE E SI IMPEGNI CONCRETAMENTE PER L’OTTENIMENTO A FAVORE DELLA REGIONE DEL VENETO DI FORME E CONDIZIONI PARTICOLARI DI AUTONOMIA CON RIFERIMENTO ALLA MATERIA “TUTELA E SICUREZZA SUL LAVORO”

presentata il 3 agosto 2017 dai Consiglieri Ruzzante, Brusco, Bartelle e Azzalin


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO che con legge regionale 19 giugno 2014, n. 15 il Presidente della Giunta regionale Ŕ stato autorizzato a indire un referendum consultivo per conoscere la volontÓ degli elettori del Veneto in relazione al seguente quesito “ Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia”. Pi¨ precisamente, la disposizione che precede (art. 2, comma 1, n.1) si pone, per espressa indicazione della legge 15/2014 (art. 1 comma 3), in rapporto di conseguenzialitÓ con il previo e inefficace svolgimento di un negoziato con il Governo “[...] volto a definire il contenuto di un referendum consultivo finalizzato a conoscere la volontÓ degli elettori del Veneto circa il conseguimento di ulteriori forme di autonomia della Regione del Veneto. (art. 1 comma 1);
VISTO il decreto n. 50 del 24 aprile 2017 del Presidente della Giunta regionale avente ad oggetto “Indizione del referendum consultivo di cui alla legge regionale 19 giugno 2014, n. 15 “Referendum consultivo sull'autonomia del Veneto” ”;
RICHIAMATO quanto giÓ espresso nell’ambito della mozione n. 224 presentata l’11 aprile 2017, sottoscritta anche dai Consiglieri Zanoni, Bartelle, Berti, Baldini, Brusco, Scarabel, Ferrari, Guarda, Moretti, Azzalin, Fracasso, Pigozzo, Salemi, Sinigaglia e Zottis, relativa a “AUMENTANO I CASI DI MORTI BIANCHE: LA GIUNTA REGIONALE PROMUOVA TUTTI GLI INTERVENTI POSSIBILI A GARANZIA E TUTELA DELLA SICUREZZA DI TUTTI I LAVORATORI “ e approvata con votazione unanime nella seduta del Consiglio regionale dell’11 luglio 2017 con il seguente impegno diretto alla Giunta regionale: “ ad attivare tutti gli strumenti di propria competenza per tutelare l’integritÓ fisica e il diritto alla sicurezza dei lavoratori, incluse le funzioni afferenti le politiche di formazione professionale quali attivitÓ di prevenzione e orientamento culturale - anche con il coinvolgimento di Veneto Lavoro - e il potenziamento dell’operativitÓ dei servizi prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro (SPISAL).
RILEVATO che rispetto a quanto segnalato nelle premesse di cui alla mozione che precede, nella nostra regione la complessiva situazione degli incidenti sul lavoro con esito mortale non pare migliorata atteso che da aprile 2017 ad oggi le cronache quotidiane ci riportano il mesto dato di altri morti sul lavoro (maggio 2017: un operaio edile muore nel trevigiano; giugno 2017: tre morti sul lavoro in un solo giorno; luglio 2017: un operaio muore a Conegliano), a dimostrazione di una effettiva problematicitÓ cui pu˛ essere posto rimedio attraverso un forte intervento legislativo e adeguato investimento finanziario della regione sui temi della prevenzione;
CONSIDERATO che gli spazi ulteriori per un intervento regionale sono ipotizzati dal combinato disposto degli artt. 116, terzo comma e 117, terzo comma, della Costituzione della Repubblica Italiana, atteso che nell’elenco delle materie, oggi oggetto di potestÓ legislativa concorrente, in relazione alle quali le regioni possono chiedere forme e condizioni particolari di autonomia, risulta annoverata la materia “tutela e sicurezza del lavoro”, sussistendo, come sopra rilevato, un orientamento univoco di tale Consiglio regionale riguardo alla necessitÓ di intervenire per far fronte al sempre pi¨ preoccupante dato delle morti sul lavoro in Veneto;
impegna la Giunta regionale

ad avviare con assoluta prioritÓ le procedure prescritte dall’art.116, terzo comma della Costituzione al fine di pervenire al riconoscimento alla Regione del Veneto di forme e condizioni particolari di autonomia rispetto alla materia “ tutela e sicurezza del lavoro “ .

SOMMARIO

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