Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

attività di indirizzo

Contenuti: Mozione n. 488 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 488

EMERGENZA CIRCONCISIONI CLANDESTINE. LA REGIONE VENETO INTERVENGA PER L’ADOZIONE DI MISURE DI CONTRASTO A QUESTA PRATICA PESANTEMENTE RISCHIOSA DAL PUNTO DI VISTA SANITARIO.

presentata il 12 aprile 2019 dai Consiglieri Salemi, Fracasso, Azzalin, Moretti, Pigozzo, Sinigaglia, Zanoni, Zottis e Guarda


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- il recente, tragico episodio, avvenuto nel marzo scorso in Emilia Romagna, dove un bimbo di 5 mesi è morto presso l'ospedale Sant’Orsola di Bologna dopo essere arrivato da Scandiano (Reggio Emilia) in condizioni gravissime, a causa di un intervento di circoncisione praticato in casa, ha riportato alla luce la necessità di risolvere in modo tempestivo ed efficace l’emergenza legata alle circoncisioni clandestine;
- secondo i dati forniti dall’Associazione medici di origine straniera (Amsi), sono circa 11 mila ogni anno i bambini residenti in Italia che vengono circoncisi: 5 mila di questi interventi sono eseguiti in Italia, altri 5-6 mila nei Paesi di origine durante le festività o i permessi lavorativi, con un aumento del 20% a causa delle difficoltà di effettuare la pratica in Italia. Tra i 1.400 e i 1.750 bambini circoncisi in Italia subiscono l'intervento al di fuori di strutture sanitarie e quindi in condizioni precarie ed inadeguate per quanto riguarda igiene e sicurezza. “Il 35 per cento delle circoncisioni effettuate in Italia avviene in modo clandestino a casa e in strutture non autorizzate, per mano di personale non qualificato e laureato - denuncia l’associazione – con complicanze come infezioni o emorragie. Spesso poi le famiglie tardano, per paura, a rivolgersi alle strutture sanitarie con la conseguenza di mettere a rischio la vita del bambino”;
- tra le conseguenze più gravi delle circoncisioni domestiche o clandestine si è riscontrata l’insorgenza del tetano.
CONSIDERATO CHE:
- nelle strutture sanitarie private non convenzionate la circoncisione può comportare una spesa non affrontabile per molte famiglie;
- attualmente la programmazione sanitaria nazionale esclude la circoncisione dai livelli essenziali di assistenza e il Decreto sui nuovi Lea, non ancora operativo, fa un piccolo passo in avanti, limitandosi alla sola circoncisione terapeutica.
RILEVATO CHE:
- dal 2002 la Regione Toscana ha inserito gli interventi di circoncisione nei livelli essenziali di assistenza. Su richiesta, la circoncisione viene praticata gratuitamente nelle strutture ospedaliere, con scarsi aggravi in termini di spesa pubblica;
- il Centro islamico culturale d’Italia è stato firmatario nel 2016 insieme ad altre entità religiose di un protocollo siglato all’interno dell’Azienza Ospedaliera Universitaria Policlinico Umberto I di Roma, per praticare la circoncisione rituale per maschi di religione ebraica e musulmana nell’ambito delle strutture sanitarie pubbliche, in regime di attività libero professionale e a un prezzo concordato e accessibile. Una simile iniziativa è stata promossa anche dalla Confederazione islamica italiana in Piemonte. Infine, il Centro islamico culturale d’Italia con i suoi partner sta mantenendo i contatti con altre regioni per portare questo modello nel resto del Paese con l’obiettivo di salvare vite umane;
- la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri chiede che “la circoncisione rituale sia inserita subito nei Livelli essenziali di assistenza” e sollecita “l’approvazione di una legge nazionale che autorizzi le strutture pubbliche e private ad effettuare le circoncisioni in ambiente protetto e a costi accessibili, per garantire a tutti il diritto alla salute e evitare i canali clandestini”.
- secondo la Società italiana di pediatria “la disomogeneità nell’ambito del SSN, la mancanza di un supporto adeguato da parte della Comunità di appartenenza, la scarsa disponibilità economica della famiglia o semplicemente l’assenza di informazione al riguardo, favorisce l’esecuzione della pratica clandestina della circoncisione in condizioni non sicure dal punto di vista sanitario”.
RITENUTO CHE:
- la suddetta emergenza può essere notevolmente risolta con un provvedimento nazionale che inserisca la pratica della circoncisione nei Lea (Livelli essenziali di assistenza) o comunque la garantisca a prezzi accessibili;
- è fondamentale, in nome della tutela della salute, attivare, a partire dai punti nascita degli ospedali, una costante e capillare campagna di informazione e sensibilizzazione per arginare il ricorso a pratiche domestiche o esercitate al di fuori delle strutture sanitarie;
- è indispensabile dal punto di vista sanitario prevenire gli esiti funesti delle circoncisioni clandestine, a garanzia del diritto alla salute del bambino oltre che a tutela del sistema sanitario regionale per le conseguenti eventuali spese da sostenere in caso di complicanze.
impegna la Giunta regionale

1. ad intervenire presso il Governo affinché la pratica della circoncisione venga inserita in tutta Italia nei Livelli essenziali di assistenza;
2. a valutare, sull’esempio della Regione Toscana, di prevedere l’inserimento della pratica della circoncisione nei Livelli essenziali di assistenza del Servizio Sanitario del Veneto, anche con l’eventuale introduzione di una compartecipazione minima alla relativa spesa sanitaria;
3. ad avviare sul territorio veneto, a partire dai punti nascita delle strutture ospedaliere, una costante e capillare campagna di sensibilizzazione mirata alla dissuasione della pratica della circoncisione clandestina e all’informazione sui pericoli da essa derivanti, al fine di scongiurarne i pesanti rischi sulla vita del bambino e le conseguenti spese di carattere sanitario in caso di complicanze.

SOMMARIO

menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
showSondaggio:true valutaParametroOnline:false direttaRefresh:30000
nodo 1