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Regolamento regionale 15 settembre 2017, n. 3 (BUR n. 91/2017) – Testo storico

Regolamento regionale 15 settembre 2017, n. 3 (BUR n. 91/2017) – Testo storico [sommario] [RTF][Testo da BUR]

MODALITà DI GESTIONE DELLE PROCEDURE SELETTIVE DEL COMPARTO SANITà DA PARTE DI AZIENDA ZERO AI SENSI DELL’ARTICOLO 2, COMMA 1, LETTERA G), PUNTO 2), DELLA LEGGE REGIONALE 25 OTTOBRE 2016, n. 19 .

Art. 1 - Finalità e campo di applicazione
1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di gestione delle procedure selettive del comparto sanità espletate da Azienda Zero, per conto proprio o per conto delle aziende ed enti del servizio sanitario regionale (di seguito denominati “aziende”), ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera g), punto 2) della legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 .
2. Il presente regolamento si applica alle procedure selettive per l’assunzione di personale dirigenziale e non dirigenziale a tempo determinato e indeterminato. Sono escluse dall’ambito di applicazione del presente disciplinare, le procedure gestite autonomamente dalle aziende per:
a. il conferimento di incarichi di direzione di struttura complessa, di cui all’articolo 15 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;
b. il conferimento degli incarichi di cui agli articoli 15 septies e 15 octies del decreto legislativo 502/1992;
c. l’acquisizione di personale appartenente alle categorie A e B, con esclusione della categoria B livello economico super;
d. l’acquisizione di personale disabile e appartenente alle categorie protette, ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e degli articoli 11 e 18 della legge 12 marzo 1999, n. 68;
e. la mobilità, ai sensi dell’articolo 30 del decreto legislativo 165/2001;
f. il conferimento di incarichi di collaborazione di cui all’articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 165/2001;
g. l’attribuzione di borse di studio;
h. le assunzioni a tempo determinato di personale dirigenziale e non dirigenziale, disposte ai sensi dell’articolo 36 del decreto legislativo 165/2001, nei casi in cui le aziende, per esigenze legate alla stagionalità o a situazioni di emergenza o urgenza, ritengano di non ricorrere ad Azienda Zero per la gestione delle procedure di selezione. In tali casi, l’azienda comunica all’Area Sanità e Sociale della Regione Veneto (di seguito: “Area Sanità e Sociale”) e ad Azienda Zero la propria determinazione;
i. le assunzioni di personale dirigenziale e non dirigenziale nei casi in cui le aziende, per la particolarità del profilo professionale richiesto, legato ad una specifica funzione dell’azienda stessa, ritengano di non ricorrere ad Azienda Zero per la gestione delle procedure di selezione. In tali casi, l’azienda acquisisce previamente l’intesa con l’Area Sanità e Sociale.
Art. 2 - Normativa applicabile
1. Alle procedure selettive indette da Azienda Zero si applicano le disposizioni contenute nel DPR 9 maggio 1994, n. 487, nel DPR 10 dicembre 1997, n. 483, nel DPR 10 dicembre 1997, n. 484, nel DPR 27 marzo 2001, n. 220, nel DPCM 25 gennaio 2008, nel decreto legislativo n. 165/2001, fatte salve le precisazioni contenute nel presente Regolamento.
Art. 3 - Indizione delle procedure selettive
1. Le procedure selettive sono indette con delibera del direttore generale di Azienda Zero, che ne cura la pubblicazione, sulla base della richiesta del direttore generale di una o più aziende.
2. Nella richiesta di indizione di procedure selettive l’azienda deve indicare l’assenza di una graduatoria ancora valida oppure che la graduatoria in scorrimento è in prossimità di esaurimento (per i profili con elevato turn over), di aver proceduto con esito negativo alla richiesta di utilizzo delle graduatorie di concorsi pubblici di ad altre aziende ai sensi dell’articolo 3, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, nonché di aver espletato le procedure di mobilità e di esubero previste dagli articoli 30 e 34 bis del decreto legislativo 165/2001 in relazione al posto per il quale viene indetta la procedura selettiva.
3. L’istanza del direttore generale dell’azienda richiedente deve inoltre specificare:
a) il profilo professionale;
b) l’area e la disciplina;
c) il numero di posti da ricoprire;
d) le materie e il contenuto delle eventuali prove, da esplicitare nel bando, laddove non indicati dalla normativa di riferimento o laddove la normativa preveda la possibilità di dettagliare i contenuti delle prove;
e) l’eventuale urgenza e il grado della stessa (alta, media o bassa);
f) le eventuali riserve di posti in favore di particolari categorie di soggetti, secondo le disposizioni di legge in vigore, da prevedere nel bando;
g) l’eventuale esistenza delle condizioni previste dall’articolo 35, comma 3 bis del decreto legislativo 165/2001;
h) la lingua straniera;
i) gli estremi dell’autorizzazione all’assunzione rilasciata dall’Area Sanità e Sociale.
Art. 4 - Bandi di concorso per assunzioni a tempo indeterminato
1. I bandi di concorso per assunzioni a tempo indeterminato devono essere redatti secondo i principi e i criteri direttivi indicati nel presente Regolamento.
2. In caso di richieste provenienti da più aziende di indizione di una procedura concorsuale per il medesimo profilo professionale, il bando deve esplicitare che le procedure vengono aggregate e che il concorso viene svolto da Azienda Zero unitariamente ai soli fini procedurali, ma con riferimento a ciascuna singola azienda interessata. A tal fine, il bando deve recare in modo chiaro le aziende coinvolte, con indicazione distinta dei relativi posti da coprire e con la specificazione che i candidati potranno concorrere per una sola azienda.
3. Il bando deve indicare:
a) i requisiti di ammissione ai sensi del DPR 483/97 e DPR 220/2001, in relazione al profilo professionale specifico, tenuto conto altresì della mutata denominazione intervenuta relativamente ai titoli di studio conseguente al riordino dei corsi di studio universitari. Ai sensi dell’articolo 26 del decreto legislativo 165/2001, l’ammissione dei candidati ai concorsi per dirigente dell’Area Professionale, Tecnica ed Amministrativa è effettuata computando ai fini del raggiungimento dell’anzianità quinquennale richiesta anche il servizio eventualmente prestato presso pubbliche amministrazioni nel profilo di dirigente messo a concorso. Per i concorsi in cui è prevista, tra i requisiti di ammissione, un’esperienza professionale costituita da periodi di servizio in un profilo professionale della categoria D e D livello economico super del comparto e/o equiparati, i periodi prestati in regime di part-time nel comparto saranno calcolati per intero;
b) l’eventuale previsione di forme di preselezione con la specificazione che non costituiscono prova d’esame;
c) le prove d’esame;
d) la previsione dell’accertamento della lingua straniera e l’accertamento delle conoscenze informatiche che concorrono al raggiungimento del voto della prova orale. A tal fine il bando indicherà con precisione la lingua straniera di cui si richiede la conoscenza; in assenza di specifica indicazione da parte delle aziende richiedenti la procedura circa la lingua straniera, il bando dovrà prevedere l’accertamento della conoscenza della lingua inglese. Nel caso, invece, di più indicazioni da parte delle aziende richiedenti la procedura circa la lingua straniera, il bando indicherà le lingue straniere ammesse e il candidato dovrà esprimere una preferenza tra le stesse;
e) la previsione, a carico del candidato, del pagamento di un contributo spese non rimborsabile per la copertura dei costi della selezione di importo non superiore a 15 Euro;
f) la possibilità di riapertura dei termini in caso di domande insufficienti a coprire il fabbisogno delle aziende richiedenti il concorso o per ragioni di pubblico interesse, ferme restando le condizioni e i requisiti previsti dal bando originario;
g) la facoltà di Azienda Zero, in regime di autotutela, di sospendere, revocare o modificare il concorso per ragioni di pubblico interesse o per disposizioni di legge sopravvenute;
h) la previsione, in caso di assunzione, dell’obbligo di permanenza nell’azienda per la quale il candidato ha concorso per un periodo da due a cinque anni secondo precisa indicazione temporale indicata nel bando di selezione pubblica.
4. Il bando, che deve riportare in allegato lo schema di domanda di ammissione, deve indicare le modalità di presentazione delle domande e la scadenza prevista. Deve, altresì, indicare le modalità di comunicazione ai candidati del diario delle prove e degli esiti delle stesse.
5. Il bando deve essere pubblicato nel sito internet di Azienda Zero, nel Bollettino Ufficiale della Regione e, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale.
Art. 5 - Punteggi nei bandi di concorso per assunzioni a tempo indeterminato
1. Il bando deve indicare la ripartizione dei punteggi tra i titoli e le prove secondo i criteri di cui ai commi 2 e 3.
2. Per i concorsi per personale dirigenziale: si applica quanto previsto dal DPR 483/1997 sia per i titoli che per le prove.
3. Per i concorsi per personale non dirigenziale: si applica quanto previsto dal DPR 220/2001 per la ripartizione tra titoli e prove, integrato, per la ripartizione del punteggio riservato ai titoli, secondo quanto segue:
a) nei concorsi per i quali sono previste tre prove di esame e 30 punti di titoli sono attribuiti:
1) titoli di carriera: fino a 15 punti;
2) curriculum formativo e professionale: fino a 7 punti;
3) titoli accademici e di studio: fino a 5 punti;
4) pubblicazioni e titoli scientifici: fino a 3 punti;
b) nei concorsi per i quali sono previste due prove di esame e 40 punti di titoli sono attribuiti:
1) titoli di carriera: fino a 20 punti;
2) curriculum formativo e professionale: fino a 10 punti;
3) titoli accademici e di studio: fino a 6 punti;
4) pubblicazioni e titoli scientifici: fino a 4 punti.
Art. 6 - Bandi di avviso per assunzioni a tempo determinato
1. I bandi di avviso per assunzioni a tempo determinato devono conformarsi, nei limiti di quanto compatibile, ai contenuti di cui all’articolo 4.
2. Il bando deve indicare che la selezione viene effettuata per titoli e prova. La prova dovrà consistere in un colloquio sulle materie indicate.
3. I bandi devono prevedere che, in caso di successiva approvazione di una graduatoria di concorso a tempo indeterminato relativa al medesimo profilo professionale, verrà prioritariamente utilizzata quest’ultima anche per le assunzioni a tempo determinato.
Art. 7 - Punteggi nei bandi di avviso per assunzioni a tempo determinato
1. Il bando per avviso di assunzioni a tempo determinato deve indicare la ripartizione dei punteggi tra i titoli e le prove secondo i seguenti criteri:
a. Prova: fino a 30 punti. Il superamento della prova è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30;
b. Titoli: fino a 20 punti così suddivisi:
1) titoli di carriera: fino a 10 punti;
2) curriculum formativo e professionale: fino a 4 punti;
3) titoli accademici e di studio: fino a 3 punti;
4) pubblicazioni e titoli scientifici: fino a 3 punti.
Art. 8 - Commissione di sorteggio nei concorsi pubblici della dirigenza sanitaria
1. Ai sensi dell’articolo 6 del DPR 483/1997, il direttore generale di Azienda Zero nomina la commissione per il sorteggio dei componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici della dirigenza sanitaria.
2. La commissione è composta da tre dipendenti del ruolo amministrativo del SSR in servizio presso Azienda Zero, con qualifica non inferiore alla categoria D, di cui uno con funzioni di presidente e uno con funzioni di segretario.
Art. 9 - Commissioni esaminatrici dei concorsi per assunzioni a tempo indeterminato
1. Le commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato nominate con deliberazione del direttore generale di Azienda Zero, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 57, comma 1, del decreto legislativo 165/2001 in tema di pari opportunità tra uomini e donne, sono composte ai sensi della normativa vigente, e in particolare:
a) commissioni esaminatrici per la dirigenza sanitaria:
1) presidente:
1.1 un titolare: è il dirigente di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto del concorso preposto alla struttura, individuato dal direttore generale nell’ambito dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, o, ove non presente, un dirigente di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto del concorso, individuato dal direttore generale nell’ambito delle aziende del SSR; nel caso di bando emesso per più aziende, uno dei dirigenti di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto del concorso, individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
1.2 un supplente: è un dirigente di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto del concorso, individuato dal direttore generale nell’ambito dell’azienda per la quale è stato emesso il bando o, ove non presente, un dirigente di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto del concorso, individuato dal direttore generale nell’ambito delle aziende del SSR; nel caso di bando emesso per più aziende, uno dei dirigenti di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto del concorso, individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
2) componenti:
2.1 un titolare e un supplente, individuati tramite sorteggio tra i dirigenti di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto del concorso, da parte della commissione di sorteggio di cui all’articolo 8;
2.2 un titolare e un supplente designati dall’Area sanità e Sociale;
3) segretario:
3.1 titolare e supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso Azienda Zero appartenente al ruolo amministrativo di categoria non inferiore a “D”. In caso di indisponibilità del personale in servizio presso Azienda Zero il segretario titolare o supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso il SSR, preferibilmente nell’ambito dell’azienda o delle aziende richiedenti;
b) commissioni esaminatrici per la dirigenza delle professioni sanitarie:
1) presidente:
1.1 un titolare: è il direttore sanitario o un direttore di struttura complessa riconducibile al profilo oggetto del concorso individuato dal direttore generale nell’ambito dell’azienda che ha richiesto l’indizione del concorso, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, uno dei direttori sanitari o un direttore di struttura complessa riconducibile al profilo oggetto del concorso, individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
1.2 un supplente: è il direttore sanitario di un’altra azienda oppure un direttore di struttura complessa riconducibile al profilo oggetto del concorso individuato dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, uno dei direttori sanitari o un direttore di struttura complessa riconducibile al profilo oggetto del concorso individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
2) componenti:
2.1 un titolare e un supplente individuati tramite sorteggio tra i dirigenti del profilo oggetto del concorso, da parte della commissione di sorteggio di cui all’articolo 8;
2.2 un titolare e un supplente designati dall’Area Sanità e Sociale;
3) segretario:
3.1 titolare e supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso Azienda Zero appartenente al ruolo amministrativo di categoria non inferiore a “D”. In caso di indisponibilità del personale in servizio presso Azienda Zero il segretario titolare o supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso il SSR, preferibilmente nell’ambito dell’azienda o delle aziende richiedenti;
c) commissioni esaminatrici per la dirigenza professionale, tecnica ed amministrativa:
1) presidente:
1.1 un titolare: è il direttore amministrativo dell’azienda che ha richiesto l’indizione del concorso o suo delegato direttore di struttura riconducibile a settore afferente al concorso, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, uno dei direttori amministrativi o un direttore di struttura riconducibile al settore afferente al concorso, individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
1.2 un supplente: è un direttore amministrativo di un’altra azienda oppure un dirigente direttore di struttura riconducibile al settore afferente al concorso individuato dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, uno dei direttori amministrativi o un dirigente direttore di struttura riconducibile al settore afferente al concorso, individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
2) componenti:
2.1 un titolare e un supplente, fra i dirigenti del ruolo e del profilo a concorso, nell’ambito delle aziende situate nel territorio regionale, individuati dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, individuati dal comitato dei direttori generali;
2.2 un titolare e un supplente designati dall’Area Sanità e Sociale;
3) segretario:
3.1 titolare e supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso Azienda Zero appartenente al ruolo amministrativo di categoria non inferiore a “D”. In caso di indisponibilità del personale in servizio presso Azienda Zero il segretario titolare o supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso il SSR, preferibilmente nell’ambito dell’azienda o delle aziende richiedenti;
d) commissioni esaminatrici per il personale sanitario, professionale, tecnico o amministrativo non dirigenziale:
1) presidente:
1.1 un titolare: è un dirigente in servizio presso l’azienda che ha richiesto l’indizione del concorso, appartenente a uno dei ruoli sanitario, professionale, tecnico o amministrativo in relazione al profilo a concorso, individuato dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando oppure, in caso di bando emesso per più aziende, un dirigente appartenente a uno dei ruoli sanitario, professionale, tecnico o amministrativo in relazione al profilo a concorso, individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
1.2 un supplente: è individuato con le stesse modalità indicate per il titolare.
2) componenti:
2.1 un titolare e un supplente, appartenenti alla stessa categoria e profilo a concorso, dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, individuati dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, individuati dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
2.2 un titolare e un supplente designati dal collegio di direzione dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, spetta al comitato dei direttori generali individuare il collegio di direzione dell’azienda che designa tale componente;
3) segretario:
3.1 titolare e supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso Azienda Zero appartenente al ruolo amministrativo di categoria non inferiore a “C”. In caso di indisponibilità del personale in servizio presso Azienda Zero il segretario titolare o supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso il SSR, preferibilmente nell’ambito dell’azienda o delle aziende richiedenti.
2. Le commissioni esaminatrici possono essere integrate con membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua straniera, i quali partecipano unicamente alla seduta della prova orale, con responsabilità di giudizio limitata alla materia di competenza.
Art. 10 - Commissioni esaminatrici degli avvisi per assunzioni a tempo determinato
1. Le commissioni esaminatrici degli avvisi pubblici per assunzioni a tempo determinato, nominate con deliberazione del direttore generale di Azienda Zero, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 57, comma 1, del decreto legislativo 165/2001 in tema di pari opportunità tra uomini e donne, sono composte come segue:
a) commissioni esaminatrici per la dirigenza sanitaria:
1) presidente:
1.1 un titolare: è il dirigente di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto dell’avviso preposto alla struttura individuato dal direttore generale nell’ambito dell’azienda per la quale è stato emesso il bando o, ove non presente, un dirigente di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto dell’avviso, individuato dal direttore generale nell’ambito delle aziende del SSR; nel caso di bando emesso per più aziende, uno dei dirigenti di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto dell’avviso individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
1.2 un supplente: è un dirigente di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto dell’avviso individuato dal direttore generale nell’ambito dell’azienda per la quale è stato emesso il bando o, ove non presente, un dirigente di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto dell’avviso, individuato dal direttore generale nell’ambito delle aziende del SSR; nel caso di bando emesso per più aziende, uno dei dirigenti di struttura complessa del profilo e della disciplina oggetto dell’avviso individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
2) componenti:
2.1 due titolari e due supplenti dirigenti del profilo e della disciplina oggetto dell’avviso individuati dal direttore generale nell’ambito dell’azienda per la quale è stato emesso il bando oppure, nel caso di bando emesso per più aziende, due dirigenti del profilo e della disciplina oggetto del concorso individuati dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
3) segretario:
3.1 titolare e supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso Azienda Zero appartenente al ruolo amministrativo di categoria non inferiore a “C”. In caso di indisponibilità del personale in servizio presso Azienda Zero il segretario titolare o supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso il SSR, preferibilmente nell’ambito dell’azienda o delle aziende richiedenti;
b) commissioni esaminatrici per la dirigenza delle professioni sanitarie:
1) presidente:
1.1 un titolare: è il direttore sanitario o un direttore di struttura complessa riconducibile al profilo oggetto dell’avviso individuato dal direttore generale nell’ambito dell’azienda che ha richiesto l’indizione dell’avviso oppure, in caso di bando emesso per più aziende, uno dei direttori sanitari o un direttore di struttura complessa delle aziende riconducibile al profilo oggetto dell’avviso, individuato dal comitato dei direttori generali;
1.2 un supplente: è il direttore sanitario di un’altra azienda oppure un direttore di struttura complessa riconducibile al profilo oggetto dell’avviso individuato dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, uno dei direttori sanitari o un direttore di struttura complessa riconducibile al profilo oggetto dell’avviso individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
2) componenti:
2.1 due titolari e due supplenti dirigenti del profilo e della disciplina oggetto dell’avviso, individuati dal direttore generale nell’ambito dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure, nel caso di bando emesso per più aziende, due dirigenti del profilo e della disciplina oggetto del concorso, individuati dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
3) segretario:
3.1 titolare e supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso Azienda Zero appartenente al ruolo amministrativo di categoria non inferiore a “C”. In caso di indisponibilità del personale in servizio presso Azienda Zero il segretario titolare e/o supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso il SSR, preferibilmente nell’ambito dell’azienda o delle aziende richiedenti;
c) commissioni esaminatrici per la dirigenza professionale, tecnica ed amministrativa:
1) presidente:
1.1 un titolare: è il direttore amministrativo dell’azienda che ha richiesto l’indizione dell’avviso o suo delegato responsabile di struttura riconducibile a settore afferente all’avviso, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, uno dei direttori amministrativi o un dirigente responsabile di struttura riconducibile al settore afferente all’avviso, individuato dal comitato dei direttori generali;
1.2 un supplente: è un direttore amministrativo di un’altra azienda oppure un dirigente responsabile di struttura riconducibile al settore afferente all’avviso individuato dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure, in caso di bando emesso per più aziende, uno dei direttori amministrativi o un dirigente responsabile di struttura riconducibile al settore afferente all’avviso, individuato dal comitato dei direttori generali, nell’ambito delle aziende interessate;
2) componenti:
2.1 due titolari e due supplenti, fra i dirigenti del ruolo oggetto dell’avviso, nell’ambito delle aziende situate nel territorio regionale, individuati dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure dal comitato dei direttori generali in caso di bando emesso per più aziende;
3) segretario:
3.1 titolare e supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso Azienda Zero appartenente al ruolo amministrativo di categoria non inferiore a “C”. In caso di indisponibilità del personale in servizio presso Azienda Zero il segretario titolare o supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso il SSR, preferibilmente nell’ambito dell’azienda o delle aziende richiedenti;
d) commissioni esaminatrici per il personale non dirigenziale:
1) presidente:
1.1 un titolare: è un dirigente in servizio presso l’azienda che ha richiesto l’indizione dell’avviso, appartenente a uno dei ruoli sanitario, professionale, tecnico o amministrativo in relazione al profilo bandito, individuato dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando oppure, in caso di bando emesso per più aziende, un dirigente delle aziende appartenente a uno dei ruoli sanitario, professionale, tecnico o amministrativo in relazione al profilo bandito, individuato dal comitato dei direttori generali;
1.2 un supplente: è individuato con le stesse modalità indicate per il titolare;
2) componenti:
2.1 due titolari e due supplenti, appartenenti alla stessa categoria e profilo oggetto dell’avviso, nell’ambito dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, individuati dal direttore generale dell’azienda per la quale è stato emesso il bando, oppure dal comitato dei direttori generali in caso di bando emesso per più aziende;
3) segretario:
3.1 titolare e supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso Azienda Zero appartenente al ruolo amministrativo di categoria non inferiore a “C”. In caso di indisponibilità del personale in servizio presso Azienda Zero il segretario titolare o supplente sono individuati dal direttore generale di Azienda Zero fra il personale in servizio presso il SSR, preferibilmente nell’ambito dell’azienda o delle aziende richiedenti.
Art. 11 - Valutazione dei titoli nei concorsi della dirigenza medica.
1. Per i concorsi della dirigenza medica, il periodo di formazione specialistica effettuato ai sensi del decreto legislativo 8 agosto 1991, n. 257 e ai sensi del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 è valutato fra i titoli di carriera come servizio a tempo pieno prestato nel profilo a concorso, nel limite massimo della durata del corso di studi, con punti 1,20 per anno (ridotti del 25% o del 50% se trattasi, rispettivamente, di disciplina affine o altra disciplina).
Art. 12 - Graduatorie di concorsi e avvisi.
1. Espletate le prove del concorso, la commissione esaminatrice forma le graduatorie di merito, ciascuna con riferimento alle aziende per le quali è stato indetto il concorso, con l’indicazione del punteggio conseguito.
2. Il direttore generale di Azienda Zero prende atto dei verbali rimessi dalla commissione esaminatrice e, riconosciuta la regolarità del procedimento, approva le graduatorie di merito, ciascuna con riferimento alle aziende per le quali è stato indetto il concorso e, nei limiti dei posti messi a concorso, dichiara i vincitori.
3. Azienda Zero provvede alla pubblicazione nel BUR delle graduatorie di merito, comprensive dei vincitori e dei dichiarati idonei, e provvede al loro invio alle aziende interessate che, a loro volta, le pubblicano.
Art. 13 - Utilizzo di graduatorie di altre aziende
1. Le aziende che hanno esaurito la propria graduatoria, prima di attivare Azienda Zero per l’indizione di una nuova procedura selettiva, devono richiedere, ai sensi dell’articolo 3, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, l’utilizzo di graduatorie per il medesimo profilo di concorsi pubblici delle altre aziende, privilegiando le aziende contermini.
2. I candidati inseriti in graduatoria, contattati da aziende diverse da quella per la quale hanno concorso ai sensi del comma 1, non decadono dalla graduatoria in caso di rinuncia, mentre, in caso di accettazione dell’assunzione a tempo indeterminato, sono depennati dalla graduatoria.
3. Ai sensi dell’articolo 36, comma 2, del decreto legislativo 165/2001, le graduatorie di concorsi a tempo indeterminato possono essere utilizzate per assunzioni a tempo determinato, ferma restando la posizione del candidato nella graduatoria a tempo indeterminato. La rinuncia all’assunzione a tempo determinato da parte dei candidati collocati nelle graduatorie di concorso per assunzione a tempo indeterminato, non comporta la decadenza dalla stessa.
Art. 14 - Compensi dei componenti delle commissioni
1. Le aziende programmano i lavori delle commissioni in modo tale che gli orari del loro svolgimento coincidano con gli orari di servizio dei dipendenti, fatti salvi casi eccezionali.
2. I componenti delle commissioni di cui agli articoli 9 e 10 con qualifica dirigenziale hanno diritto a percepire il compenso di cui al DPCM 23 marzo 1995 solo se non siano dipendenti dell’azienda o delle aziende per le quali viene emesso il bando, e se l’attività viene svolta fuori orario di servizio, previa autorizzazione dell’azienda di appartenenza ai sensi dell’articolo 53 del decreto legislativo 165/2001.
3. I componenti delle commissioni di cui agli articoli 9 e 10 appartenenti al comparto hanno diritto a percepire il compenso di cui al DPCM 23 marzo 1995 solo se l’attività viene svolta fuori orario di servizio e previa autorizzazione dell’azienda di appartenenza ai sensi dell’articolo 53 del decreto legislativo 165/2001.
Art. 15 - Collaborazione delle aziende
1. In presenza di procedure selettive di particolare rilevanza e complessità, i dipendenti delle aziende potranno essere chiamati da Azienda Zero per assicurare il proprio supporto alla commissione durante lo svolgimento delle prove (attività di sorveglianza, identificazione dei candidati etc..).
Art. 16 - Controlli
1. Azienda Zero, effettua i controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del citato D.P.R., ai sensi degli articoli 71 e 72 del D.P.R. 445/2000, fermo restando che spetta alle aziende provvedere autonomamente a porre in essere tutti gli atti e le verifiche funzionali alle assunzioni.
Art. 17 - Norme transitorie
1. Le graduatorie delle singole aziende restano in vigore fino alla loro scadenza.
2. Al fine di monitorare la situazione delle graduatorie di concorsi e avvisi in ambito regionale, fino all’entrata in vigore del presente Regolamento, Azienda Zero potrà chiedere alle aziende un aggiornamento periodico sulle graduatorie vigenti e sul loro utilizzo.
Art. 18 - Disposizioni finali
1. In caso di normativa sopravvenuta, di natura legislativa o regolamentare, in contrasto con le disposizioni del presente Regolamento, esso sarà disapplicato per le parti divenute incompatibili.


SOMMARIO

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