Consiglio Veneto approva a maggioranza il Pdl 238 della Giunta “Disciplina regionale in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), valutazione di impatto ambientale (VIA), valutazione d’incidenza ambientale (VINCA) e autorizzazione integrata ambientale (AIA)”

21 maggio 2024

(Arv) Venezia 21 mag. 2024 - Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato a maggioranza, con 32 voti favorevoli e 9 contrari, il Progetto di legge regionale n. 238 della Giunta “Disciplina regionale in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), valutazione di impatto ambientale (VIA), valutazione d’incidenza ambientale (VINCA) e autorizzazione integrata ambientale (AIA)”.

Nel corso della seduta odierna, è stato completato l’esame dell’articolato, compresa la sua parte emendativa che, facendo sintesi del lavoro e delle proposte pervenute, vuole rendere più efficaci le norme ivi contenute.

Ricordiamo che la Seconda commissione, in cui il Pdl era incardinato, lo aveva licenziato, a maggioranza, dopo averlo rielaborato nei suoi aspetti portanti, senza fare più riferimento al PNRR, ma trasformandolo in una Legge- Quadro in materia ambientale.

L’obiettivo, infatti, è proprio riformare la disciplina in materia ambientale, nell’ottica della semplificazione, operando un adeguamento normativo, attraverso il rinvio integrale alle disposizioni legislative nazionali attuative delle direttive comunitarie in materia di VAS, VIA, VINCA e AIA (D.Lgs. 152 del 2006 e DPR 357 del 1997), con contestuale abrogazione delle disposizioni legislative regionali incompatibili, e/o superate, e il rinvio, per la necessaria disciplina attuativa, a successiva regolamentazione da parte della Giunta regionale.

Viene in sostanza realizzato un riassetto normativo, per eliminare incongruenze e antinomie, con l’abrogazione delle disposizioni regionali in contrasto, o meramente ripetitive, della normativa statale di disciplina della materia. Al contempo, ci si avvale degli spazi di competenza legislativa attribuiti alla Regione sul piano organizzativo e attuativo delle disposizioni statali.

Nel corso del dibattimento e in sede di dichiarazione di voto, i consiglieri di maggioranza hanno difeso il provvedimento, sottolineandone l’opportunità e la necessità, mentre l’opposizione ha lamentato che, in questo modo, vengono demandate alla Giunta regionale scelte, che hanno una diretta ricaduta sui territori, che dovrebbero invece rimanere in capo al Consiglio.