ResocontoVerbali

Seduta del consiglio regionale del 14/07/2026 n. 20

Resoconto n. 20 - 12^ legislatura
Resoconto 20 a Seduta pubblica
Martedì, 14 luglio 2026
SOMMARIO
Assume la Presidenza
Il Vicepresidente Andrea MICALIZZI
La Seduta inizia alle ore 10.15

PRESIDENTE

Diamo inizio alla 20a Seduta pubblica del Consiglio regionale. I lavori si svolgono sulla base dell'ordine del giorno prot. n. 13547 del 9 luglio 2026.
Colleghi, prepariamoci a una seduta intensa, quindi prendiamo subito confidenza con il ritmo da prendere. Abbiamo 45 votazioni sulle nomine, quindi in bocca al lupo a tutti noi.
PUNTO
1


APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI

Il PRESIDENTE, poiché nessun Consigliere chiede di fare osservazioni, dichiara che si intende approvato il processo verbale della 19a Seduta pubblica di martedì 7 luglio 2026.
PUNTO
2



COMUNICAZIONI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

Hanno comunicato congedo
Filippo RIGO
Francesco RUCCO
I congedi sono concessi.
PUNTO
3



INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Ai sensi dell'art. 114, comma 3 del Regolamento, l'elenco delle interrogazioni e delle interpellanze, allegato alla Convocazione, è dato per letto.
PUNTO
4



RISPOSTE DELLA GIUNTA REGIONALE ALLE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

PRESIDENTE

Passiamo alle risposte della Giunta alle interrogazioni.
Partiamo dall'interrogazione a risposta scritta n. 111 della consigliera Cendron.

Interrogazione a risposta scritta n. 111 del 22 maggio 2026 presentata dalla consigliera Cendron relativa a "TERRAGLIO EST: STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI, MOTIVAZIONI DEI RITARDI PROCEDURALI ED INTEGRAZIONI ALLA VIABILITÀ"

Consigliera Cendron, prego.

Rossella CENDRON (Le Civiche Venete)

Buongiorno, Presidente. Buongiorno a tutti.
L'interrogazione riguarda lo stato di avanzamento dei lavori del Terraglio Est, che è un'opera attesa da decenni, che in maniera strategica congiunge il Casello A4 di Preganziol con la Tangenziale di Treviso e attraverso questa anche con il Casello Treviso Sud a Silea. Può offrire un percorso alternativo al Terraglio per chi viene da Mestre, Mogliano e Preganziol, e intercetta anche il traffico pesante nelle aree industriali di Dosson e Casier.
Ripercorrendo un attimo l'iter, in data 23 settembre 2024 la Regione del Veneto ha annunciato l'aggiudicazione del secondo stralcio dell'opera per un importo superiore a 38 milioni di euro. Il cantiere è stato inaugurato ufficialmente nel settembre del 2025 dall'allora Presidente Zaia e dall'allora assessore De Berti.
Il cronoprogramma originario prevedeva l'avvio dei lavori entro l'estate del 2025, con il completamento dell'opera nella seconda metà del 2026.
L'8 settembre prossimo, se i 370 giorni annunciati fossero partiti subito, il secondo stralcio del Terraglio Est, tra Casier e Treviso sarebbe già finito. Peccato che al momento non ci sia nemmeno un metro di asfalto.
Considerato che l'intervento è stato oggetto sia di segnalazioni da parte di associazioni di categoria sulla stampa locale e, appunto, anche di amministratori locali, sul fatto che il cantiere sembra non proseguire; considerato il fatto che nel corso dei tavoli tecnici che si sono succeduti tra Veneto Strade, Regione Veneto e i Comuni interessati all'opera, sono stata presente anche come Sindaco di Silea, era stata anche condivisa un'ipotesi progettuale e un'integrazione sulla realizzazione di una bretella lungo la SR 89, cosiddetta Treviso Mare, in prossimità del casello autostradale Treviso Sud, proprio per deviare i flussi di traffico verso l'autostrada prima dell'emissione della rotatoria stessa e tale proposta si era consolidata su studi tecnici che erano stati trasmessi a Veneto Strade, proprio per migliorare la fluidità del traffico in un'area particolarmente congestionata.
Chiedo all'assessore e alla Giunta di rispondere su quale sia lo stato di avanzamento dell'iter procedurale realizzativo dell'opera; quali siano gli affidamenti già effettuati o ancora da effettuare; quale sia il quadro economico aggiornato; quali sono le motivazioni dei ritardi accumulati e quali sono le motivazioni tecniche che hanno portato all'inaugurazione del cantiere nel settembre del 2025, nonostante ci fosse l'assenza di un progetto definitivo esecutivo. Vorrei anche una conferma sul fatto se sia confermata la realizzazione della bretella di innesto al Casello Treviso Sud prevista, come nota aggiuntiva all'opera, prima della rotatoria lungo la SR 89 Treviso Mare, oggetto di discussione e di nota aggiuntiva all'opera nel tavolo regionale tra Veneto Strade e Comuni interessati.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie, consigliera Cendron.
Chiedo all'Aula di fare un po' di silenzio.
Do la parola all'assessore Zecchinato per la risposta.

Ass.re Marco ZECCHINATO

Grazie, Presidente.
Il secondo stralcio del Terraglio Est costituisce il completamento di un'opera strategica per il territorio trevigiano. L'opera è finanziata con fondi del PSC (Piano di sviluppo e coesione) del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per 36 milioni di euro, con 2.208.059 di risorse regionali, per un totale di oltre 38 milioni di euro.
È stata affidata, nel mese di settembre 2024, dalla società Veneto Strade e dal raggruppamento temporaneo di imprese risultato aggiudicatario, mediante procedura di appalto integrato ai sensi del decreto legislativo n. 36/2023.
In merito al progetto esecutivo redatto dall'appaltatore, si è concluso con esito positivo l'iter di verifica che è in corso di approvazione da parte della società Veneto Strade S.p.A.. L'iter progettuale ha richiesto un costante coordinamento con enti gestori di sottoservizi interferenti al fine di integrare contestualmente la risoluzione delle relative interferenze e pervenire a una progettazione completa.
È stata ultimata, nel frattempo, la bonifica bellica preventiva delle aree dove sorgerà la nuova infrastruttura. Nelle aree già collaudate dall'autorità militare sono state eseguite, in accordo con Sovrintendenza, trincee di verifica dell'interesse archeologico di imminente ultimazione.
Nel mese di luglio 2026 prenderanno avvio i lavori di risoluzione delle interferenze con gli enti gestori e successivamente i lavori di realizzazione delle infrastrutture in senso stretto.
Pertanto, dall'evento cerimoniale del 3 settembre 2025 si è dato inizio formale a diverse attività correlate all'intervento, sia con riguardo a progettazione esecutiva, procedure di esproprio e accesso alle aree, lavoro e interventi preparatori, quali la bonifica bellica, indagini archeologiche, coordinamento sulle interferenze, parte integrante normativamente necessaria del processo realizzativo che attestano il regolare avanzamento dell'opera nel pieno rispetto delle norme vigenti.
Per quanto concerne il quadro economico dell'opera, esso prevede lavori comprensivi degli oneri per un importo totale di 24.224.000 euro, oltre a somme a disposizione della stazione appaltante per euro 13.983.563, per un totale di opere pari a 38.208.059, interamente finanziato.
Su tale importo e sui tempi di realizzazione dei lavori al momento non sussistono criticità. Per quanto concerne, infine, la proposta di bretella di innesto del casello di Treviso Sud, lungo la strada regionale 89, Treviso Mare, costituente una necessità rappresentata dal Comune di Silea, è in oggetto un confronto con gli specifici tavoli tecnici.
Tale intervento ad oggi non è finanziato. Riguarda un'opera distinta dallo stralcio del Terraglio Est e non compresa nell'intervento.

PRESIDENTE

Grazie, assessore Zecchinato.
Consigliera Cendron, prego, per la replica.

Rossella CENDRON (Le Civiche Venete)

Ringrazio l'Assessore, che ha aggiornato sullo stato dei lavori. Tuttavia, mi sento di dire che non era certo giustificata un'inaugurazione in data settembre 2025, se non con una passerella elettorale, viste le imminenti elezioni regionali.
Per quanto riguarda la proposta avanzata e comunque recepita da Veneto Strade della bretella con il Comune di Silea, sarà oggetto di successivi approfondimenti da parte dell'Amministrazione comunale, quindi chiederemo un confronto anche con lei, Assessore.
Aggiungo il fatto che siccome è la quarta volta che questa interrogazione a risposta scritta viene iscritta all'ordine del giorno del Consiglio, in attesa della risposta della Giunta, la prima volta che questa interrogazione è stata iscritta all'ordine del giorno, il consigliere Barbisan lo scorso 23 giugno, attraverso un'uscita stampa, aveva dato già le risposte a questa interrogazione, rassicurando sul fatto che il cantiere stava andando avanti.
Prendo atto quindi del fatto che le risposte alle interrogazioni erano presenti, ma quello che chiedo anche a questo Consiglio è di utilizzare in maniera propria il ruolo del Consiglio, con la funzione ispettiva e di controllo dei Consiglieri, e non tanto con le dichiarazioni stampa.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie, consigliera Cendron.
Ha chiesto la parola il consigliere Montanariello.

Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
Non so se i colleghi hanno visto la notizia, ma c'è stato l'ennesimo incidente sulla strada statale Romea. A perdere la vita è stato un ragazzo di vent'anni. Contemporaneamente, nella strada affianco, una bambina di due anni è rimasta ferita.
Chiederei, se è possibile, per tutte le vittime di questi giorni – ci sono state nell'ultimo periodo, credo, cinque vittime – se si possa fare un minuto di silenzio, annunciando anche che alla ripresa dei lavori, per non essere strumentali, a settembre, dovremo interrogarci tra noi per valutare se affrontare questo tema con un Consiglio ad hoc.

PRESIDENTE

Certo. Grazie, consigliere Montanariello.
Se il Consiglio non ha nulla in contrario, e penso di no, facciamo un minuto di silenzio.
(L'Assemblea osserva un minuto di raccoglimento)

PRESIDENTE

Possiamo riprendere, grazie.
PUNTO
5



INTERROGAZIONI A RISPOSTA SCRITTA ISCRITTE ALL'ORDINE DEL GIORNO AI SENSI DELL'ARTICOLO 111, COMMA 4, DEL REGOLAMENTO.

PRESIDENTE

Viene dato per letto l'elenco delle interrogazioni a risposta scritta.
Procediamo. Proviamo a capire se siamo pronti o se c'è bisogno di un'interruzione del Consiglio.
Consigliere Tomaello, prego.

Andrea TOMAELLO (Stefani Presidente)

Presidente, mi scusi. Sentiti anche i Capigruppo, chiedo se è possibile sospendere la seduta per venti minuti.
Grazie.

PRESIDENTE

Va bene.
La seduta è sospesa per venti minuti e riprende alle ore 10.50.
La Seduta è sospesa alle ore 10.29
La Seduta riprende alle ore 11.33

PRESIDENTE

Vi invito a riprendere posto, anche chi è fuori, per cortesia.
Se ci accomodiamo, iniziamo. La pausa è durata molto più del previsto.
PUNTO
6



COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELLE INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA. NOMINA DI DUE ESPERTI IN MATERIA URBANISTICA ED EDILIZIA

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 6 all'ordine del giorno.
Ciascun Consigliere vota al massimo due nominativi, il voto è telematico.
Ci sono proposte di candidatura? Prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Merlo Enrico e Boscolo Emiliano sono le nostre proposte.

PRESIDENTE

Non ci sono altri interventi.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risultano eletti: Emiliano Boscolo, con 26 voti, ed Enrico Merlo, con 25 voti.
PUNTO
7


COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELLE INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI PADOVA. NOMINA DI DUE ESPERTI IN MATERIA URBANISTICA ED EDILIZIA

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 7.
Anche qui massimo due nominativi. Ci sono proposte?

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo Cartia Alberto e Lorenzin Andrea.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte? No.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Andrea Lorenzin con 28 voti e Cartia con 27 voti sono i due che vengono eletti.
PUNTO
8


COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELLE INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI TREVISO. NOMINA DI DUE ESPERTI IN MATERIA URBANISTICA ED EDILIZIA

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 8.
Anche qui due voti al massimo.
Ci sono proposte? Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo: Gherardi Alberto e Salvati Giacomo.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte? No.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono eletti Giacomo Salvati con 29 voti e Alberto Gherardi con 27 voti.
PUNTO
9


COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELLE INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI VERONA. NOMINA DI DUE ESPERTI IN MATERIA URBANISTICA ED EDILIZIA

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Passiamo al prossimo punto, il punto n. 9.
Sono sempre due voti a Consigliere al massimo.
Ci sono proposte? Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente
Proponiamo: Pasqualetto Alessandro e Gian Arnaldo Caleffi.

PRESIDENTE

Buongiorno, Presidente.
Consigliere Manildo, prego.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Noi proponiamo Giulio Saturni.

PRESIDENTE

Un attimo che procuriamo la scheda anche al Presidente.
Nel frattempo, apriamo la votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Vengono eletti Pasqualetto e Caleffi.
PUNTO
10


COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELLE INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI VICENZA. NOMINA DI DUE ESPERTI IN MATERIA URBANISTICA ED EDILIZIA

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Punto n. 10. Sempre due voti ciascuno.
Ci sono proposte?
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo: Sette Roberto e Benincà Claudio.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte? Se non ci sono altre proposte, possiamo aprire la votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono nominati Benincà e Sette.
PUNTO
11


COMMISSIONE PER LA SALVAGUARDIA DI VENEZIA. DESIGNAZIONE DI TRE COMPONENTI EFFETTIVI E DI TRE COMPONENTI SUPPLENTI

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 11.
Procediamo con due votazioni separate: una per i componenti effettivi e una per i componenti supplenti. Per ogni votazione ciascun Consigliere vota al massimo due nominativi.
Prima votazione. Ci sono proposte per i componenti effettivi?

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Presidente, chiedo un'inversione e di votare per "Fondazione Venezia per la ricerca sulla pace".
Grazie.

PRESIDENTE

Ci sono obiezioni? No.
Sospendiamo il punto n. 11.
PUNTO
12


FONDAZIONE VENEZIA PER LA RICERCA SULLA PACE. DESIGNAZIONE DI TRE COMPONENTI DELL'ASSEMBLEA DEI SOCI

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 12.
Ciascun Consigliere vota al massimo due nominativi.
Ci sono proposte? Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Le nostre proposte sono: Calò Silvio e Martucci Andrea.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte?

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Le nostre proposte sono: Alfiero Farinea e Antonio Calò.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono eletti: Calò 41, Martucci 30 e Farinea 15. Questi tre sono i nominati.
PUNTO
13


CONSULTA REGIONALE PER LO SPORT. DESIGNAZIONE DI UN TECNICO EFFETTIVO E DI UN TECNICO SUPPLENTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Procediamo con il punto n. 13.
Si procede con due votazioni separate: una per il componente effettivo e una per il supplente.
Possiamo procedere qui?

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Sì. Presidente, per l'effettivo il nostro candidato è Roberto Danieli.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte?
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Qui abbiamo un eletto, quindi Roberto Danieli viene nominato.
Ora passiamo alla votazione del componente supplente.
Ci sono proposte? Collega Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo Concentri Mauro.

PRESIDENTE

Se non ci sono altre proposte, votiamo.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Abbiamo detto che c'è un eletto, un supplente, quindi Concentri viene nominato.
PUNTO
14


COMMISSIONE TECNICA REGIONALE PER LE ATTIVITÀ ESTRATTIVE (C.T.R.A.E.). DESIGNAZIONE DI QUATTRO COMPONENTI ESPERTI

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 14.
Ciascun Consigliere vota al massimo due nominativi.
Ci sono proposte del consigliere Barbisan?

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie.
Noi proponiamo Bottacini Marco e Zivelonghi Fabio.

PRESIDENTE

Consigliere Manildo, prego.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Diego Albanese.

PRESIDENTE

Consigliere Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Noi proponiamo Valentina Gonzato.

PRESIDENTE

Prego, consigliere Bozza.

Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto – PPE)

Grazie, Presidente.
Noi proponiamo Stevanin Marco.

PRESIDENTE

Grazie.
Le chiedo scusa, consigliere Bozza, se non l'avevo vista.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono quattro gli eletti: Albanese, con 17 voti, Bottacini, con 17 voti, Zivelonghi, con 13 voti e Gonzato, con 10 voti.
PUNTO
15


COMMISSIONE TECNICA REGIONALE, SEZIONE AMBIENTE. NOMINA DI SEI COMPONENTI LAUREATI IN DISCIPLINE TECNICHE, ESPERTI IN MATERIA AMBIENTALE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Punto n. 15.
Due componenti sono espressione della minoranza.
Ciascun Consigliere vota al massimo quattro nominativi.
Ci sono proposte? Prego, consigliere Barbisan.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Proponiamo Salvati Giacomo e Abordi Marco.

PRESIDENTE

Prego, consigliere Manildo.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Proponiamo Paolo Ronco e Andrea Sottani.

PRESIDENTE

Consigliere Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Proponiamo Da Rin Bettina Cristiano e Muraro Vittorio Maria.

PRESIDENTE

Benissimo.
Non vedo altri interventi.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risultano eletti: Cristiano Da Rin, Muraro, Salvati, Abordi, Sottani, Ronco.
PUNTO
16


COMMISSIONE TECNICA REGIONALE, SEZIONE LAVORI PUBBLICI. NOMINA DI SEI ESPERTI

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Proseguiamo con il punto n. 16.
Ciascun Consigliere vota al massimo quattro nominativi.
Ci sono proposte?
Prego, consigliere Barbisan.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie.
Proponiamo: Giacuzzo Marco, Tonietto Francesco Antonio e Ortolani Luciano.
Giacuzzo, Tonietto, Ortolani.

PRESIDENTE

Consigliere Manildo, prego.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Proponiamo: Giulio Saturni e Sergio Terren.

PRESIDENTE

Consigliere Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Cavallin Maurizio.

PRESIDENTE

Non vedo altri interventi.
Vi ricordo che si votano al massimo quattro nominativi e vengono eletti quattro componenti per la maggioranza e due per la minoranza.
Apriamo la votazione.
Scusate un attimo, abbiamo un problema: mancano delle persone, mancano dei candidati nell'elenco che compare nel sistema.
Annulliamo la votazione e passiamo oltre?

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Chiediamo che venga spostata, sì.

PRESIDENTE

Visto che c'è un problema sul nominativo, che non compare, sospendiamo questo punto e lo riprendiamo dopo.
Consigliere Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Presidente, chiedo che le ATER vengano calendarizzate con voto per ultime, cortesemente.
Grazie.

PRESIDENTE

Se non ci sono contrari, procediamo e andiamo avanti.
Posizionatevi al punto 24, con la vostra penna, il vostro foglio.
PUNTO
24


TAVOLO TECNICO PER LA VALUTAZIONE TECNICA REGIONALE IN MATERIA DI PIANI AMBIENTALI DEI PARCHI E DELLE RISERVE NATURALI REGIONALI. NOMINA DI CINQUE COMPONENTI ESPERTI NELLE RISPETTIVE DISCIPLINE DELLA GEOLOGIA, DELLA ZOOLOGIA, DELLE SCIENZE FORESTALI, DELLA BOTANICA E DELLE SCIENZE AGRARIE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare


PRESIDENTE

Ogni consigliere vota al massimo tre nominativi. Sono eletti i cinque candidati più votati.
Ci sono proposte? Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo: Spada Arianna, Scarabello Antonio e Gnudi Marco. Spada, Scarabello, Gnudi.

PRESIDENTE

Consigliere Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Noi proponiamo Pizzolon Arturo.

PRESIDENTE

Non ci sono altri interventi.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Vediamo i cinque candidati più votati: Gnudi, Spada, Scarabello e Pizzolon.
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Solo per notiziare il Consiglio che in questo caso la scheda istruttoria ci dava quattro persone idonee, pur avendo la necessità di un Collegio di cinque.
Confrontandoci con il dottor Rota, abbiamo proceduto alla votazione di questi quattro, poi il quinto resta vacante, o apriremo nuovamente un bando e si vedrà. Per questo ne abbiamo nominati quattro su cinque.

PRESIDENTE

Grazie per questa spiegazione.
PUNTO
25


COMMISSIONE REGIONALE PER LA REALIZZAZIONE DELLE PARI OPPORTUNITÀ FRA UOMO E DONNA. NOMINA DI CINQUE COMPONENTI

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 25.
Ne nominiamo cinque. Ciascun Consigliere vota al massimo tre nominativi. Vengono eletti i cinque candidati più votati, di cui due espressione della minoranza.
Ci sono proposte? Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
La maggioranza propone: D'Aloisio Incoronata, Paolo Luciani e Bizzotto Loreta.

PRESIDENTE

Consigliere Manildo, prego.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

La minoranza propone: Angela Montemurro e Stefania Marchesini.

PRESIDENTE

Capisco che bisogna comunicare in questa fase come votare, però vi chiedo di mantenere il più possibile il silenzio.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Abbiamo cinque eletti: Paolo Luciani, Loretta Bizzotto, Incoronata D'Aloisio, Stefania Marchesini e Angela Montemurro.
PUNTO
26


ISTITUTO REGIONALE PER LE VILLE VENETE (IRVV). NOMINA DI UN REVISORE UNICO DEI CONTI E UN REVISORE SUPPLENTE, D'INTESA CON LA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 26.
Si procede qui con due votazioni separate: una per il componente effettivo, una per il componente supplente.
Ci sono proposte per l'effettivo?

Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto – PPE)

Grazie.
La nostra proposta è Dalla Riva Nicolò.

PRESIDENTE

Non ci sono altre proposte.
Apriamo la votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Abbiamo uno, Nicolò Dalla Riva, nominato quale revisore effettivo.
Passiamo al supplente. Ci sono proposte? Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

La proposta è per il dottor Bonaldo Giorgio.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte? Non ci sono altre proposte.
Apriamo la votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
Scusate, siccome c'è un problema di omonimia, mi pare di capire, del cognome, rifacciamo la votazione. Annulliamo la votazione, perché c'è stato qualcuno che ha sbagliato.
Può ripetere, collega Barbisan, il nome, così non ci sono equivoci?
Faccia lo spelling.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Presidente, confido nella salubrità dell'uditorio. Pertanto, Bonaldo Giorgio.

PRESIDENTE

Adesso è molto chiaro.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
Chi non riesce a votare? Il consigliere Del Bianco non riesce a votare. Io ho potuto votare. Il consigliere Del Bianco e il consigliere Montanariello hanno bisogno di assistenza. Sta ricevendo assistenza, speriamo di risolvere. È solo il consigliere Montanariello che ha problemi o ci sono altri che non riescono?
Ha votato, Consigliere? Bene.
È chiusa la votazione.
È eletto Giorgio Bonaldo.
PUNTO
27


CONSIGLIERA/E REGIONALE DI PARITÀ EFFETTIVA DELLA REGIONE DEL VENETO. DESIGNAZIONE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 27.
Ci sono delle proposte di candidatura, consigliere Barbisan?

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Elena Zennaro.

PRESIDENTE

Se non ci sono altre proposte, apriamo la votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Elena Zennaro viene eletta.
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Presidente, chiedo di sospendere il Consiglio per il pranzo.

PRESIDENTE

Consigliere Barbisan, avete da accordarvi?

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Le chiedo di sospendere il Consiglio per un quarto d'ora e poi dopo riprenderemo come vorrà lei, secondo le indicazioni della Presidenza.

PRESIDENTE

Consigliera Ostanel, prego.

Elena OSTANEL (Alleanza Verdi e Sinistra)

Sull'ordine dei lavori. Abbiamo già sospeso 20 minuti, accettando la richiesta del Capogruppo prima. Sono stati 40. Adesso è stato detto per il pranzo, poi per un quarto d'ora. Abbiamo queste nomine in programma da mesi. Se la maggioranza non riesce ad accordarsi sui nomi da nominare, penso che non sia per questo Consiglio accettabile aspettare e continuare ad attendere. Davvero, vi chiedo un po' di serietà: se è un quarto d'ora, che sia un quarto d'ora, poi si torna in Aula.

PRESIDENTE

Consigliere Tomaello, prego.

Andrea TOMAELLO (Stefani Presidente)

Adesso non so cosa dire al consigliere Barbisan. Eventualmente, visto che abbiamo in pausa dei lavori la Prima Commissione, che dovrebbe essere anche abbastanza semplice, perché abbiamo tre pareri da votare e c'è anche l'assessore Zecchinato, se la pausa sarà così lunga, propongo di fare la Commissione, quindi, chiederei di convocarla.

PRESIDENTE

Intanto sospendiamo di un quarto d'ora la seduta. Riprendiamo alle ore 12.30.
La Seduta è sospesa alle ore 12.14
La Seduta riprende alle ore 12.30

PRESIDENTE

Riprendiamo i lavori.
PUNTO
28


OSSERVATORIO PER IL CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E MAFIOSA E LA PROMOZIONE DELLA TRASPARENZA. NOMINA DI CINQUE COMPONENTI DI RICONOSCIUTA ESPERIENZA NEL CAMPO DEL CONTRASTO AL CRIMINE ORGANIZZATO E DELLA PROMOZIONE DI LEGALITÀ E TRASPARENZA

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 28.
Dopo questo, invece, abbiamo le votazioni dal punto n. 31.
Ciascun Consigliere vota al massimo tre nominativi. Sono eletti i cinque candidati più votati. Ci sono proposte?
Consigliere Manildo, prego. Collega Barbisan, non la vedevo.
Per me è uguale.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Per me non è uguale.

PRESIDENTE

E allora, prego, collega Barbisan.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Per me è meglio, se mi confonde con Manildo.
Noi proponiamo Veggo Fernando, Soldano Giovanni e Speciale Mauro.
Ripeto per i colleghi: Veggo, Soldano, Speciale.

PRESIDENTE

Grazie.
Consigliere Manildo, prego.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Noi indichiamo Mauro Speciale.

PRESIDENTE

Non ci sono altri interventi.
Massimo tre nominativi.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
I cinque candidati più votati sono: Speciale, 36 voti; Soldano, 23 voti; Veggo, 22 voti; Borile, 2 voti; Pieroni, 1 voto. C'è un parimerito con Danilo Rosso. Come funziona il parimerito?
Siccome ci sono due persone a parimerito al quinto posto, Pieroni e Rosso, dobbiamo procedere con un voto di ballottaggio.
Un attimo solo che predispongono la schermata di voto. Stanno predisponendo la schermata di voto con i due nomi. Tra qualche minuto apriamo la votazione per il ballottaggio tra Pieroni e Rosso.
Siamo pronti. Torniamo alle postazioni.
Apriamo la votazione per il ballottaggio.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Viene nominato Carlo Pieroni.
Un attimo di attenzione. Abbiamo altre sette votazioni. Dopo sospendiamo e viene convocata la Commissione Prima, in Sala Legni.
Vi do questa anteprima.
PUNTO
31


CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA. DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 31.
Ci sono delle proposte?
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
La nostra proposta è Bonafè Paolo.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte? No.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Viene nominato Bonafè, con 27 voti.
PUNTO
32


CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI PADOVA. DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 32.
Ci sono proposte?
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
La proposta è quella di Sunseri Leonardo.

PRESIDENTE

Grazie.
Ci sono altre proposte? No.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Viene nominato Sunseri, con 29 voti.
PUNTO
33


CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI TREVISO. DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 33.
Ci sono delle proposte, consigliere Barbisan? No.
Collega Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Proponiamo Cristina Mandia.

PRESIDENTE

Non ci sono altre proposte.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Viene nominata Mandia, con 25 voti.
PUNTO
34


CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO. DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 34.
Ci sono proposte?
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

La nostra proposta è Russotto Lucia.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte? No.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
È nominata Russotto, con 21 preferenze.
PUNTO
35


CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI ROVIGO. DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 35.
Ci sono proposte?
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
La nostra proposta è quella di Magro Elisa.

PRESIDENTE

Se non ci sono altre proposte, apriamo la votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Viene nominata Elisa Magro, con 28 voti.
PUNTO
36


CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI VERONA. DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 36.
Ci sono proposte?
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
La proposta è quella di Bertagnin Marco.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte? No.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risulta nominato Marco Bertagnin, con 27 voti.
PUNTO
37


CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI VICENZA. DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 37.
Ci sono proposte?
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Proponiamo il nome di Anesi Alice.

PRESIDENTE

Ci sono altre proposte? No.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Viene nominata Alice Anesi, con 27 voti.
Abbiamo finito il pacchetto di nomine che dovevamo votare.
Ci fermiamo per consentire alla Commissione Prima di riunirsi e riconvochiamo il Consiglio alle 14.30.
Grazie.
La Seduta è sospesa alle ore 12.49
La Seduta riprende alle ore 14.36
Assume la Presidenza
Il Presidente Luca ZAIA

PRESIDENTE

Buongiorno.
Accomodatevi, che riprendiamo.
C'è qualche comunicazione? No. Continuiamo.
Desidero ringraziare il vicepresidente Micalizzi che mi ha degnamente sostituito questa mattina. Dovete scusarmi, ma stamattina non ce la facevo, però adesso vediamo di recuperare.
PUNTO
11


COMMISSIONE PER LA SALVAGUARDIA DI VENEZIA. DESIGNAZIONE DI TRE COMPONENTI EFFETTIVI E DI TRE COMPONENTI SUPPLENTI. VOTAZIONE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Riprendiamo il punto n. 11 all'ordine del giorno.
La prima votazione vale per gli effettivi che sono al massimo due nominativi.
La seconda votazione per i supplenti, al massimo due. Basta.
Io aprirei la votazione.
Ci sono candidature? Prego.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Presidente, le modalità di voto quali sono? Se me le può ripetere, per cortesia.

PRESIDENTE

Nella prima votazione votiamo gli effettivi, al massimo due nominativi.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Proponiamo: Gherardi Alberto e Rossi Cristian.

PRESIDENTE

Altre proposte?
Collega Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Proponiamo Segantin Marcellina.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risultano eletti Rossi, Gherardi e Segantin.
Votiamo i supplenti. Candidature?

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo: Cacco Riccardo e De Battisti Besi Vittorio. Cacco e De Battisti Besi.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Faggian Marco.

PRESIDENTE

Alzi la mano chi ha difficoltà con il voto.
È aperta la votazione
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono eletti, quindi, Cacco, Ciambetti e De Battisti Besi.
Passiamo alla prossima votazione, fate attenzione.
PUNTO
16


COMMISSIONE TECNICA REGIONALE, SEZIONE LAVORI PUBBLICI. NOMINA DI SEI ESPERTI. VOTAZIONE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Riprendiamo il punto n. 16.
Abbiamo sei esperti da nominare. C'è una votazione con il massimo di quattro nominativi. Eletti quattro componenti per la maggioranza e due per la minoranza. Commissione tecnica regionale, Sezione lavori pubblici.
I vostri colleghi richiamano al silenzio, quindi basta tacere.
Designazioni? Prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Appena abbiamo la parola, Presidente, parliamo.
Proponiamo: Giacuzzo Marco, Tonietto Francesco Antonio e Ortolani Luciano.
Quindi: Giacuzzo, Tonietto e Ortolani.

PRESIDENTE

Prego, consigliere Borgia.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Propongo Maurizio Cavallin.

PRESIDENTE

Prego, Consigliere.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Dalla Costa e Terren.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Resta sempre inteso che se non alzate la mano io chiudo la votazione.
Dalla Costa, Giacuzzo, Ortolani, Terren, Cavallin e Tonietto risultano eletti.
PUNTO
17


AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI BELLUNO. NOMINA DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DI CUI UNO CON FUNZIONE DI PRESIDENTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 17.
Prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

La nostra proposta è Andrea De Bernardin.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

La nostra proposta è Andrea Dall'Ò.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

La nostra proposta è Bortoluzzi Massimo.

PRESIDENTE

Grazie.
Non ci sono altre proposte.
Alla prima votazione massimo due nominativi.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Andrea De Bernardin 17 voti, Andrea Dall'Ò 16 voti e Massimo Bortoluzzi 11 voti.
Adesso passiamo alla votazione del Presidente.
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo Andrea De Bernardin.

PRESIDENTE

Un attimo solo. Devono inserire i due nomi. Prego. Pronti.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Andrea De Bernardin risulta eletto Presidente con 26 voti.
PUNTO
18


AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI PADOVA. NOMINA DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DI CUI UNO CON FUNZIONE DI PRESIDENTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare


PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 18.
Prima votazione, massimo due nominativi. Alla seconda votazione ovviamente si sceglie il Presidente.
Prego, consigliere Manildo. Ah, sì, scusami Borgia.
Prego, collega Borgia.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Noi proponiamo Gianfranco Vezzaro.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Noi proponiamo Leonardo Villani.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

La nostra proposta è per Marco Polato.

PRESIDENTE

Bene, grazie.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Gli eletti sono: Marco Polato con 19 voti; Leonardo Villani con 15 voti e Gianfranco Vezzaro con 12 voti.
Passiamo alla votazione del Presidente.
Dichiarazioni.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Propongo quale Presidente Gianfranco Vezzaro.

PRESIDENTE

Attendiamo un attimo che vengono caricati i nomi.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Gianfranco Vezzaro è eletto Presidente.
PUNTO
19


AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI ROVIGO. NOMINA DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DI CUI UNO CON FUNZIONE DI PRESIDENTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 19, ATER di Rovigo. Stesse modalità di voto.
Dichiarazioni?
Prego.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Nicola Zanca.

PRESIDENTE

Consigliere Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Proponiamo Ghirardello Michela.

PRESIDENTE

Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Proponiamo Riccardo Ruggero.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risultano eletti: Riccardo Ruggiero con 20 voti, Girardello e Zanca con 12 voti.
Passiamo alla votazione del Presidente.
Dichiarazioni? Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Per la presidenza proponiamo Riccardo Ruggiero.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risulta eletto Riccardo Ruggiero, con 27 voti.
PUNTO
20


AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI TREVISO. NOMINA DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DI CUI UNO CON FUNZIONE DI PRESIDENTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Punto n. 20: Azienda Territoriale ATER di Treviso.
Stessa modalità di votazione.
Dichiarazioni? Consigliere Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Presidente, vorrei rettificare il voto precedente perché ho sbagliato a votare. Non si può? Non si può.
Già che ci siamo, propongo Mauro Dal Zilio.

PRESIDENTE

Grazie, Consigliere.
Consigliere Manildo, prego.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Gianfranco Pozzobon.

PRESIDENTE

Bene, votazione. Ah, vero. Pensavo rinunciasse dopo aver detto Dal Zilio.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Con grande piacere Marina Bonotto.

PRESIDENTE

Prego.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Eletti: Marina Bonotto, Gianfranco Pozzobon e Mauro Dal Zilio.
Proposta di candidatura a Presidente. Prego, Consigliere.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Candidiamo per la Presidenza Mauro Dal Zilio.

PRESIDENTE

Attenzione, non ci sono i nomi. Annullate la votazione, non ci sono i nomi.
Rifacciamo la votazione. Siete pronti?
Attenzione che stiamo per aprire, concentratevi.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
È eletto Mauro Dal Zilio come Presidente.
PUNTO
21


AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI VENEZIA. NOMINA DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DI CUI UNO CON FUNZIONE DI PRESIDENTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Punto n. 21. ATER di Venezia. Stessa modalità.
Prego con le candidature.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo Munari Pier Francesco.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Noi proponiamo Fassini Piergiorgio.

Matteo BALDAN (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Grazie, Presidente.
Noi proponiamo Alberto Zorzenoni.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Gli eletti sono: Pierfrancesco Munari, Piergiorgio Fassini e Zorzenoni, con 11 voti.
Prepariamoci per l'elezione del Presidente. Intanto, se avete designazioni.
Prego, consigliere Barbisan.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Come Presidente proponiamo Pier Francesco Munari.

PRESIDENTE

Quindi, Pierfrancesco Munari.
Votiamo per il Presidente di Venezia.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risulta eletto Munari con 27 voti.
PUNTO
22


AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI VERONA. NOMINA DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DI CUI UNO CON FUNZIONE DI PRESIDENTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Azienda ATER di Verona.
Prego, la designazione.

Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto – PPE)

Grazie, Presidente.
Proponiamo il nome di Emanuele Tosi.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Proponiamo Anna Maria Sterchele.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

La nostra proposta è Dal Cero Giovanni.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risultano eletti: Dal Cero con 16 voti, Sterchele con 15 voti, Emanuele Tosi con 12 voti.
Passiamo alla votazione del Presidente.
Dichiarazioni? Designazioni? Consigliere Bozza, prego.

Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto – PPE)

Grazie, Presidente.
Per la carica di Presidente proponiamo Emanuele Tosi.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
È eletto Emanuele Tosi con 23 voti.
PUNTO
23


AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI VICENZA. NOMINA DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DI CUI UNO CON FUNZIONE DI PRESIDENTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 23, ATER di Vicenza. Stessa modalità.
Prego, con le designazioni.
Consigliere Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Propongo Vincenzo Forte.

PRESIDENTE

Prego, consigliere Manildo.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Proponiamo Luca Cortese.

PRESIDENTE

Prego, consigliere Barbisan.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Noi proponiamo Milena Cecchetto.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono eletti Cortese, con 16 voti, e Forte, con 11 voti.
Passiamo alla votazione del Presidente.
Prego, consigliere Borgia.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Propongo Vincenzo Forte.

PRESIDENTE

Due minuti e andiamo alla votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
È eletto Presidente Vincenzo Forte.
PUNTO
29


AGENZIA VENETA PER L'INNOVAZIONE NEL SETTORE PRIMARIO "VENETO AGRICOLTURA". NOMINA DI UN REVISORE DEI CONTI E DI UN REVISORE DEI CONTI SUPPLENTE.

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 29.
La prima votazione ha un solo nominativo, la seconda votazione ha un solo nominativo.
Candidature. Prego, consigliere Borgia. Siamo sull'effettivo adesso.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Veneto Agricoltura, giusto? Trentini Emiliano.

PRESIDENTE

Punto n. 29. Siamo al revisore dei conti di Veneto Agricoltura.
Trentini è l'unica proposta di candidatura.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
È eletto Emiliano Trentini.
Seconda votazione per il supplente. Cerchiamo di far veloci qui, che riusciamo a farlo.
Candidature? Ci sono proposte per il supplente, Consiglieri? Ci sono proposte?

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Il dottor Moffa Maurizio.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Maurizio Moffa è eletto come supplente.
PUNTO
30


AGENZIA VENETA PER I PAGAMENTI (AVEPA). NOMINA DEL REVISORE DEI CONTI E DEL REVISORE DEI CONTI SUPPLENTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Punto n. 30, AVEPA.
Prima votazione. Designazioni? Siamo sull'effettivo.
Dai ragazzi, fate questo nome.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

La dottoressa Roberta Albiero.

PRESIDENTE

Prego, Manildo. Siamo all'AVEPA.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
È eletta Roberta Albiero come effettivo.
Passiamo al supplente.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Per il supplente proponiamo il dottor Burighel Luca.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
È eletto Burighel.
PUNTO
38


ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VERONA. NOMINA DI TRE MEMBRI EFFETTIVI E DI DUE MEMBRI SUPPLENTI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 38.
La prima votazione si effettua per i primi due nominativi, che sono gli effettivi.
Prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Noi proponiamo: Piccoli Massimo e Claudio...
Scusi un attimo.

PRESIDENTE

Intanto sentiamo il consigliere Manildo.
Prego, consigliere Manildo.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Proponiamo Nicola Gambaretto.

PRESIDENTE

Attenzione, Piccoli non c'è.
Siamo sul punto n. 38.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Piccoli Massimo e Lucina Guglielmi.

PRESIDENTE

Non c'è Piccoli.
Facciamo cosi: saltiamo il punto n. 38 e andiamo al punto n. 39, così vi capite.
Grazie, consigliere Manildo.
PUNTO
39


ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VENEZIA. NOMINA DI TRE MEMBRI EFFETTIVI E DI DUE MEMBRI SUPPLENTI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

ESU di Venezia.
Stessa modalità. Designazioni?

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Proponiamo il dottor De Giosa e il dottor Alessandro Mezzavilla.
Quindi, Mezzavilla e De Giosa.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Proponiamo il dottor Andrea Burlini.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
Mezzavilla e De Giosa, opposizione Burlini.
Come non ce l'ha?
Abbiamo capito qual è il problema: sono stati invertiti i due ESU.
No, noi siamo a posto. Sulle designazioni sono stati invertiti.
Chiudiamo e ripartiamo. C'è un problema al sistema.
Ripartiamo dal 39.
Le designazioni sono state fatte. Proviamo ad aprire la votazione. Venezia.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Eletti: De Giosa, Mezzavilla e Burlini.
Apriamo la votazione dei supplenti. Siamo sempre sul punto n. 39, Venezia.
Designazione per il supplente.
Ragazzi, il supplente.
Peschiamo dalla lista, voto libero.
Consigliere Manildo, prego.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Candidiamo Isotti Giorgio.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Bonaldo Giorgio.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
Votiamo il supplente. Siamo a Venezia come ESU.
È chiusa la votazione.
Sono eletti Bonaldo e Isotti.
PUNTO
40


ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI PADOVA. NOMINA DI TRE MEMBRI EFFETTIVI E DI DUE MEMBRI SUPPLENTI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Siamo al punto n. 40, ESU di Padova.
Consigliere Szumski, prego.

Riccardo SZUMSKI (Szumski – Resistere Veneto)

Paesante Stefano.

PRESIDENTE

Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

La dottoressa Pradolini Tiziana.

PRESIDENTE

Consigliere Borgia, prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Fortin Stefano.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Stefano Paesante, Tiziana Pradolini e Fortin.
Bene. Andiamo sui supplenti. Designazioni per l'ESU di Padova.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Duzel Dario.

Andrea MICALIZZI (Partito Democratico)

De Agostini Giulio.

PRESIDENTE

Grazie.
Siamo sui supplenti.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
Potete dare una mano alle consigliere Luisetto e Ostanel?
C'è la consigliera Ostanel e anche forse il vicepresidente Micalizzi... no, ha votato.
Consigliera Ostanel? La consigliera Ostanel ha bisogno.
È chiusa la votazione.
Gli eletti sono Duzel e De Agostini.
PUNTO
41


VENETO STRADE (S.P.A.). DESIGNAZIONE DI UN COMPONENTE EFFETTIVO DEL COLLEGIO SINDACALE IN SOSTITUZIONE DI UN COMPONENTE RINUNCIATARIO. (LIMITAZIONE DI GENERE)

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Siamo a Veneto Strade, punto n. 41.
Prego, consigliere Manildo.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Presentiamo Andrea Parolo.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risulta eletto, in teoria, Andrea Parolo. C'è una limitazione di genere qui? La rinunciataria era una donna? Fermi un attimo. A posto.
PUNTO
42


ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VERONA. DESIGNAZIONE DI DUE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE DEL VENETO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 42. Siamo all'ESU di Verona.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Alberto Benetti.

PRESIDENTE

Grazie, consigliere Manildo.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Bottacini Marco.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Benetti, con 15 voti, e Bottacini, con 14, sono i due eletti.
PUNTO
43


ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VENEZIA. DESIGNAZIONE DI DUE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE DEL VENETO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

ESU di Venezia, punto n. 43.
C'è sempre un rappresentante dell'espressione della minoranza. Prego, consigliere Manildo.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Leonardo Tonutto.

PRESIDENTE

Prego, consigliere Barbisan.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
La nostra proposta è per Calzavara Federico.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Eletti Calzavara e Tonutto.
PUNTO
44


ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI PADOVA. DESIGNAZIONE DI DUE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE DEL VENETO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Punto n. 44, ESU di Padova. Sempre il solito membro del Consiglio di Amministrazione.
Prego, consigliere Borgia.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Siamo sull'ESU Padova, designazione di due rappresentanti. Proponiamo Giulia Stevanato.

PRESIDENTE

Consigliere Manildo, prego.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Proponiamo Alessandro Nava.

PRESIDENTE

Bene. Giulia Stevanato e Alessandro Nava.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Giulia Stevanato eletta e Nava eletto.
PUNTO
46


COMITATO MISTO PARITETICO (CO.MI.PA.) DI RECIPROCA CONSULTAZIONE IN MATERIA DI SERVITÙ MILITARI. DESIGNAZIONE DI SETTE COMPONENTI EFFETTIVI E DI SETTE COMPONENTI SUPPLENTI

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Punto n. 46, Comitato misto paritetico, COMIPA.
Che problema c'è? No, ho saltato un punto. Sto leggendo il punto n. 46, Comitato misto paritetico. Le Ville Venete le abbiamo saltate, è stato chiesto un attimo più di disponibilità di tempo. Voi seguite me.
Una votazione per gli effettivi, quattro nominativi.
Designazioni. Prego, consigliere Borgia.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Proponiamo Alessandro Benigno.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Proponiamo Barbara De Nardi e Lorenza Bressan.

PRESIDENTE

Prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Proponiamo Roberto Ciambetti e Stefano Rasulo.

PRESIDENTE

Per favore.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

No, ho sbagliato la designazione.

PRESIDENTE

Siamo al punto 46. Sentiamo il consigliere Bozza intanto.
Prego, Consigliere.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Mi sono confuso prima. Proponiamo Donno Marco e Sette Roberto.

PRESIDENTE

Prego, consigliere Bozza.

Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto – PPE)

Per COMIPA proponiamo Stefano Pausa.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Proponiamo anche Achilli Marco.

PRESIDENTE

In teoria forse sono 7.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono eletti: Lorenza Bressan, Achilli, De Nardi, Donno, Benigno, Pausa e Sette.
Passiamo ai supplenti.
Prego, Consigliere.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Per i membri supplenti proponiamo: Pavan Giovanni, Benetti Manuel, Vigoni Giancarlo, Boscolo Bacchetto Emiliano, Battistella Franco, Bressan Lorenza – la togliamo – e Melotto Dario.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Eletti: Benetti, Bacchetto, Battistella, Pavan, Melotto, Bressan e Donno. Perfetto.
PUNTO
47


COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CORECOM). NOMINA DEL PRESIDENTE. (ELETTO A MAGGIORANZA QUALIFICATA DEI CONSIGLIERI ASSEGNATI)

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.


PRESIDENTE

Passiamo al CORECOM. Una votazione, un nominativo.
Prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Propongo Tommaso Razzolini.

PRESIDENTE

Non vedo altri iscritti.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
È eletto Tommaso Razzolini, con 23 voti.
Non c'è la maggioranza? Quindi, cosa si fa adesso?
Si rifà la votazione. Qualcuno si è distratto.
I voti devono essere 26. Riapriamo la votazione.
L'unico candidato è Razzolini come Presidente.
Dobbiamo rifare la votazione perché non ci sono i numeri.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Niente.
Mi dicono che non possiamo più continuare con la votazione del Presidente.
Possiamo votare i componenti, intanto.
Scusate, il giorno 27, ve lo avrei comunicato dopo, mi dicono i tecnici che possiamo iscrivere l'elezione del Presidente.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Chiediamo una sospensione.

PRESIDENTE

Sospendiamo.
La Seduta è sospesa alle ore 15.52
La Seduta riprende alle ore 16.16
PRESIDENTE
Riprendiamo i lavori.
PUNTO
48


COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CORECOM). NOMINA DI QUATTRO COMPONENTI.

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 48.
Avete dichiarazioni da fare?
Prego, consigliere Manildo.

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Proponiamo Sabrina Doni e Jacopo Rodeghiero.

PRESIDENTE

Componenti del CORECOM.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo Roberto Ciambetti e Stefano Rasulo.

PRESIDENTE

Vi ricordo che è una votazione per un nominativo. Un voto a Consigliere. Sono quattro componenti.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono eletti Doni, Ciambetti, Rasulo e Rodeghiero .
PUNTO
47


COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CORECOM). NOMINA DEL PRESIDENTE. (ELETTO A MAGGIORANZA QUALIFICATA DEI CONSIGLIERI ASSEGNATI). VOTAZIONE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Torniamo al punto n. 47, all'elezione del Presidente del CORECOM.
Vi informo che abbiamo fatto la Capigruppo. Gli esperti della legge dicono che la Capigruppo è sovrana e può chiedere ancora l'iscrizione del punto all'ordine del giorno, visto e considerato che il Consiglio resta sovrano nella elezione del Presidente.
Ripartiamo con le candidature.
Prego.

Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni)

Propongo Tommaso Razzolini.

PRESIDENTE

Non vedo altri iscritti.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
È eletto Tommaso Razzolini.
Grazie.
PUNTO
49


COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO. NOMINA DI TRE ESPERTI IN MATERIA DI AGRICOLTURA E FORESTE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 49.
Una votazione per Consigliere, massimo due nominativi.
Ci sono proposte?

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente. Possiamo proporne fino a tre e votarne due, mi pare.
Proponiamo Girardi Riccardo, Leonardo Freschet, Susanna Denis.
Quindi, Girardi, Freschet, Susanna.

PRESIDENTE

Sono tre esperti da nominare. Massimo due nominativi a Consigliere per il voto.
Fermi là. Ci dicono che c'è un problema.
Consigliere Barbisan, sono giusti i nomi?

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

No, Presidente, sono sbagliati.

PRESIDENTE

Prego.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

La proposta è Casagrande Mattia, Dell'Eva Stefano e Zabot Michela.
Quindi, Casagrande, Dell'Eva e Zabot.

PRESIDENTE

Grazie.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono eletti Stefano Dell'Eva, Mattia Casagrande e Zabot Michela.
PUNTO
50


COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI TREVISO. NOMINA DI TRE ESPERTI IN MATERIA DI AGRICOLTURA E FORESTE.

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare.

PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 50.
Modalità di votazione identica a prima.
Designazioni?
Prego, consigliere Barbisan.

Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
La nostra proposta è Girardi Riccardo, Leonardo Freschet e Susanna Denis.
Girardi, Freschet, Susanna.

PRESIDENTE

È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Sono eletti, quindi, Freschet, Susanna e Girardi.
Graficamente sarebbe bello dire agli informatici che mettessero "bianca" da qualche parte o alla fine.
Signori, abbiamo due recuperi da fare, che riusciamo a fare velocemente.
PUNTO
38


ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VERONA. NOMINA DI TRE MEMBRI EFFETTIVI E DI DUE MEMBRI SUPPLENTI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. VOTAZIONE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare

PRESIDENTE

Riprendiamo il punto n. 38, ESU di Verona.
Avete proposte oppure no? Prego, Consigliere.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Noi proponiamo Guglielmi Lucina.

PRESIDENTE

Siamo sugli effettivi.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Sì.

PRESIDENTE

Altre proposte? Consigliere Bozza, prego.

Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto – PPE)

Zocca Lucia.

PRESIDENTE

Altre proposte?

Giovanni MANILDO (Partito Democratico)

Nicola Gambaretto.

PRESIDENTE

Ripetiamo i nomi: all'opposizione Gambaretto, Bozza ha proposto Zocca e poi Guglielmi.
Vi ricordo che sono tre membri e avete la possibilità di votare al massimo due nomi.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risultano eletti Guglielmi, Gambaretto e Zocca.
Passiamo al voto dei supplenti, signori. Vi ricordo, un nominativo votabile a Consigliere e sono due membri.
Prego, per le candidature.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Proponiamo il dottor Denti Andrea e il dottor Girardi Claudio.

PRESIDENTE

Passiamo alla votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Risultano eletti Girardi e Denti.
PUNTO
45


ISTITUTO REGIONALE PER LE VILLE VENETE "IRVV". NOMINA DI DUE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Relazione della PRIMA Commissione Consiliare


PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 45.
Consigliere Barbisan, prego.

Riccardo BARBISAN (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Candidiamo Germano Racchella e Giampi Zanata.

PRESIDENTE

Racchella e Zanata.
Potete esprimere un voto.
È aperta la votazione
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Consigliere, abbiamo chiuso. Bisognava alzare la mano. Ma quando? Brava.
Più che altro è dieci minuti che stiamo votando. Doveva alzare subito la mano.
Ormai è chiusa la votazione.
Sono eletti Racchella e Zanatta.
Grazie.
PUNTO
51


DISEGNO DI LEGGE RELATIVO A "DISPOSIZIONI DIRETTE A SOSTENERE LA PRIORITÀ HOUSING". (PROGETTO DI LEGGE N. 72). APPROVATA (DELIBERAZIONE LEGISLATIVA N. 12/2026)

Relazione della SECONDA Commissione Consiliare.
Relatrice: Consigliera Bevilacqua
Correlatrice: Consigliera Ostanel


PRESIDENTE

Passiamo al punto n. 51.
Relatore la consigliera Bevilacqua e correlatore la consigliera Ostanel.
Terminate le relazioni, si dichiara aperta la votazione.
Prego, Consigliera.

Alessia BEVILACQUA (Lega – Liga Veneta)

Signor Presidente, colleghi Consiglieri, come è noto, nella seduta della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 29 dicembre 2025, è stata raggiunta l'intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131 tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, concernente le misure di sostegno alla priorità housing nell'ambito della riprogrammazione connessa alla Mid-Term Review dei programmi regionali e della politica di coesione europea.
Detta intesa ha fissato le basi per la riprogrammazione di ulteriori risorse del programma regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2021-2027, da destinare in particolare a iniziative di social housing, per promuovere l'accesso dei cittadini ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili, così favorendo l'inclusione sociale e il benessere delle persone in un settore, quello della casa, in cui è prioritario migliorare la qualità dell'abitare, aumentando la disponibilità abitativa a...

PRESIDENTE

Consigliere Valdegamberi, non è facile intervenire con uno davanti che parla.

Alessia BEVILACQUA (Lega – Liga Veneta)

Con decisione di esecuzione del 18 marzo 2026, recante modifica della decisione di esecuzione 8415, che approva il programma regionale Veneto FESR 2021-2027 per il sostegno a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la Regione del Veneto in Italia ha approvato la riprogrammazione presentata dalla Regione Veneto in data 25 febbraio 2026 contenete, tra le altre, le misure dirette a fornire una risposta adeguata al disagio abitativo, promuovendo la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico per le famiglie a basso reddito, gli individui vulnerabili e svantaggiati, gli studenti, anche attraverso misure di aumentare l'efficienza energetica degli edifici.
Come è noto, nell'Ordinamento regionale, alla legge 3 novembre 2017, n. 39 "Norme in materia di edilizia residenziale pubblica", l'articolo 46 prevede la possibilità di attribuzione di alloggi per finalità sociali, destinandoli a particolari categorie di soggetti che, pur non essendo in possesso dei requisiti previsti per l'accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sono interessati da specifici progetti socioassistenziali; in particolare, il comma 2-bis del citato articolo 46, introdotto di recente con l'articolo 11 della legge regionale 20 maggio 2025, n. 6 , prevede inoltre la possibilità che una parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica possa essere assegnato con le medesime modalità previste per l'attribuzione di alloggi per finalità sociali a categorie di soggetti interessati da specifici progetti di social housing, prevedendo però dei limiti annuali di alloggi disponibili da inserire in detti progetti e, nello specifico, nella misura massima di 18 alloggi per i Comuni capoluogo, 12 alloggi per i Comuni sopra i 15.000 abitanti e 6 alloggi per gli altri Comuni.
La proposta legislativa all'esame dell'Assemblea è stata deliberata dalla Giunta regionale in data 30 aprile 2026 e trasmessa il 5 maggio in Consiglio regionale, dove ha assunto il n. 32 tra i progetti di legge della XII Legislatura.
In data 11 maggio il progetto di legge è stato assegnato alla Seconda Commissione consiliare in sede referente e alla Quinta Commissione consiliare in sede consultiva, nonché alla Prima Commissione per il parere obbligatorio, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento del Consiglio regionale.
Nella seduta di Seconda Commissione del 14 maggio 2026 è stato illustrato dall'Assessore ai servizi sociali, famiglia, longevità, sport e politiche abitative. In data 27 maggio la Quinta Commissione, conformemente a quanto previsto in sede di assegnazione, ha espresso il proprio parere sugli aspetti di competenza. In sede di esame da parte della Seconda Commissione...

PRESIDENTE

Scusate, una collega sta parlando, sta intervenendo.

Alessia BEVILACQUA (Lega-Liga Veneta)

In sede di esame da parte della Seconda Commissione sono state apportate alcune modifiche del testo presentato, a fronte dell'approvazione di proposte emendative. Il presente disegno di legge è composto di tre articoli. Con le previsioni contenute nel comma 1 dell'articolo 1 intende assicurare il tempestivo ed efficiente utilizzo delle maggiori risorse derivanti dalla riprogrammazione Mid-Term Review del FESR 2021-2027 per iniziative di housing sociale, facendo applicazione di quanto previsto in tema di social housing dalla legge regionale n. 39/2017 , sottraendo, tuttavia, e solo a tali fini, non replicabili, se non con nuovo e successivo intervento normativo, le relative misure dal campo di applicazione dei limiti e del numero di alloggi disponibili previsti dal comma 2-bis del citato articolo 46.
Con una modifica apportata in sede di esame si è precisato che tale disposizione trova applicazione limitatamente agli interventi che afferiscono ad un solo immobile, anche qualora i Comuni si siano avvalsi della disciplina di cui al citato articolo 46, e limitatamente agli interventi su patrimonio immobiliare che risulta sfitto o da sottoporre a interventi di cui al DPR n. 380/2001 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia"; articolo 3, comma 1, lettera a) "Interventi di manutenzione ordinaria"; b) "Interventi di manutenzione straordinaria"; c) "Interventi di restauro e di risanamento conservativo su uno o più alloggi o su un intero immobile".
Il successivo comma 2, introdotto nel corso dell'esame in Commissione, specifica che la destinazione a social housing degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, di cui al comma 1, non può avere durata superiore a cinque anni. Decorso tale termine gli alloggi interessati riacquistano la loro originaria destinazione a edilizia residenziale pubblica.
Il comma 3, come modificato nel corso dell'esame in Commissione, incarica la Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare competente, della fissazione dei criteri, dei requisiti e degli interventi di housing, includendo in tale categoria anche le iniziative volte a favorire l'accesso all'abitazione a canone calmierato da parte di particolari categorie di soggetti e nuclei familiari la cui capacità economica non consente loro di accedere agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e non permette, tuttavia, di sostenere un canone di locazione al prezzo del mercato abitativo privato e individuando quali destinatari prioritari di tali interventi, ancorché non esclusivi, determinate categorie di soggetti ritenuti particolarmente meritevoli di tutela in ragione della loro importanza nel tessuto sociale e socio-assistenziale: nello specifico, gli operatori del sistema sanitario e sociosanitario, che prestano servizio in aziende ed enti del servizio sanitario regionale e nelle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB).
Con il medesimo comma si demanda, altresì, alla Giunta regionale, previo parere della Commissione consiliare competente, di definire i criteri per la valutazione della situazione economica dei destinatari e stabilire i relativi limiti di reddito all'accesso agli interventi di housing sociale, anche su base territoriale, sentiti i Comuni ad alta tensione abitativa. Tali limiti sono aggiornati annualmente sulla base dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI).
Il comma 4, infine, prevede la possibilità che gli interventi di housing possano essere elaborati direttamente dai Comuni, dalle aziende territoriali per l'edilizia residenziale (ATER), dalle IPAB e dalle ULSS e da altri enti pubblici che potranno essere individuati dalla Giunta regionale a valere sul proprio patrimonio disponibile e che, come precisato con apposite integrazioni apportate in sede di esame, comunque non si configuri quale patrimonio di edilizia residenziale pubblica, di cui alla legge 3 novembre 2017, n. 39.
L'articolo 2 contiene la clausola di neutralità finanziaria che attesta che l'attuazione di quanto previsto dal disegno di legge regionale non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, atteso che trattasi di risorse già disponibili a valere sul bilancio regionale e da riallocare in sede di variazione di bilancio.
L'articolo 3, infine, dispone l'entrata in vigore della legge regionale nel giorno successivo alla sua pubblicazione.
Sono stati acquisiti i pareri favorevoli del Consiglio delle Autonomie locali in data 15 giugno 2026, della Prima Commissione e della Seconda Commissione nella seduta del 9 luglio 2026, che ha concluso i propri lavori in ordine al progetto di legge regionale n. 72 e lo ha licenziato a maggioranza.
Per chiudere, vorrei ringraziare per il lavoro che ha fatto la Seconda Commissione, quindi anche la Presidente De Berti, un lavoro molto costruttivo, e la disponibilità dell'Assessore al sociale, Paola Roma, perché già in prima discussione ha recepito tutte le osservazioni, ha rassicurato sui dubbi che c'erano sui vari aspetti, ha recepito tutte le osservazioni, tanto che poi sono stati depositati degli emendamenti che sono entrati a far parte del testo della legge stessa. Una grande disponibilità quindi che ha sicuramente migliorato questo progetto di legge.
Grazie.

PRESIDENTE

Consigliera Ostanel, prego.

Elena OSTANEL (Alleanza Verdi e Sinistra)

Grazie, Presidente.
Partirò dalle ultime parole della relatrice proprio per spiegare perché in quella Commissione abbiamo fatto tanti, molti emendamenti. Questa proposta di legge è un buon esempio di come, quando si affronta il tema della casa, si rischia di intervenire sull'emergenza senza però affrontarne davvero le cause e soprattutto se sbagliamo in una legge a prendere la mira giusta, gli errori che possiamo fare sono poi irreparabili. E per capire bene dove siamo oggi serve a partire dall'anno scorso, perché solo un anno fa, con la legge di adeguamento ordinamentale di fine 2025 (io ero in questo Consiglio) questo Consiglio aveva introdotto nella legge regionale n. 39/2017 , nella legge sull'edilizia residenziale pubblica, la possibilità di destinare una parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, detto ERP, a specifici progetti di social housing.
Era stata una scelta che già allora avevamo guardato con prudenza. Ricordo un dibattito in quest'Aula sul comprendere davvero quanti di quegli immobili sarebbero potuti passare dal regime ERP al regime ERS, ma almeno eravamo riusciti ad accompagnare questa scelta con dei limiti precisi. Avevamo detto: 18 alloggi massimo per i Comuni capoluogo, 12 per i Comuni sopra i 15.000 abitanti e 6 per tutti gli altri Comuni.
Dico questo perché il primo giorno, quando siamo entrati in Commissione a guardare questo progetto di legge, il primo dubbio, anche con l'Ufficio legislativo, era stato: ma serve un progetto di legge specifico per spendere i 50 milioni di euro che, ricorderò dopo nella correlazione, abbiamo spostato da fondi già impegnati dai Comuni per altre opere per metterli poi sulla casa?
Questo è il punto di partenza per cui dentro quella Commissione non solo abbiamo proposto degli emendamenti, ma per una settimana abbiamo chiesto alla Presidente De Berti e all'assessore Roma, che anch'io ringrazio ovviamente per la disponibilità, di attendere e aspettare perché stavamo facendo un errore grande come una casa.
Per dirla tutta, quell'errore grande come la casa è stato merito della minoranza se non è stato poi fatto. Bisogna, effettivamente, prendersi anche alcuni meriti quando sono dei meriti veri.
Ringrazio davvero per l'accettazione di quelle proposte, però il punto è che noi avevamo visto che c'era un vulnus in quella norma su come era scritta, perché quei limiti che avevamo scritto nel 2025, quindi 18, 12, 6, con questo progetto di legge rischiavano di venir superati senza avere un ulteriore limite per la spesa dei 50 milioni. Era un rischio perché la norma non specificava di quanti altri immobili, di quanti altri alloggi, eventualmente, un Comune si poteva dotare per svincolare da ERP a ERS.
Arriviamo, quindi, oggi e questo progetto di legge in quest'Aula ha fatto un salto già completamente diverso, perché all'epoca, quando è arrivato in aula, diceva non solo che noi quegli alloggi li potevamo svincolare senza i limiti della legge del 2025, ma allo stesso tempo quello che diceva – e non era così chiaro nella norma – era che i 50 milioni sì potevano essere spesi per fare questa operazione, ma non era così chiaro che finiti quei 50 milioni non si sarebbe potuto fare ancora. Questo era un secondo problema, perché noi in Commissione abbiamo detto: attenzione, se facciamo un articolo di norma modificando la nostra legge sulla casa e mettendo che, effettivamente, possiamo svincolare del patrimonio, se vogliamo farlo e se vogliamo farlo dobbiamo farlo solo per la spesa di quei 50 milioni. Ed è per questo che in quell'aula di Commissione abbiamo cercato di chiarire anche questo punto che quando entravamo in quella Commissione, invece, nella norma non c'era.
Terzo punto del perché abbiamo fatto questo lavoro importante dentro la Commissione e che oggi ci porta ad avere quel testo. Abbiamo sempre ascoltato dalla Giunta il fatto che sia importante dare delle case ad affitto agevolato al personale sanitario e fino a qui noi abbiamo sempre detto che non abbiamo assolutamente nulla in contrario; ma il punto che abbiamo posto è: quale personale sanitario? Qual è il vincolo più giusto che ci porta a fare un ragionamento di equità quando una casa pubblica, destinata a una popolazione più vulnerabile, viene trasformata in un alloggio in edilizia residenziale sociale per la fascia grigia? Ma a chi deve andare? Qual è quella fascia grigia? Cioè è fascia grigia, magari, un infermiere che prende un certo tipo di stipendio o è fascia grigia magari un neurochirurgo, che magari ha tantissime proprietà, ha un ISEE altissimo e, quindi, probabilmente una casa nel mercato dell'affitto privato riesce a trovarla? Come si fa a inserire una ragione di equità?
L'unico criterio che noi pensavamo era quello, appunto, di valutare l'ISEE, una fascia di reddito per capire anche nella fascia grigia chi sta un po' peggio o chi sta un po' meglio. E anche questo è stato uno dei punti che in quella legge abbiamo provato a fare inserire.
Il secondo miglioramento è il limite – il terzo anzi – è il limite temporale. La norma, quando è entrata in Commissione, non metteva un limite temporale allo svincolo degli anni con cui un alloggio può passare da ERP e ERS. Non c'era scritto per quanto tempo, per quanti anni. Poteva essere per sempre.
Assume la Presidenza
Il Vicepresidente Andrea MICALIZZI

Elena OSTANEL (Alleanza Verdi e Sinistra)

Quello che noi abbiamo voluto fare, in virtù del fatto che ci sono tante altre Regioni che questa cosa la fanno, è riuscire a dare un limite temporale. Nella proposta di legge, infatti, è stato stabilito oggi che questa possibilità solo per un immobile, in virtù del fatto che c'è un limite nella nostra legge e solo per cinque anni, quindi con un limite temporale, possa essere fatto, ma ricordo che quando siamo entrati in Commissione questo limite non c'era.
Perché è importante mettere un limite temporale? Lo dico a beneficio del dibattito che ci sarà eventualmente, spero, in futuro. Se noi non mettiamo il limite temporale nel passaggio da ERP a ERS rischiamo che per raggiungere un certo tipo di sostenibilità, perché sappiamo bene che quelle fasce riescono a pagare di più, noi perdiamo per sempre patrimonio di edilizia residenziale pubblica, che è quel patrimonio che porta oggi ad avere oltre 13.000 persone in lista d'attesa in questa Regione.
Per questo abbiamo chiesto che la Giunta non solo ponesse un limite temporale, ma, ritornando a quello che dicevamo prima, che la Giunta definisse limiti di reddito e criteri economici oggettivi affinché quelle abitazioni, anche trasformate, andassero realmente destinate a chi vive difficoltà nell'accesso al mercato della casa.
Un ulteriore elemento ‒ e siamo già a quattro, quattro e mezzo ‒ che abbiamo condiviso e che è stato accettato in quella Commissione riguardava la scelta di limitare ciascun intervento ad un solo immobile. Questo vuol dire orientare gli investimenti verso la riqualificazione di edifici interi, recuperando patrimonio oggi inutilizzato, lasciato ‒ per come la vedo io ‒ colpevolmente deperire per anni perché per anni questa Regione non ha investito davvero sulla casa pubblica e sulle ATER. Oggi ci troviamo, quindi, a dover trovare una soluzione di sostenibilità per mettere in ricircolo una serie di immobili che oggi stanno sempre peggio perché è vent'anni che non ci mettiamo davvero un euro.
Fornisco un unico dato. Quando il Presidente Zaia è stato eletto, la prima volta, era il 10% di alloggi ad essere sfitto: oggi siamo più o meno oltre il 22. Vuol dire che questo colore politico che governa da tanto tempo questa Regione non ha investito sul riatto e sulla riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Non lo dico io, ma lo dicono i dati.
Infine, abbiamo anche ottenuto che la definizione dei criteri e dei requisiti venga sottoposta al parere della Commissione consiliare competente: è un passaggio importante perché restituisce almeno una parte del controllo politico al Consiglio regionale, come del resto più volte dichiarato anche dal Presidente Stefani.
Questi sono gli emendamenti che avevamo proposto, che sono stati accolti, rivisti dall'assessore Roma, ripresentati in Commissione e che la Commissione ha votato favorevolmente. Sì, è vero, abbiamo fatto un lavoro di netto miglioramento perché c'è stata un'apertura. Naturalmente, però, non tutto ciò che avevamo proposto è stato accolto. Per questo oggi ‒ e chiudo qui, perché poi interverremo di nuovo, eventualmente, negli emendamenti ‒ abbiamo presentato alcuni emendamenti che discuteremo nel corso dell'esame di questo articolato. Penso, ad esempio, al ruolo della Commissione, che abbiamo più volte discusso in quella Commissione Urbanistica, dove guardavamo questo progetto di legge, perché pensavamo che quel parere potesse essere importante anche per quanto riguarda i criteri di reddito.
L'altro emendamento riguarda, ad esempio, il fatto ‒ ne abbiamo discusso a lungo in quella Commissione ‒ che con lavoratori fragili non si intenda solo quelli del personale socio-sanitario, ma che possa essere aperta questa categoria, almeno in parte, a dei lavoratori che in generale nelle città ci sono, sono fragili e alle volte sono fragili esattamente come gli operatori del sistema socio-sanitario. Penso, ad esempio, agli insegnanti, agli operatori del trasporto pubblico locale, alle forze dell'ordine, ad altre categorie che, tra l'altro, la normativa già indica come lavoratori strategici per le nostre città.
Concludo questa correlazione cercando di dire che, sì, riconosciamo, ovviamente, i miglioramenti che abbiamo ottenuto durante l'esame in Commissione Urbanistica, ma il giudizio sulla legge rimane ancora un giudizio parzialmente contrario. Nel momento in cui noi abbiamo una norma, come questa, che prende i soldi da fondi che erano già destinati ai Comuni... Ricordate, era febbraio 2024, lo dico anche per i colleghi presenti. Eravamo in quest'Aula e dicevamo: abbiamo trovato 50 milioni di euro da mettere, 25 milioni per l'ERS e 25 milioni per l'ERP. Questi fondi li stiamo spostando da un capitolo di bilancio destinato già ai Comuni. I Comuni hanno dovuto riprogrammare alcune opere che erano state già cantierate. Li abbiamo spostati nella casa pubblica. Bene. Finché, però, continueremo a fare questo gioco delle tre carte, cioè a non investire bilancio libero regionale sulla casa, quindi anche sul social housing, noi continueremo a mettere le pezze su un tema che oggi vede la crisi abitativa mordere così tanto nella nostra Regione che non solo dovremmo avere un piano straordinario per il riatto delle case pubbliche, ma dovremmo avere anche un piano straordinario per quanto riguarda l'edilizia residenziale sociale.
Questo è un provvedimento che apre un grimaldello. È la prima volta ‒ e bisogna dirlo ‒ che si parla di edilizia residenziale sociale in quest'Aula. Nei cinque anni precedenti, quando provavo a portare questo tema o provavamo a portare questo tema, dall'altra parte non c'era nessuno che ci ascoltava. Oggi l'assessore Roma è qui, seduta e, non solo ascolta, ma, come ho detto prima, in Commissione ha partecipato con noi a rivedere con disponibilità questa norma. Questa questione è un punto di partenza importante.
Il punto vero è che quando noi abbiamo un bilancio, come stiamo vedendo in queste settimane, che assesta e mette in saccoccia più di 150 milioni per il buco delle Olimpiadi – basta vedere l'Allegato 1 dei documenti che stiamo vedendo – ma che non riesce a trovare 50 milioni liberi senza aver dovuto chiedere ai Comuni di prendere risorse poste da altro per metterle qui, vuol dire che noi, che la Giunta non sta facendo quello che potrebbe fare. La Giunta potrebbe oggi investire fondi altri e non solo questi 25 milioni sull'ERS e 25 sull'ERP, se non solo avesse fatto in passato scelte diverse, ma se oggi facesse una delle scelte che abbiamo sempre detto di dover fare, cioè quella, finalmente, di avere un'addizionale IRPEF regionale che ci permetta di avere delle entrate per investire nei servizi.
Qui abbiamo un articolino, un punto importante di partenza, ma finché noi non prendiamo in mano la questione abitativa in maniera seria, dal punto di vista del bilancio... mi piacerebbe che qui fosse seduto l'assessore Giacinti, perché senza di lui evidentemente queste discussioni non arrivano al punto. Finché noi non faremo questo lavoro... certo, potremo fare un passettino con quei 25 milioni di euro sull'ERS, ma non faremo un lavoro come potrebbe fare questa Regione sull'edilizia residenziale sociale.
Grazie.

PRESIDENTE

Consigliere Galeano, prego.

Paolo GALEANO (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
Mi associo, ovviamente, a molte delle sottolineature che sono state fatte dalla consigliera Ostanel, con cui in Commissione abbiamo lavorato fianco a fianco. Penso anch'io di dover sottolineare di nuovo come fattore positivo il fatto che si lavori bene, con apertura, con dialogo, e questo consente di migliorare i risultati rispetto alle posizioni di partenza. Questo penso che sia un valore aggiunto del lavoro che viene fatto a beneficio, poi, delle ricadute normative sul territorio.
Penso anche che l'apporto che è stato dato dalla minoranza sia stato un apporto positivo per tener ben orientata quella che era l'intenzione iniziale di questo intervento normativo sugli effettivi obiettivi e, contemporaneamente, anche per fissare, ripeto, parallelamente alcuni paletti che dessero delle garanzie sul fatto che quel patrimonio venisse poi orientato nell'utilizzo alle categorie che ne hanno effettivamente bisogno, sia dal punto di vista sociale, sia anche, più specificamente, per quelle categorie, in particolare sanitarie, per cui parte di questo intervento vuole essere finalizzato.
Penso che lavorare così in Commissione sia un presupposto importante per, ripeto, fare bene per il nostro Veneto e la sua comunità.
Gli elementi puntuali del nostro intervento, che hanno portato agli emendamenti e quindi al miglioramento della legge, sono stati già ben evidenziati dalla consigliera Ostanel e, ripeto, mi associo alle sottolineature fatte.
Penso, poi, che – non è una coincidenza o forse sì – oggi ci troviamo in Aula pochi giorni dopo la rendicontazione che abbiamo sentito in Commissione delle ATER la scorsa settimana, che ha dipinto una situazione grave per molti aspetti, a macchia di leopardo, nel senso che ci sono anche alcune realtà provinciali che hanno testimoniato un lavoro positivo, altresì sottolineando come sia possibile lavorare bene e cambiare passo nella gestione di questi immobili che a volte sembrano solo un grande problema, un buco nero da cui non si esce.
Invece in alcuni casi, ne cito alcuni per fare un buon esempio, come Rovigo e Treviso hanno proprio dimostrato di come, con delle buone azioni, vivacità, prospettiva e visione, un cambio di passo sia possibile e la bassa percentuale di sfitti rispetto alle rendicontazioni degli anni precedenti, in primis, lo dimostra in maniera importante.
Però queste, ripeto, sono alcune delle situazioni che, rispetto alle sette ATER provinciali si distinguono un po' perché poi abbiamo invece da altre parti dei buchi davvero impressionanti. I casi maggiori abbiamo visto sono essere nella Provincia di Venezia e nella Provincia di Belluno, dove la percentuale di sfitti è, invece, aumentata in maniera spaventosa nell'arco di uno o due anni, a volte quasi in maniera inspiegabile vista la percentuale di crescita di questo patrimonio, di fatto, inutilizzabile, pure a fronte di una situazione in cui ci sarebbe invece un bisogno enorme di questo patrimonio. E il fatto che questo provvedimento normativo si affianchi a quella situazione testimonia una cosa. Mi rifaccio solo al dato di Venezia. Veniva sottolineato come servissero 300 milioni solo per rimettere in uso quel patrimonio.
Ecco, i 25 milioni che vengono destinati con la Mid-Term Review e poi gli altri 25 sul social housing sono un dodicesimo della sola necessità di Venezia.
Noi capiamo che se mettiamo assieme anche tutti i bisogni e le necessità delle altre ATER del Veneto, la situazione è, ovviamente, molto difficile e, in questo caso, torna ad avere quei connotati di irrecuperabilità da cui spesso viene caratterizzata.
Ecco perché, ripeto, la legge ha delle buone intenzioni, ha alcuni paletti e alcune garanzie che sono state rafforzate dall'intervento anche della minoranza, in concomitanza con l'apertura buona che è stata data dall'Assessore e dalla buona conduzione dei lavori della Presidente De Berti, però, ripeto, c'è un dato di fatto: se noi vogliamo cambiare marcia anche su questo fronte e su questo tema al Veneto, come sottolineava poc'anzi la consigliera Ostanel, servono delle azioni coraggiose che mettano disponibilità ben più grandi nelle casse, in disponibilità della Giunta, per orientare delle soluzioni che rendano fruibile in poco tempo questo patrimonio per i cittadini del Veneto.
Vi ricordo che quando abbiamo fatto la nostra contromanovra al bilancio regionale, avevamo proposto di aumentare di ulteriori 20 milioni il fondo a disposizione della casa e questo sostanzialmente andava a raddoppiare quella che era la disponibilità di cui oggi parliamo. Capiamo quindi quanto importante fosse l'incidenza di quell'iniziativa. Non erano briciole, anzi, era una risposta assolutamente significativa che consentiva di accelerare le politiche per la rimessa a disposizione di questo patrimonio.
Noi oggi ci vediamo sui tanti fronti in cui interveniamo. È di pochi giorni fa anche la risposta del Gruppo di Fratelli d'Italia sulla difficoltà della siccità, dove altro che chiedere tasse, bisogna ricorrere ai crediti blu. Insomma, a volte sembra davvero che ci sia il gioco delle tre carte da una parte, a volte il richiamo a strumenti che sono di facciata, ma che sostanzialmente non riportano poi nessuna risorsa sul nostro territorio; l'autonomia era solo uno di quelli, il federalismo fiscale... insomma, sono tutti temi che stanno venendo fuori per quello che sono, ovvero uno zero di fatto in questo momento e oltre che continuare con una narrazione, non portano poi nulla di concreto e di positivo per gli abitanti del Veneto.
Ecco perché ritengo anche io che siamo arrivati a un punto in cui se vogliamo affrontare con coraggio questi temi noi dobbiamo fare in maniera altrettanto coraggiosa dei ragionamenti sulle entrate. Uno quindi, riproponendo... lo sottolineava Elena Ostanel, noi lo riproponiamo, visto che la contromanovra al bilancio l'avevamo confezionata insieme, che una manovra puntuale sull'IRPEF che incida su poche persone, ma che dia grandi risposte, è una necessità. Due, abbiamo un avanzo di bilancio di cui si sta cercando di definire i connotati, per confermare che c'è una possibilità di spenderli in maniera importante e veloce e su questo noi richiameremo la Giunta e la maggioranza a un atto di totale trasparenza e voglia di impiegare parte di quei soldi anche su questo: il tema casa. Perché 133 milioni a disposizione sono un risultato a suo modo storico, visto che dopo anni il DANC di fatto è stato azzerato. L'operazione del FAL, concomitante, ha dato buoni risultati. E quindi ci si trova con un avanzo libero disponibile che mette, per la prima volta dopo tanti anni, la Regione in condizioni di dare importanti risposte. È vero, una tantum, nel senso che l'avanzo, per definizione, non può essere impiegato in spese replicabili o ripetibili. Però gli investimenti sono sicuramente uno dei fronti in cui l'avanzo stesso è impiegabile.
Ecco perché, ripeto, noi vogliamo sottolineare come, di fronte a una legge che nasce su buone intenzioni ed è stata migliorata dall'intervento anche della minoranza, poi rischiamo che, con la mancanza di coraggio, dal punto di vista delle risorse finanziarie messe a disposizione, rimaniamo un po' a soluzioni di facciata piuttosto che a soluzioni di vera sostanza ed è un elemento ovviamente che vogliamo sottolineare.
Intanto io mi fermo qui, poi la discussione andrà avanti e ci sarà modo, con le dichiarazioni di voto e negli emendamenti, di approfondire ulteriormente.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie.
Consigliere Montanariello, prego.

Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
Permettetemi intanto di ringraziare sia per questo che per il provvedimento dopo la Commissione e i suoi tecnici per il lavoro tecnicamente complesso che è stato fatto. Lo dico prima perché dopo mi lascerò andare a considerazioni politiche meno generose e quindi non vorrei che ci sia una commistione. Credo che ancora una volta i tecnici della Commissione abbiano saputo trovare una sintesi di lavoro per noi Consiglieri su testi complessi e non scontati e neanche di materia che quotidianamente in qualche modo si affronta.
Detto ciò, Assessore, pur essendo coscienti che non si sputa in faccia a 50 milioni di euro, per essere brutali, come si dice al bar, però, è altrettanto vero che siamo di fronte alla montagna che ha partorito un topolino, perché se io seguo un po' la cronistoria, parto dalla campagna elettorale con il grande Piano casa che doveva fare questa Giunta, il Piano che doveva intervenire per l'emergenza abitativa del Veneto, il Presidente che con la sua Giunta prometteva azioni salvifiche di fronte a un'emergenza che ha caratteri anche diversi e nature diverse, e lo abbiamo visto in Commissione che l'emergenza abitativa non è l'emergenza abitativa di chi è in difficoltà, ma trova tanti elementi che compongono questo frastagliato puzzle che dopo si può chiudere in emergenza abitativa, ma che in realtà vede origini lunghe e disorganizzazione lunga. E vede, Assessore, lo abbiamo visto nella rendicontazione degli ATER, una Regione che per trent'anni non se ne è fregata per niente di affrontare il tema casa. Perché noi oggi approcciamo a questo provvedimento, più che a quello dopo che è meramente tecnico, con uno scenario politico dove negli ultimi – guardi, voglio essere generoso – vent'anni in questa Regione chi ha governato non ha mai pensato che il tema della casa fosse un problema.
è una riflessione empirica la mia, non è un giudizio politico, sennò non avremmo il 25-30% di alloggi vuoti all'interno dei nostri ATER; sennò non avremmo una città come Venezia che spopola con una Provincia costiera da cui si scappa perché si affitta solo al turismo, con centinaia e migliaia di alloggi vuoti. Non avremmo una zona del bellunese con... Presidente, c'è qualche problema? Sento. So che non è piacevole ascoltare quello che dico, però nel ruolo della democrazia dovete sopportarmi, anche perché credo che sto dicendo cose comprovate, a differenza del politichese.
Assessore, riprendo il concetto. È evidente che questa manovra approda in un tessuto sociale dove le aspettative erano nettamente diverse, perché se la stessa manovra approda dove tu non hai problemi di ERP, problemi di non ERP, problemi di giovani che vanno via, problemi di affitti turistici, sai, è un può com'era negli anni Ottanta quando tu avevi il problema circoscritto agli ERP nei Comuni, facevi le zone 167, bene o male ti venivano a chiamare da casa per dire: "Vai, sennò...". Oggi approda in una situazione nettamente diversa.
Ecco perché dico... lo diceva prima il collega Galeano: 50 milioni. Se facciamo conto che solo l'ATER della città dove abbiamo la nostra sede ha bisogno di 300 milioni per sistemare, è il paragone di come i numeri ci danno la forza del ragionamento, che non è una mera riflessione, discredito politico, di un provvedimento che comunque apprezziamo, perché non si sputa addosso a 50 milioni investiti.
Assessore, non avete trovato 50 milioni. Avete fatto il gioco delle tre carte per tirare fuori 50 milioni che avete ricavato da un'altra parte. Sono due ragionamenti diversi: un conto è dire: "Colleghi, questa Giunta si fa un mutuo di 50 milioni nel bilancio per sistemare le case"; un conto è dire: "Togliamo fondi già destinati agli Enti locali per metterli sulle casse". È da apprezzare la finalità, però parliamo di un gioco politico delle tre carte: tolgo i soldi da qua, li metto là, ma non sono comunque soldi nostri e sono soldi che ho drenato da altre finalità che potevano avere gli Enti locali.
Provando a rimettere in fila, io chiedo, Assessore, a una persona pragmatica come lei, viste le sue origini politiche di Sindaco: lei crede che questo strumento risolverà qualcosa per il Veneto? Se lei mi dice di sì, siccome abbiamo altri quattro anni e mezzo insieme, le posso assicurare che dopo al "vedo" si va, perché questi soldi noi li dobbiamo impegnare entro fine anno. Non è una cosa astratta. Per dire cosa? Se fosse stata fatta un po' meno pubblicità sarebbe stato anche più apprezzabile, all'interno dei meandri politici, questo provvedimento. Se avete spiegato a tutto il Veneto e tutti i giovani e tutte le persone in difficoltà ti mandano gli screenshot: "Guarda, adesso arrivano le case, Stefani fa la mega manovra, guarda, 50 milioni". Vai a spiegare a una persona che la mattina si alza e non sa che il bilancio del Veneto è di 19 miliardi e che con 50 milioni non stoppi neanche i buchi delle colombaie sulle tegole in Veneto.
Secondo me è stato un provvedimento dove credo ci voglia un 10 per la presenza scenografica, che è stata data, perché per un periodo non si è parlato di altro: la grande manovra della casa, 50 milioni. Però dopo vedremo dei risultati che, secondo me... Mi auguro di sbagliare. Per l'interesse dei miei concittadini preferisco sbagliarmi e avere torto sempre, però i risultati saranno pochi, scarsi e scadenti. Intanto, speriamo e lavoriamo tutti insieme pancia a terra per riuscire a impegnare questi soldi il prima possibile, prima che vadano persi. Se Marcato, quando era Assessore in quei 10 anni, le dava una mano, visto che aveva lo sviluppo, forse oggi lei si troverebbe meno in difficoltà. Spero che nel dibattito ci dia anche un apporto propositivo l'ex Assessore, anziché mugugnare sotto.
Detto ciò, ritorno al provvedimento.
Presidente, deve ricordare all'assessore Marcato che lui è libero di parlare per conto suo fuori dall'Aula, non nell'Aula. Almeno queste sarebbero le regole che abbiamo. Se non gli comoda può sempre cambiare mestiere, ma per il momento...

PRESIDENTE

Prosegua, consigliere Montanariello, con l'intervento.

Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
Capisco che lo metto in difficoltà, però anche i suoi 10 anni sulla bilancia non hanno un grande peso specifico...

PRESIDENTE

Prosegua l'intervento, Consigliere.

Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
Assessore, è riscontrabile quello che ha fatto, non può più promettere niente. Vedo, Presidente Marcato, nervosismo e scarsità di idee su come proseguire, ma la perdono perché so che è una brava persona quando non si parla di politica.
Sto parlando con il collega Marcato.
Presidente, vado avanti perché tentano di disturbarmi. Riprendo dall'inizio.
Assessore, il mio è un ragionamento che non è assolutamente ideologico. Avete visto in Commissione che quando si parla di temi concreti, come la casa, a me l'ideologia non interessa, né quella di destra né quella di sinistra. Può venire il mio Segretario nazionale o la Meloni: quando si parla di cose concrete, noi abbiamo una responsabilità che va oltre gli steccati di partito.
Sul pratico, Assessore, abbiamo provato a vedere se si dà una risposta ‒ privi di risposte con questo provvedimento ‒ anche a un'altra emergenza che avviene, quella di gente che non va più a lavorare in alcuni Comuni a forte vocazione turistica. Oggi nei Comuni costieri non si trova più gente che va a lavorare, perché anche se tu dai loro 4.000 euro al mese pagano 1.200 euro a settimana una casa. Assessore, queste cose in Commissione le abbiamo dette. A noi dire le cose non piace per occupare il tempo, ma per provare a essere utili.
Abbiamo spiegato che una volta c'erano i servizi pubblici, servizi, Assessore, che abbiamo spiegato sono essenziali alla persona. Uno che guida un bus, che deve portare una persona a fare la chemio o la dialisi, è un soggetto che svolge un servizio essenziale anche se non ha un camice bianco. Uno che la mattina con lo scuolabus... In gran parte dei Comuni costieri una volta c'era la stagionalità di gente che veniva con il pendolarismo e oggi non arrivano più. Se noi non pensiamo di dare una risposta a questa gente e che l'emergenza abitativa rientra anche all'interno di chi lavora o di chi vive in realtà dove le case vanno a 5.000 euro al metro quadro e anche se tu guadagni 2.500 euro non te la puoi permettere. E concludo, Presidente.

PRESIDENTE

Concluda, Consigliere.

Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico)

Assessore, credo che lei ci abbia messo tanta buona volontà, però ha avuto due problemi: una grande pubblicità al di sopra delle aspettative e dei risultati concreti che è stata fatta, e non è colpa sua perché la sua onestà intellettuale la conosco, lei è una persona molto pragmatica, ribadisco.

PRESIDENTE

Concluda velocemente, Consigliere.

Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico)

Il secondo problema, Assessore, è quello che di tutto ciò che abbiamo provato a inserire in questo provvedimento tante cose sono state accolte e vanno ringraziate, però il recinto del provvedimento è talmente stretto che non permette di esaudirle.
Io la ringrazio e ringrazio anche il Presidente per la pazienza e ci aggiorniamo nel corso dei lavori.

PRESIDENTE

Grazie, consigliere Montanariello.
Consigliera Luisetto, prego.

Chiara LUISETTO (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
Intervengo anch'io a seguito di quanto detto dalla correlatrice e dai Consiglieri che mi hanno preceduto. Parlare di housing sociale significa davvero affrontare uno dei temi più urgenti che il Veneto ha davanti. La casa, lo sappiamo, non è soltanto un bene materiale. Dalla casa spesso dipende la possibilità di costruire una progettualità, ma anche soltanto di accettare un lavoro, di potersi curare, di studiare. È uno dei principali fattori che determinano la qualità della vita delle persone e la tenuta sociale dei territori, ed è per questo motivo che ogni investimento volto ad aumentare l'offerta di alloggi accessibili va visto come un fattore e un fatto positivo.
Il punto però io credo sia un altro ed è stato anche attraversato dalle parole che mi hanno preceduto. Le domande che ci dobbiamo porre è se questo provvedimento rappresenti una politica regionale per la casa o costituisca un tentativo, pure apprezzabile, ma limitato di risposta a una crisi che nel frattempo è diventata strutturale. Si tratta, penso, di un intervento utile, ma assolutamente non sufficiente. Una cifra che è importante in termini assoluti appare però del tutto insufficiente se rapportata alle dimensioni del disagio abitativo, che emerge sempre con maggiore forza in Veneto. Le audizioni di queste settimane, le audizioni soprattutto delle ATER, hanno restituito numeri importanti e anche molto preoccupanti, di cui non si può non tenere conto quando si ragiona di casa: non soltanto gli oltre 7.800 alloggi sfitti, ma anche la percentuale, il dato percentuale di alloggi sfitti aumentato, in particolar modo in alcune delle Province che prima sono state elencate. I numeri fanno veramente riflettere, perché non li possiamo liquidare come dati amministrativi. Sono il segnale di una crisi anche organizzativa, che si aggiunge a quella abitativa, perché mentre migliaia di famiglie faticano a trovare una casa a prezzi sostenibili, ci sono migliaia di alloggi pubblici vuoti e questo è un dato di realtà che dobbiamo in prospettiva affrontare, io credo. Questo significa che il problema non riguarda soltanto le risorse disponibili, ma il modo in cui andrà governato il fenomeno. Per questo motivo io credo che sia essenziale affrontare le criticità strutturali emerse anche durante le audizioni, per non produrre risultati che rischiano di essere al di sotto delle aspettative e lo diceva il consigliere Montanariello.
C'è poi un secondo elemento che preoccupa. Anche questo intervento si inserisce nella logica di un rincorrere l'emergenza senza che ci sia, ad oggi, o ci sia stata in passato, una strategia regionale sull'abitare. Da anni chiediamo che il Veneto, ad esempio, si doti – lo avevamo chiesto in campagna elettorale – di un'Agenzia regionale per la casa.
Non si tratta di creare, a nostro avviso, un nuovo livello burocratico. Si tratta di dotare la Regione di uno strumento necessario per provare a coordinare le politiche abitative, mettere in rete le ATER, programmare gli investimenti, monitorare il fabbisogno abitativo e accelerare il recupero degli alloggi sfitti, garantendo criteri omogenei – e ne abbiamo passate delle difficoltà in merito ai criteri di assegnazione degli alloggi – da definire sul territorio regionale.
Serve, a nostro avviso, un piano pluriennale di recupero degli alloggi oggi inutilizzati.
Questo è un ottimo, un buon primo passo, ma serve una strategia di lungo periodo per rafforzare la capacità gestionale delle ATER e costruire una regia regionale stabile per programmare, monitorare, valutare gli interventi nel tempo. In altre parole, serve una politica della casa, perché il diritto all'abitare non può dipendere dalle opportunità offerte da una riprogrammazione europea o da interventi straordinari che si susseguono nel tempo, deve diventare una delle priorità permanenti della programmazione regionale perché dalla casa dipende tutto, dipende moltissimo delle politiche pubbliche. La casa è strettamente connessa al diritto alla salute, al lavoro e all'inclusione sociale, al contrasto dello spopolamento dei territori e alla costruzione di comunità più coese.
Chiudo semplicemente dicendo, perché molto è stato ribadito, che credo sia appunto un provvedimento utile, che può essere l'inizio di una nuova politica dell'abitare, che deve iniziare a mettere risorse, governance e programmazione e farlo strutturalmente, altrimenti rischia di restare un intervento isolato che non ci porterà i frutti sperati. Io credo, come ho cercato di spiegare, che proprio perché dalla casa passa anche una buona parte del diritto alla salute e al lavoro sia fondamentale percorre una strada che non faccia due passi in avanti e quattro indietro, ma sia orientata a una programmazione e a una governance definite e strutturali.

PRESIDENTE

Grazie, consigliera Luisetto.
Prego, consigliere Del Bianco.

Alessandro DEL BIANCO (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
Intervengo perché penso che comunque questa legge sancisca un passo in avanti, lo dico fin dall'inizio. Io ero favorevole anche alle modifiche introdotte nella passata...

PRESIDENTE

Facciamo proseguire il consigliere Del Bianco, per cortesia.

Alessandro DEL BIANCO (Partito Democratico)

Ho apprezzato, di fatto, i passaggi che sono stati fatti sia sul finire della scorsa legislatura sia all'inizio di questa, perché quantomeno testimoniano una sempre maggiore attenzione. Di questo va dato atto e c'è. Il punto è che, però, noi arriviamo a constatare il fallimento, questo sì, di quello che c'è stato fino adesso. Noi da questo punto non possiamo non partire.
Il tema che hanno sollevato i miei colleghi non è solo il fatto che il Veneto ha una quantità di patrimonio di case ERP sfitto, ma che questo patrimonio ERP sfitto è drammaticamente aumentato nel momento in cui c'è il massimo bisogno. Per cui, il fallimento non è solo avere il patrimonio sfitto in sé, perché se quel patrimonio sfitto fosse comunque tanto, ma fosse diminuito, noi avremmo potuto riscontrare un chiaro e oggettivo miglioramento. Quello che abbiamo visto, invece, in Commissione nei giorni scorsi, quando abbiamo audito tutte le ATER, è che questo patrimonio è davvero drammaticamente aumentato.
Qui abbiamo un problema strutturale su questo. Non saranno, naturalmente, 50 milioni a risolvere il problema, ma credo anche che oggi la Regione possa avere in mano alcuni strumenti per invertire questo trend. Il primo, dobbiamo dircelo, non è solo colpa della Giunta regionale, questo ci tengo a dirlo, perché abbiamo visto in Commissione la settimana scorsa che ci sono ATER che viaggiano a diverse velocità: c'è chi, come l'ATER di Rovigo, è riuscita a invertire il trend perché ha diminuito del 12% gli appartamenti sfitti e c'è chi, come l'ATER di Belluno, invece li ha aumentati del 50%. Questo va detto.
Così come non è normale e non ci si può non porre dei problemi nell'ATER di Padova se vediamo che gli appartamenti sfitti in tre anni sono aumentati in un numero di unità pari a 490 in una Provincia come quella di Padova. Non possiamo non porci il problema che l'ATER di Venezia ormai ha numeri esplosivi da questo punto di vista.
Oggi veniamo da un lungo pomeriggio in cui abbiamo rivisto anche tutte le nomine e i CdA. Io penso, spero e credo che l'Assessore darà dei mandati precisi anche e soprattutto in quelle ATER in cui oggettivamente in questi anni si è lavorato – e lo dicono i numeri – non bene, perché pensare che nella città di Belluno, dove abbiamo sentito anche i problemi che ci sono sulla casa, anche quando abbiamo fatto le audizioni sul carcere, tanto per dirne uno, nella sola città di Belluno, il patrimonio ATER sfitto è passato... è aumentato dell'81% in tre anni. Io penso che questo sia un dato incredibile se noi lo raffrontiamo all'emergenza casa che c'è. E allora non possiamo far finta di non vederlo perché vuol dire che evidentemente più di qualcosa non ha funzionato.
L'altra cosa che dico è che però, ovviamente, non conta solo la diversa velocità delle ATER, conta anche la dotazione economica. Veniamo da momenti in Commissione in cui abbiamo fatto ampie discussioni sul bilancio, per cui noi, di fatto, giudicheremo la vera efficacia di questa nuova normativa sulla casa non tanto sugli annunci, naturalmente, del Piano casa, ma la giudicheremo a partire da un dato che è un dato politico ed economico, cioè se nella manovra di impegno dell'avanzo ci saranno fondi aggiuntivi sulle case, allora possiamo dire che ci sarà una vera attenzione della Giunta regionale alla questione casa; se non ci sarà, allora saremo costretti a dire che questa attenzione era solo un'attenzione mediatica e di propaganda, e questo lo dico perché è stato ricordato.
Non possiamo anche far finta di non vedere le cifre che stanno girando in questo momento. Sarà un fatto tecnico, non sarà un fatto tecnico, ma è un dato di fatto. La Giunta si trova nella disponibilità almeno 130 milioni che possono essere impegnati nella prossima manovra di applicazione dell'avanzo, milioni che vanno applicati sul fondo investimenti. E quindi cosa meglio del bando e dei bandi sull'edilizia residenziale pubblica che avremo in autunno? Sembra quasi un percorso designato. Mi aspetto quindi che, al di là dei 50 milioni, ci sia l'impegno diretto della Regione, perché siamo in una condizione particolare: abbiamo appena rinnovato tutti i CdA e abbiamo risorse a disposizione. Adesso è l'ora davvero di dimostrare che crediamo sulle politiche della casa. Lo capiremo in pochi mesi, questo sarà sicuro.
Io quindi vi lascio il beneficio del dubbio in questa fase e auspico che a fine di questa legislatura gli impegni economici siano importanti e non vediamo più ATER che, invece, oltre ad avere una disponibilità di alloggi pubblici sempre minori, diminuiscono anche a tutti gli effetti i numeri delle case che riescono a dare in alloggio.
Questo è un primo momento a cui guardiamo con il beneficio del dubbio.

PRESIDENTE

Grazie, consigliere Del Bianco.
Consigliere Dalla Pozza, prego.

Antonio Marco DALLA POZZA (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
Un intervento breve, anche per non ripetere quanto già detto dai colleghi, ma per sottolineare un aspetto, ovvero che dovremmo ringraziare la crisi demografica in atto in questo momento perché altrimenti da emergenza staremo parlando di un'altra cosa, staremo parlando di un fenomeno incontrollabile in cui le proteste di piazza sarebbero all'ordine del giorno.
Dobbiamo ringraziare la crisi demografica, ma non possiamo ringraziare, invece, la pianificazione urbanistica. Al suo fianco, Assessore, oggi sarebbe stato bene che ci fosse anche l'assessore Zecchinato, perché in una Regione che rimane la seconda in Italia per consumo di suolo, avere un'emergenza abitativa drammatica come quella che abbiamo riscontrato anche dai dati che ci sono stati illustrati nelle scorse settimane, significa solo una cosa: abbiamo una moltitudine di persone che non hanno casa pur avendo noi costruito un sacco sul nostro territorio negli ultimi anni. Questi fenomeni non sono solo legati alle politiche pubbliche, ma sono anche legati alle politiche pianificatorie, al mancato intervento del pubblico in quello che è il mercato della domanda e dell'offerta, perché oggi una parte di coloro che si rivolgono al pubblico per avere un alloggio potrebbero rivolgersi al mercato privato: peccato che gli affitti siano totalmente inaccessibili.
Su questo noto un deficit di dibattito, ovvero sul domandarsi quali siano le cause in una Regione, appunto, che ha costruito moltissimo e che porta la maggior parte dei nostri Comuni capoluogo ad essere Comuni ad alta tensione abitativa.
E questa è una domanda sulla quale – non ne faccio ovviamente una colpa a lei – dovremmo interrogarci tutti, perché altrimenti continuiamo a mettere – e questo progetto di legge lo è – pezze a una situazione che invece ha bisogno non di soluzioni di volta in volta emergenziali, ma di soluzioni che abbiano una prospettiva più lunga.
Avete fatto in questa rimodulazione, che arriva dai fondi POR-FESR, una risistemazione di cespiti che erano già a bilancio e che dovevano servire ad altre cose. Abbiamo deciso che questa è la destinazione, con qualche difficoltà applicativa, mi consenta. Nel momento in cui si mettono alcune prescrizioni per orientare anche le opzioni che andranno sulla realizzazione, sul riatto degli alloggi, secondo me saranno – l'abbiamo già detto in Commissione – anche di difficile applicabilità.
Vi invito a leggere con attenzione, invito i colleghi che non l'hanno fatto, l'articolo 1: se letto tutto d'un fiato, secondo me, qualche problema lo può dare a livello interpretativo per chi lo legge. Vi invito già da ora a preparare delle FAQ da distribuire per l'interpretazione di quella che sarà la legge, perché secondo me chi si troverà ad applicarla sul territorio qualche difficoltà la potrebbe avere.
Ribadisco quanto ho già detto in Commissione: c'è un tema che va preso in considerazione e sul quale forse, in parte, la legge pone rimedio o qualcosa comunque dice, ossia quando si mettono le mani su immobili che hanno difficoltà strutturali sull'involucro stesso e non hanno problemi per quanto riguarda gli alloggi o hanno problemi minori. Su questo va fatto sicuramente un ragionamento. Noi interveniamo sul singolo alloggio, ma spesso abbiamo un patrimonio che non può essere semplicemente riattato quando l'intervento è di natura più strutturale, perché ad esempio abbiamo il tetto che ha problemi. In questo serve una grande alleanza tra Regione, ATER, Comuni e altri enti che possiedono beni: solo se viene fatta una cabina di regia unica si risolve il problema o si mette nel mirino il problema con una possibilità di risoluzione complessiva e a medio-lungo termine.
Vanno benissimo gli interventi puntuali, ma ‒ come diceva prima anche il collega Del Bianco ‒ li dobbiamo misurare fra tre mesi, quando inizieremo la discussione sul bilancio. In quel momento lì verificheremo se la volontà dell'Amministrazione regionale attuale è una volontà sistemica o è stata una volontà puntuale legata a un episodio, ovvero a ciò che è in discussione oggi.
L'apertura e la benevolenza questo provvedimento le trova e credo che in Commissione abbia anche trovato una minoranza disponibile a confrontarsi senza pregiudiziali. Però la invitiamo, Assessore, a fare in modo che fra tre mesi, quando andremo ad aggiornare il Documento di economia e finanza e quando cominceranno a esserci le poste di bilancio, ci siano anche risposte a quanto abbiamo detto durante questa discussione e rispetto a quanto abbiamo detto durante la discussione fatta in Commissione. Altrimenti il giudizio non sarà più benevolo e ne trarremo una conseguenza, ovvero che si parla di casa solo ed esclusivamente in certi momenti e poi si accantona nuovamente il problema.
Abbiamo avuto un'occasione, l'avete avuta anche voi nella ricognizione fatta con le ATER, di capire realmente, in maniera anche impietosa, devo dire, qual è la situazione. Prendetene atto. Avete amministrato fino ad oggi e continuerete ad amministrare per i prossimi cinque anni. Ci aspettiamo che dalla presa d'atto si passi anche alla proposta organica, in modo tale che su un tema, che non deve essere divisivo, possa esserci anche il nostro accompagnamento, in modo tale che vengano risolti i problemi e non semplicemente affrontati puntualmente quando si presenta l'occasione.

PRESIDENTE

Consigliera Sambo, prego.

Monica SAMBO (Partito Democratico)

Nelle ultime settimane abbiamo potuto, in Commissione, analizzare con attenzione i dati delle ATER, dai quali emerge un fattore drammatico: in Veneto sono circa 13.000 le persone, le famiglie, direi, in attesa di un alloggio pubblico, persone che non solo hanno bisogno, ma che anche hanno diritto ad un alloggio pubblico e sono circa 9.000 le case sfitte ATER. Quindi, abbiamo 13.000 persone, anzi famiglie in attesa di un alloggio pubblico e circa 9.000 case sfitte. Non dico che riusciremo, restaurando quelle, ad accogliere tutte le domande, ma è evidente che gran parte, più della metà delle domande adesso in attesa sarebbe accolta.
È evidente che politiche sulla casa per rispondere a un'emergenza abitativa, che ormai è drammatica in tutto il territorio nazionale, ma lo vediamo anche nel territorio Veneto, potremmo farle. Vorrebbe dire dare una risposta certamente a chi è in lista d'attesa, ma ci sarebbe da fare molto altro: c'è chi non è nemmeno in lista d'attesa, nel senso che non fa domanda attraverso i bandi ERP, e che comunque non riesce ad accedere al tema della casa. Il problema vero è che in questi anni, in questi decenni, direi, è mancato un vero Piano casa in Regione Veneto e l'emergenza abitativa è cresciuta.
Prima venivano, giustamente, ricordati ‒ io ho parlato di questi dati generali ‒ dei dati drammatici. Anche il collega Del Bianco diceva che ci sono ATER che vanno meglio e altre che vanno peggio. La situazione veneziana, insieme a quella di Belluno e a quella di Padova, è sicuramente tra le più complicate. Onestamente, anche alcune risposte che sono state date in sede di Commissione sono più scuse che altro. In Commissione noi abbiamo portato il dato di Venezia, dove il 32%, quindi una casa su tre è sfitta, dato che non c'è in nessuna città capoluogo di tutta Italia, questo ve lo posso assicurare; di solito si aggira tra il 10%, massimo il 15%, quindi siamo proprio fuori dalla media nazionale, con la scusa che c'è Venezia, città d'acqua, che pone il problema.
Abbiamo provato a fare un ragionamento matematico, togliendo le case della Venezia città d'acqua: alla fine sono il 30% gli alloggi sfitti, quindi comunque uno su tre è sfitto e non di certo per colpa di Venezia. Troppo spesso Venezia è stata utilizzata come scusa per non dare risposte. È vero, Venezia, e sicuramente i numeri della necessità di finanziamenti sulle case di ATER Venezia ne è la dimostrazione, ha dei costi diversi ed è per questo che ha bisogno di fondi speciali, a partire dal rifinanziamento dello Statuto speciale per Venezia, ma anche di altri fondi e probabilmente anche di altri meccanismi sulla gestione di Venezia, tanto si parla di autonomia, ma questa non può essere utilizzata come scusa e soprattutto, alla fine, non devono essere a pagarla gli altri territori vicini. Per troppo tempo, anche in Commissione, è stata utilizzata come scusa lasciando intendere che il problema è di Venezia e non, in realtà, di ATER Venezia che sta gestendo molto male la situazione. Togliendo Venezia, abbiamo comunque una casa su tre sfitta, e sono dati drammatici.
Non solo. Continua a Venezia in modo esponenziale, ma in tutto il Veneto, dai dati che sono mostrati, ad aumentare in questi ultimi cinque anni la richiesta delle famiglie: non solo in questi anni non siamo riusciti ad accontentare le famiglie che da anni chiedono una casa, ma addirittura nel caso di Venezia sono più che raddoppiate le famiglie in attesa di una casa e nel resto del Veneto la situazione non è tanto migliore. Migliaia di case pubbliche che restano chiuse, mentre migliaia di famiglie aspettano una risposta è una situazione che non possiamo più accettare.
Va bene quello che è stato messo in campo, che non sono, poi, 50 milioni, ma ‒ lo hanno ricordato anche gli altri colleghi ‒ per le case ERP sono 25 milioni, quindi ancora meno rispetto alla portata di quella che poteva essere comunque una manovra sulla questione casa, ma vi aspettiamo con il prossimo bilancio. Tra due settimane si andrà a votare: ci sono 130 milioni di avanzo. Vediamo se effettivamente sono solo proclami elettorali quelli che parlano, come avete fatto voi, di casa durante l'ultima campagna elettorale oppure se dai proclami e dalla campagna elettorale passeremo ai fatti. Negli ultimi 10-15 anni è evidente ‒ questo lo dicono i dati ‒ l'investimento non c'è stato. Lo avete promesso in campagna elettorale: vi metteremo alla prova con il prossimo bilancio.

PRESIDENTE

Grazie, consigliera Sambo.
Non vedo altri interventi, quindi chiudiamo la discussione generale.
Non so se ci sono repliche da parte della Giunta, ma non mi pare.
Come d'accordo, siccome ci sono degli emendamenti che dobbiamo vedere, facciamo una sospensione. Vi bastano dieci minuti? Sospendiamo per dieci minuti e riprendiamo alle ore 17.55.
La Seduta è sospesa alle ore 17.42
La Seduta riprende alle ore 17.57
Assume la Presidenza
Il Presidente Luca ZAIA

PRESIDENTE

Prendete posto. Iniziamo con le votazioni.
Partiamo con la votazione degli emendamenti.
Emendamento n. A0001, presentato dalla consigliera Ostanel, articolo 1, comma 3, soppressivo, che prevede:
All'articolo 1, comma 3, riga 2, le parole "decorsi i quali se ne prescinde" sono soppresse.
La parola all'Assessore per il parere.

Ass.ra Paola ROMA

Grazie, Presidente.
Parere contrario.

PRESIDENTE

La Consigliera lo dà per letto.
Lo metto in votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio non approva.
Emendamento n. A0002, presentato dalla consigliera Ostanel, articolo 1, comma 3, aggiuntivo, che prevede:
All'articolo 1, comma 3, dopo le parole "nelle IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza),", sono aggiunte le parole "nonché il personale addetto a servizi pubblici essenziali, così come individuati dalla legge 12 giugno 1990, n. 146,"
La parola all'Assessore per il parere.

Ass.ra Paola ROMA

Parere contrario.

PRESIDENTE

La presentatrice lo dà per letto, e la ringraziamo.
Lo metto in votazione.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio non approva.
Emendamento n. A0003, presentato dalla consigliera Ostanel, articolo 1, comma 3, soppressivo, che prevede:
All'articolo 1, comma 3, riga 16, le parole "decorsi i quali se ne prescinde" sono soppresse.
Prego, consigliera Ostanel.

Elena OSTANEL (Alleanza Verdi e Sinistra)

Grazie, Presidente.
Questo lo illustro perché vorrei lasciare a verbale il fatto che con questo emendamento, come con il primo, se non ci saranno i tempi per portare in Commissione il provvedimento, chiedo di togliere il fatto che si prescinde dal parere della Commissione.
Durante l'Ufficio di Presidenza mi è stato detto che l'Assessore vuole coinvolgere gli ATS, quindi anche i Comuni, nella definizione dei contenuti che saranno eventualmente posti nella delibera. Apprendo che il percorso di coinvolgimento non solo ci sarà, ma che i tempi con cui dobbiamo spendere questi soldi saranno congrui a far passare in Commissione le delibere. Quindi, l'impegno arrivato in Commissione è stato ribadito oggi dall'Assessore.
Questo emendamento, cioè l'ultimo, lo ritiro, impegnandoci tutti quanti a fare in modo che nella Commissione si vedano i provvedimenti e si possa dare il parere, ma allo stesso tempo che i Comuni, tramite gli ATS, possano essere davvero informati su cosa accadrà. Questo lo dico perché, purtroppo, tanti Comuni tecnicamente non riescono a leggere tutta la norma, non sanno i ragionamenti che abbiamo fatto e possono faticare a fare proposte.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie, Consigliera. Quindi, l'emendamento non si vota.
Metto in votazione l'articolo 1.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio approva.
Articolo 2.
Metto in votazione l'articolo 2.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio approva.
Articolo 3.
Metto in votazione l'articolo 3.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio approva.
Passiamo alla votazione finale.
Consigliere Szumski, prego, per dichiarazione di voto.

Riccardo SZUMSKI (Szumski – Resistere Veneto)

Esprimiamo voto favorevole al provvedimento, benché abbia una insufficienza rispetto alle esigenze che sono ampiamente illustrate. Comincia a essere un tacòn, e piuttosto che niente è meglio iniziare. Chiaramente l'auspicio è che la strada venga ampliata, perché l'intervento dal punto di vista residenziale è tremendo. Il patrimonio abbandonato è una cosa di cui da sindaci ci siamo resi conto tutti. Che questo, quindi, sia di buon auspicio, perché è un problema emergente che riguarda prevalentemente i nostri concittadini veneti.

PRESIDENTE

Prego, consigliere Montanariello.

Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
È un provvedimento sicuramente importante, ma che vede una leggera convinzione di affrontare davvero il problema e una ferma timidezza su tutto ciò che di storico non è mai stato affrontato. Sicuramente è un provvedimento che ha caratteri di buona volontà, ma ha pochi caratteri dove oggettivamente si può pensare che sia una risposta concreta, effettiva alle necessità del problema casa in Veneto.
I miei colleghi hanno rappresentato uno spaccato sicuramente diverso da quello che questo provvedimento farà, però è evidente che non ci sono pregiudizi o processi alle intenzioni. In attesa, come è stato più volte ribadito, delle prossime fasi di bilancio, dove si potrà vedere davvero se questo è uno spot pubblicitario del Presidente Stefani o è un provvedimento concreto che crede nella sua azione, ci sarà una Giunta che verrà messa alla prova.
Il beneficio del dubbio lo concediamo tutto e ci asterremo come segno di buona volontà e di collaborazione per l'interesse dei problemi dei veneti e non di confronto politico.

PRESIDENTE

Consigliera Bevilacqua, prego.

Alessia BEVILACQUA (Lega-Liga Veneta)

Grazie, Presidente.
Gentili colleghi, credo che questo progetto di legge non sia solamente un semplice esercizio di bilancio, ma un passo importante, come è stato detto negli interventi precedenti, un atto di coraggio e di determinazione politica, la dimostrazione di come il Veneto sappia anticipare i tempi, governare le emergenze e trasformarle in opportunità.
Non ci si limita a fotografare una crisi abitativa, ma si risponde con il pragmatismo che sempre ci contraddistingue. L'accesso alla casa è una leva strategica, di equità, coesione e tenuta sociale. L'Europa ci ha chiesto di agire e il Veneto ha risposto "presente". Questa riprogrammazione è un'opportunità che la Regione Veneto ha saputo cogliere con tempestività e anche con molta responsabilità. Sul tavolo ci sono 50 milioni, ma il valore non si misura solamente nelle cifre, bensì anche nella qualità della nostra visione. Sostenere e attivare social housing, riprogrammare queste risorse permetterà nel tempo di generare nuova linfa economica e "aggredire" il problema degli alloggi ERP sfitti che necessitano di manutenzione, ma si va anche a intercettare quel patrimonio pubblico disponibile non ERP che rischia di rimanere inutilizzato. L'obiettivo è recuperare, riqualificare e rigenerare, rimettere in circolo patrimonio pubblico per metterlo al servizio dei cittadini.
Questo provvedimento cammina di pari passo anche con la grande intuizione del piano Generazione casa promosso dal nostro Presidente Stefani. L'attenzione deve sempre rimanere alta nelle situazioni di maggiore bisogno, ma oggi noi accendiamo i riflettori anche su quella fascia di cui si parlava, quella fascia intermedia, a volte invisibile, di figure vitali per le nostre comunità, gli operatori del sistema sanitario e sociosanitario, che prestano servizio in aziende ed enti del servizio sanitario regionale e nelle nostre IPAB. Queste persone garantiscono servizi essenziali sociosanitari, ma sono a volte schiacciate da un mercato privato complesso. Non essendo in possesso dei requisiti previsti per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica, non riescono a trovare casa o magari non sono in grado di sostenere i canoni del mercato privato. Pensiamo anche ai giovani infermieri.
Purtroppo, il costo degli affitti e la carenza degli alloggi, in alcuni casi, possono creare nuove fragilità. Manca personale sociosanitario, ce lo siamo detto, nelle strutture del nostro territorio. Dobbiamo trattenere questi professionisti. Attivare social housing significa, quindi, dare stabilità a chi fa girare la nostra sanità e anche la nostra economia (sicuramente la priorità è il personale sociosanitario, ma verranno anche le giovani coppie che vogliono mettere su famiglia) e significa favorire la permanenza dei neoassunti in Veneto, offrendo un sostegno concreto. Sappiamo che la sfida è complessa, che il tema casa porta con sé mille variabili, ma la politica delle responsabilità non si nasconde dietro le difficoltà: le affronta.
Questo testo ci posiziona in prima linea per intercettare e utilizzare anche eventuali futuri canali di finanziamento. Con Generazione casa diamo una risposta di dignità a chi lavora, a chi produce, a chi crede nel futuro di questa terra. Questo è il modello veneto: risposte concrete e attenzione alle persone.
Rinnovo, naturalmente, il mio plauso all'Assessore e anche al lavoro della Seconda Commissione. Sosteniamo convintamente questo progetto di legge e invito l'Aula a votare favorevolmente.
Grazie.

PRESIDENTE

Prego, consigliera Ostanel.

Elena OSTANEL (Alleanza Verdi e Sinistra)

Grazie, Presidente.
Senza il nostro impegno oggi questo provvedimento avrebbe aperto un varco molto negativo per questa Regione: avremmo avuto un progetto di legge che, senza un intervento in Commissione, con emendamenti puntuali, oggi avrebbe permesso ad ATER e Comuni di svincolare patrimonio di edilizia residenziale pubblica e trasformarlo, senza remore, in edilizia residenziale sociale. Lo dico perché questo è il problema fondamentale di chi pensa che la sostenibilità economica sia l'unica base con cui dobbiamo valutare un intervento sul diritto alla casa, ma non è così. È vero, come diceva la collega, sappiamo che le fasce grigie possono pagare un affitto più alto di chi sta in edilizia residenziale pubblica, ma questo non può portarci a non investire sul diritto alla casa, e questa Regione lo ha fatto per vent'anni.
Ho fatto diverse battaglie qui con l'assessore Corazzari, chiedendogli che negli anni precedenti mettesse i fondi necessari per intervenire sul riatto del patrimonio ERP sfitto, ma nulla è stato fatto, e i dati che abbiamo raccolto dalle ATER nei giorni scorsi ci testimoniano che avevamo ragione. Avevamo ragione perché il sistema del patrimonio pubblico in questa Regione è ormai così tanto sfitto, oltre il 20%, che più noi ritardiamo a metterlo a posto e più quel patrimonio costerà per metterlo a posto.
Oggi noi siamo entrati in quest'Aula con un provvedimento che non permette ad ATER e Comuni di svincolare senza limiti patrimonio ERP, perché ci siamo impegnati, come minoranza, a mettere un controllo con emendamenti puntuali proprio sulla norma. Io partirei da qui. Attenzione, e lo dico in quest'Aula: se non prendiamo questo principio che quando parliamo di ERS (edilizia residenziale sociale) dobbiamo ricordarci che se la facciamo dobbiamo parallelamente investire sull'ERP e riattare noi avremo liste d'attesa di persone che hanno necessità di casa pubblica che continueranno ad aumentare. Parliamo di oltre 13.000 persone solo in questa regione.
Noi abbiamo messo dei correttivi importanti, come questo, come il fatto che l'ERS deve sempre andare con vincoli di reddito e non, invece, solo a categorie di determinati lavoratori; abbiamo detto che devono essere svincolate al massimo per cinque anni, altro grande tema che abbiamo posto, e che deve esserci la partecipazione del Consiglio, della Commissione e degli amministratori locali all'elaborazione di questo provvedimento.
Penso che abbiamo fatto un lavoro positivo, ma non sufficiente ‒ e chiudo su questo ‒ perché 25 milioni di euro sono pochissimi. Il piano Generazione casa, che veniva citato, il piano che il Presidente Stefani racconta sui social e sui giornali, non esiste. Non abbiamo visto ancora niente. Il Piano casa annunciato non c'è. Noi possiamo dire in quest'Aula che stiamo facendo un lavoro egregio sulla casa. Noi non ci crediamo. Noi non crediamo agli annunci, vogliamo vedere le carte. Allora, fino a quando il Presidente Stefani non arriverà qui con un piano straordinario di investimento pubblico sul rifacimento dei nostri immobili sfitti e vuoti, che sono oltre il 20 per cento del patrimonio, fino a quando il Presidente Stefani non arriverà qui con una norma sensata sull'edilizia residenziale sociale, non un articolo che cerca, in maniera surrettizia, di liberalizzare la trasformazione da ERP a ERS, fino a quando non vedremo un vero piano "Generazione Casa" dove i giovani riusciranno a prendere casa in questa Regione, prevedendo anche un correttivo per l'alloggio privato, fino a quando non vedremo tutto questo noi non gioiremo. Non riusciamo a credere alle favole, ma questo è quello che, purtroppo, ancora sta accadendo all'interno di questo Consiglio.
Oggi abbiamo fatto alcune correzioni, stiamo portando a casa un piccolo articolo, una piccola trasformazione, per cui anch'io ringrazio l'assessore Roma e i tecnici, perché ci abbiamo lavorato insieme, ma fin qui siamo arrivati. Non stiamo parlando di una rivoluzione del diritto alla casa in Veneto, altrimenti non racconteremmo la verità in quest'Aula.
Il Gruppo Alleanza Verdi e Sinistra ‒ Reti Civiche, pertanto, esprimerà un voto di astensione: crediamo si sia fatto un passo avanti, che abbiamo contribuito a fare in maniera forte, ma sicuramente non è la soluzione al problema per il diritto alla casa in questa Regione.

PRESIDENTE

Grazie, Consigliera.
Non vedo altri iscritti.
Metto in votazione il progetto di legge regionale n. 72.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
Mentre attendiamo la fine della votazione, vi chiedo se riusciamo a fare velocemente un altro punto. Magari potremmo anticipare un punto più veloce.
È chiusa la votazione.
Il Consiglio approva.
Complimenti a chi ha lavorato a questo progetto di legge.
Abbiamo il punto n. 52. Scusate, fate attenzione. Sto parlando del vostro futuro prossimo, dei prossimi venti minuti. Dicevo, abbiamo il punto n. 52, la proposta di legge relativa a: "Disposizioni per il contrasto all'occupazione e all'utilizzo abusivi degli alloggi di edilizia residenziale pubblica". Poi abbiamo il punto n. 53, la proposta di legge relativa a: "Valorizzazione e tutela dei motoveicoli e degli autoveicoli di interesse storico e collezionistico". Lo dico più che altro per recuperare almeno un provvedimento.
Domani non si continua. Ci rivediamo il 27 luglio, alle ore 10.00, e facciamo quello che ci rimane. Il punto n. 53 è una roba veloce. Lo facciamo? Siete d'accordo? Bene, anticipiamo il punto. Grazie.
PUNTO
53


PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI BOZZA, PATRON, MALTAURO, BARBERA E SORANZO RELATIVA A: "VALORIZZAZIONE E TUTELA DEI MOTOVEICOLI E DEGLI AUTOVEICOLI DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO". (PROGETTO DI LEGGE N. 15). APPROVATA (DELIBERAZIONE LEGISLATIVA N. 13/2026)

Relazione della SESTA Commissione Consiliare.
Relatore: Consigliere Bozza
Correlatrice: Consigliera Sambo

PRESIDENTE

Apriamo la discussione sul punto n. 53. È un punto veloce, cerchiamo di fare attenzione, così lo facciamo velocemente.
Do la parola al relatore, consigliere Bozza, per l'illustrazione. Prego.

Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto – PPE)

Grazie, Presidente.
Cercherò di sintetizzare il punto, vista la gentile concessione, che si sostanzia in questo. Sapete che il patrimonio delle auto storiche è un patrimonio estremamente importante, che è stato riconosciuto anche nelle ultime sentenze della giurisprudenza, dove si è messo in evidenza che, nel momento in cui c'è un primo equilibrio da contemperare, quello del patrimonio storico, e un secondo equilibrio, quello della salvaguardia dell'ambiente, le auto storiche fanno parte di uno di quegli equilibri che vanno assolutamente contemperati e tutelati, soprattutto in considerazione della scarsa incidenza che hanno i veicoli storici di due categorie, quella dai venti ai ventinove anni e quella ultratrentennale.
Che cosa dice, Presidente e colleghi, questo provvedimento? Dice semplicemente che, nel momento in cui c'è il blocco delle auto, limitazioni riferite al periodo in cui l'Europa, l'Italia e la nostra Regione decidono di limitare la circolazione per fattori climatici e ambientali, c'è la possibilità, come avviene in altre Regioni, che le auto storiche certificate possano avere la deroga per poter circolare, in quali condizioni? In due condizioni specifiche: la prima, per recarsi alla manutenzione delle auto ovviamente nei periodi di blocco per le auro ‒ anticipo la modifica fatta all'emendamento su suggerimento di qualche collega, che ringrazio, anche perché si è accorto, giustamente, di qualche piccola discrepanza ‒ per raggiungere, dicevo, le carrozzerie per la manutenzione e, quindi, garantire il preservamento di questo patrimonio nei periodi di blocco delle auto; la seconda, per garantire la circolazione in caso di partecipazione a eventi e raduni storici. Queste sono le deroghe che vengono consentite in questo progetto di legge, fatta salva la facoltà, sacrosanta e insindacabile, dei Sindaci di poter limitare la circolazione con determinate proprie ordinanze amministrative, qualora ci siano rilevanti situazioni ambientali da tutelare, quindi oltrepassando questa esigenza pragmatica e necessaria per i possessori di auto storiche certificate.
Questa è la sintesi. Mi limiterei a questo, dal momento che il provvedimento è molto semplice. È un segnale importante a questo mondo, un segnale che, tra l'altro, si vuole lanciare anche a livello nazionale, dove si sta predisponendo una legge che vada proprio in questa direzione. Comunque, sappiamo che oggi è facoltà delle Regioni poter limitare questi tipi di circolazione. Quindi, noi chiediamo di poter tutelare i veicoli solo in queste due circostanze, al fine di garantire, da una parte, la partecipazione ai raduni e, dall'altra, la manutenzione dei veicoli.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie, Consigliere.
Do la parola alla correlatrice, consigliera Monica Sambo. Prego.

Monica SAMBO (Partito Democratico)

Sarò molto veloce, in quanto il relatore ha già esplicato in modo chiaro quali sono le modifiche, anche minime in un certo senso. Abbiamo provato – il consigliere Dalla Pozza poi spiegherà meglio l'emendamento – a ridefinire e specificare meglio quello che, a parer nostro, poteva essere qualcosa che ponesse problemi di equità. Chiediamo ogni giorno sacrifici ai cittadini proprietari di veicoli più vecchi e inquinanti, che spesso non hanno le possibilità economiche di cambiare il veicolo, però sono scelte necessarie per garantire un ambiente più sostenibile, e rischiamo, senza queste opportune modifiche, di riconoscere, invece, una deroga generalizzata a chi possiede un veicolo storico certificato che, diversamente, ha le possibilità economiche, proprio perché in possesso della certificazione di questo veicolo storico. Quindi, ci sono questioni di equità che vanno calibrate.
Per questa ragione abbiamo presentato un emendamento, su cui, peraltro, da quello che ho capito, c'è il parere favorevole del proponente, che speriamo possa essere accolto, proprio al fine, come spiegavo poc'anzi, di riportare la questione a una forma di equilibrio.
È evidente che il provvedimento ha una sua necessità, per cui da questo punto di vista valuteremo in seguito all'approvazione o meno dell'emendamento come procedere.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie, Consigliera.
Consigliere Dalla Pozza, prego.

Antonio Marco DALLA POZZA (Partito Democratico)

Grazie, Presidente.
Ringrazio il consigliere Bozza perché con la sua proposta mette ordine anche ad alcune delle deroghe che gli Enti locali devono inserire all'interno delle proprie ordinanze per la circolazione dei veicoli storici. Tuttavia, secondo me il provvedimento resta con un problema, che viene persino aggravato dall'emendamento presentato: non limita più al sabato e alla domenica la circolazione, ma la amplia a tutti i giorni della settimana.
Faccio, allora, due considerazioni. Intanto è possibile provvedere, tramite un provvedimento, in questo caso un PDL, a regolamentare le limitazioni del traffico. Questa Regione ha scelto da tempo ‒ mi dispiace che non sia presente l'assessore Venturini, ma lo direi anche in sua presenza ‒ di scaricare (passatemi il termine) sulle Amministrazioni comunali il compito di fare le ordinanze di limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti e di tutte quelle altre limitazioni che servono a rendere l'aria maggiormente respirabile in caso di picchi di inquinamento. Altre Regioni, come la Lombardia, da tempo, invece, hanno fatto un'altra scelta: provvedere, attraverso un unico provvedimento regionale, a stabilire quali sono i provvedimenti di limitazione anche della circolazione dei veicoli. L'ho detto in Commissione e lo ribadisco in Aula: nella nostra Regione, se un agente di commercio passa non da una Provincia all'altra, ma da una città all'altra, trova provvedimenti di limitazione della circolazione che variano da Comune a Comune, da Provincia a Provincia. Quindi, avere un unico provvedimento che consenta di sapere con certezza in che modo spostarsi all'interno della nostra Regione nei periodi in cui si registrano picchi di inquinamento sarebbe sacrosanto.
La deroga che introduce, attraverso il PDL il consigliere Bozza che cosa fa? Dice: sulla base del fatto che le auto storiche sono poche, consentiamo loro di girare liberamente. C'è una questione legata all'equità, prima accennata dalla correlatrice Sambo: se ho una macchina vecchia normalmente non posso circolare, perché è un'auto inquinante; invece, se ho una macchina iscritta al Registro Storico lo posso fare. Battuta: se hai una macchina vecchia iscriviti al Registro. No, perché per potersi iscrivere al Registro e avere la certificazione è necessario rispettare alcune caratteristiche, oltre che sostenere alcuni costi. Una delle caratteristiche è avere i pezzi originali. È evidente che, soprattutto nelle auto più vecchie e di proprietà di persone che hanno meno disponibilità economica, avere pezzi originali non è sicuramente tra gli obiettivi.
Faccio un'ulteriore precisazione. L'Inventario emissioni aria del Veneto (INEMAR Veneto), che tra l'altro è una prerogativa della Regione, dice ‒ lo preciso a chi potrebbe replicare che le emissioni dei veicoli rappresentano soltanto una piccola percentuale delle emissioni totali ‒ che nei centri urbani ‒ sono dati che potete reperire, perché sono dati della Regione ‒ le emissioni dei veicoli rappresentano il 30% delle emissioni totali, insieme alle emissioni da riscaldamento e alle emissioni industriali.
Chiudo, per non neanche tediare il Consiglio, anche se mi piacerebbe fare una discussione sui temi dell'ambiente e dell'aria che respiriamo in Regione. L'emendamento dice semplicemente questo: consentiamo ai veicoli storici di circolare liberamente il sabato e la domenica e per recarsi nelle officine. Il resto del tempo fanno esattamente quello che fanno tutti gli altri. Questo al di là del fatto che, come diceva il collega Bozza, i veicoli sono pochi e normalmente sono di proprietà di persone che hanno un altro veicolo sicuramente non inquinante per potersi muovere.
L'interesse per la valorizzazione dei veicoli storici non può confliggere con l'interesse costituzionalmente maggiormente tutelato, che è il diritto alla salute. Visto che ogni anno chiediamo alle Amministrazioni comunali e ai cittadini di sopportare un sacrificio, quello di limitare i propri spostamenti per un bene comune, che è quello della salute, allora si può chiedere, con le dovute deroghe, ovvero per recarsi a fare interventi manutentivi e per partecipare a manifestazioni motoristiche nel fine settimana, ai possessori di veicoli storici di adeguarsi alle richieste di limitazione della circolazione, soprattutto rivolte ai veicoli più anziani, dei veicoli iscritti al Registro Storico.
Complessivamente sul provvedimento non posso non essere d'accordo, invece mi trovo parzialmente in disaccordo sulle specifiche che questo provvedimento introduce, che provo a sanare (passatemi il termine) con l'emendamento proposto.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie a lei, consigliere Dalla Pozza.
Non vedo altri interventi, per cui chiudo la discussione generale.
Poiché sono stati presentati alcuni emendamenti, chiederei alla Commissione di fare una brevissima riunione nella Sala del Leone per valutarli, dopodiché passiamo alle votazioni. Grazie.
La Seduta è sospesa alle ore 18.30
La Seduta riprende alle ore 18.38

PRESIDENTE

Riprendiamo i lavori.
Passiamo alle votazioni. C'è il numero legale.
Metto in votazione l'articolo 1.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio approva.
Articolo 2.
Emendamento n. C0002, presentato dai consiglieri Dalla Pozza, Manildo, Sambo, Luisetto, Galeano, Trevisi, articolo 2, sostitutivo, che prevede:
L'articolo 2 è così sostituito:
"Art. 2 - Modalità di circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico.
1. AI fine di valorizzare il segmento turistico collegato al settore dei veicoli di interesse storico e collezionistico nella Regione Veneto, i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico muniti di Certificato di rilevanza storica (CRS) e non utilizzati per l'attività professionale, sono esclusi dai provvedimenti di limitazione della circolazione, adottati ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 "Nuovo codice della strada", per recarsi presso officine e carrozzerie autorizzate per attività di controllo e manutenzione dei veicoli, e nei giorni festivi e prefestivi per partecipare a raduni e manifestazioni riguardanti veicoli storici, debitamente autocertificati.
2. La possibilità di circolazione prevista nel precedente comma 1, salva diversa indicazione dei Sindaci, non opera in caso di attivazione delle misure temporanee emergenziali di limitazione della circolazione, adottate nei casi di persistente accumulo degli inquinanti; è fatta inoltre salva la possibilità per i Sindaci di vietare la circolazione dei veicoli di cui al comma 1, con adeguata motivazione, valutata la necessità di prevenzione degli inquinamenti."
Il collega Dalla Pozza chiede di parlare. Prego, Consigliere.
C'è parere contrario.

Antonio Marco DALLA POZZA (Partito Democratico)

Il senso dell'emendamento è questo, e cioè di parificare i veicoli, superare la divisione tra quelli che hanno venti o trenta anni e quelli che hanno più di trenta anni dicendo semplicemente che hanno tutti le stesse caratteristiche dai vent'anni in su, sono limitati nella loro circolazione solo per recarsi in officina per fare revisione e manutenzione e nei giorni festivi e prefestivi per recarsi a raduni motoristici.
Il fatto di poter far circolare liberamente i veicoli che hanno più di trenta anni, benché iscritti nel Registro apposito, suona come una cosa ingiusta nei confronti di tutti coloro che, invece, sono possessori di veicoli più vecchi e che hanno invece limitazioni alla circolazione per il solo fatto di non essere iscritti a un apposito registro.
Io, francamente, lo dicevo prima durante la riunione della Commissione, non riesco a capire quale sia il valore storico e culturale del poter girare liberamente durante la settimana nella quale ci sono limitazioni alla circolazione veicolare, richieste peraltro dalla stessa Regione alle Amministrazioni comunali, attraverso ordinanze, se non mi devo recare a un raduno motoristico, perché a quel punto lì perdo francamente il senso del dire qual è il valore storico e culturale nel passare sotto il naso di chi, magari, ha l'auto in garage ferma perché non iscritta al registro e la mia perché è iscritta al registro mi posso permettere di aver pezzi originali, invece, e supera qualunque tipo di limitazione alla circolazione.
Il secondo comma dell'articolo 2 proposto dall'emendamento, invece, specifica meglio quella che è la potestà dei Sindaci, comunque, di limitare la circolazione in caso di accumulo degli inquinanti sopra i livelli previsti, mentre nella formulazione originaria del PDL non cambiata poi dall'emendamento n. C0001 del collega Bozza, questa possibilità è semplicemente in casi che sembrano essere limitati e non generali, come le ordinanze, invece, sono.
So che il parere è negativo, ma non mi trova d'accordo con la formulazione generale del PDL e dell'emendamento poi successivamente in votazione.
Grazie.

PRESIDENTE

Grazie, consigliere Dalla Pozza.
Non vedo altri interventi.
Metto in votazione l'emendamento n. C0002.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio non approva.
Emendamento n. C0001, presentato dal consigliere Bozza, articolo 2, comma 2, sostitutivo, che prevede:
Il comma 2 dell'articolo 2 è sostituito dal seguente:
"2. Gli autoveicoli e motoveicoli muniti di Certificato di rilevanza storica (CRS), con data di costruzione compresa tra venti e trenta anni, sono esclusi dai provvedimenti di limitazione alla circolazione per recarsi presso officine e carrozzerie autorizzate per attività di controllo e manutenzione dei veicoli, oltre che per partecipare a raduni e manifestazioni riguardanti veicoli storici.".
Ha un parere favorevole, mi dice il Presidente Soranzo. Penso che non ci sia null'altro da aggiungere.
Metto in votazione l'emendamento n. C0001.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio approva.
Metto in votazione l'articolo 2.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio approva.
Articolo 3.
Metto in votazione l'articolo 3.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio approva.
Non vedo dichiarazioni di voto.
Passiamo al voto finale.
Metto in votazione il progetto di legge n. 15, emendato.
È aperta la votazione.
(Votazione elettronica)
È chiusa la votazione.
Il Consiglio approva.
Ci rivediamo lunedì 27 alle ore 10.
Complimenti per il bel lavoro di oggi: abbiamo fatto un'interrogazione, 45 nomine e due progetti di legge.
Buona serata.
La Seduta termina alle ore 18.45
Il Consigliere segretario
Anna Maria BIGON

Il Presidente
Luca ZAIA
Resoconto stenotipico a cura di:
Cedat 85
Revisione e coordinamento testo a cura di:
COREVE
Elaborazione testo a cura di:
COREVE
Verbale n. 20 - 12^ legislatura
PROCESSO VERBALE
SEDUTA PUBBLICA N. 20
MARTEDì 14 LUGLIO 2026


PRESIDENZA
PRESIDENTE LUCA ZAIA
VICEPRESIDENTE ANDREA MICALIZZI

PROCESSO VERBALE REDATTO A CURA DELL'UNITÀ ASSEMBLEA

INDICE

Processo verbale della 20ª seduta pubblica – martedì 14 luglio 2026
&& & & & & && & & & & & & & & &
La seduta si svolge a Venezia in Palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, secondo le modalità ordinarie.

I lavori si svolgono sulla base dell'ordine del giorno prot. n. 13547 del 9 luglio 2026.

Assume la presidenza il vicepresidente Andrea MICALIZZI.

Assume le funzioni di consigliere segretario la consigliera Anna Maria BIGON.

La seduta inizia alle ore 10:15.

Punto 1) all'ordine del giorno

APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI.

Il PRESIDENTE, poiché nessun consigliere chiede di fare osservazioni, dichiara che si intende approvato il processo verbale della 19ª seduta pubblica del 7 luglio 2026.

Punto 2) all'ordine del giorno

COMUNICAZIONI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO.

Il PRESIDENTE comunica i congedi del consigliere Francesco RUCCO e del consigliere Filippo RIGO.

I congedi sono concessi.

Punto 3) all'ordine del giorno

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE.

L'elenco delle interrogazioni e delle interpellanze allegato all'ordine del giorno ai sensi dell'articolo 114, comma 3, del Regolamento regionale 14 aprile 2015, n. 1 , è dato per letto.

Punto 4) all'ordine del giorno

RISPOSTE DELLA GIUNTA REGIONALE ALLE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE.


Interrogazione a risposta scritta n. 111 del 22 maggio 2026, presentata dalla consigliera Rossella Cendron, relativa a: "Terraglio est: stato di avanzamento dei lavori, motivazioni dei ritardi procedurali ed integrazioni alla viabilità" .

Illustra l'interrogazione la consigliera Rossella CENDRON (Le Civiche Venete).

Risponde per la Giunta regionale l'assessore Marco ZECCHINATO.

Replica la consigliera Rossella CENDRON (Le Civiche Venete).

----------

Interviene il consigliere Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico) sull'ordine dei lavori per ricordare le recenti vittime degli incidenti stradali e chiedere all'Aula di osservare un minuto di silenzio in proposito.

Il PRESIDENTE acconsente alla richiesta del consigliere Jonatan Montanariello.

L'Aula osserva un minuto di silenzio.

Punto 5) all'ordine del giorno

INTERROGAZIONI A RISPOSTA SCRITTA ISCRITTE ALL'ORDINE DEL GIORNO AI SENSI DELL'ARTICOLO 111, COMMA 4, DEL REGOLAMENTO.

L'elenco delle interrogazioni a risposta scritta per le quali sono decorsi i termini di cui all'articolo 111, comma 3, del Regolamento regionale 14 aprile 2015, n. 1 , di cui è stato richiesto l'inserimento ai sensi del comma 4 del medesimo articolo, è dato per letto.

Interviene il consigliere Andrea TOMAELLO (Stefani Presidente) sull'ordine dei lavori per chiedere, sentiti i Presidenti dei gruppi consiliari, la sospensione della seduta per venti minuti.

Il PRESIDENTE acconsente alla richiesta del consigliere Andrea TOMAELLO.

La seduta è sospesa alle ore 10:29.

La seduta riprende alle ore 11:33.

Prosegue alla presidenza il vicepresidente Andrea MICALIZZI.

Punto 6) all'ordine del giorno

NOMINA DI DUE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA ESPERTI IN MATERIA DI URBANISTICA E EDILIZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 128 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Enrico Merlo;
Emiliano Boscolo Bachetto.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 43
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 17

Hanno ottenuto voti:

Emiliano Boscolo Bachetto n. 26
Enrico Merlo n. 25
Alberto Cartia n. 1

Risultano nominati:
Emiliano Boscolo Bachetto, Enrico Merlo.

Punto 7) all'ordine del giorno

NOMINA DI DUE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI PADOVA ESPERTI IN MATERIA DI URBANISTICA E EDILIZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 129 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Alberto Cartia;
Andrea Lorenzin.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 17

Hanno ottenuto voti:

Andrea Lorenzin n. 28
Alberto Cartia n. 27

Risultano nominati:
Andrea Lorenzin, Alberto Cartia.

Punto 8) all'ordine del giorno

NOMINA DI DUE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI TREVISO ESPERTI IN MATERIA DI URBANISTICA E EDILIZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 130 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Alberto Gherardi;
Giacomo Salvati.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 15

Hanno ottenuto voti:

Giacomo Salvati n. 29
Alberto Gherardi n. 27

Risultano nominati:
Giacomo Salvati, Alberto Gherardi.

Punto 9) all'ordine del giorno

NOMINA DI DUE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI VERONA ESPERTI IN MATERIA DI URBANISTICA E EDILIZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 131 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Alessandro Pasqualetto;
Gian Arnaldo Caleffi.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Giulio Saturni.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 43
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 1

Hanno ottenuto voti:

Alessandro Pasqualetto n. 27
Gian Arnaldo Caleffi n. 25
Giulio Saturni n. 16
Marco Bottacini n. 1

Risultano nominati:
Alessandro Pasqualetto, Gian Arnaldo Caleffi.

Punto 10) all'ordine del giorno

NOMINA DI DUE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI VICENZA ESPERTI IN MATERIA DI URBANISTICA E EDILIZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 132 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Roberto Sette;
Claudio Benincà.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 16

Hanno ottenuto voti:

Roberto Sette n. 29
Claudio Benincà n. 29
Marco Achilli n. 1
Andrea Leonardi n. 1

Risultano nominati:
Roberto Sette, Claudio Benincà.

Punto 11) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI TRE COMPONENTI EFFETTIVI E DI TRE COMPONENTI SUPPLENTI DELLA COMMISSIONE PER LA SALVAGUARDIA DI VENEZIA. Rinviata.

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre il rinvio ad altra fase della seduta.

Poiché nessun consigliere propone obiezioni, il PRESIDENTE dispone il rinvio del punto 11 all'ordine del giorno.

Si procede con la trattazione del punto n. 12 all'ordine del giorno.

Punto 12) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI TRE COMPONENTI DELL'ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA FONDAZIONE VENEZIA PER LA RICERCA SULLA PACE. Approvata (deliberazione amministrativa n. 133 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Antonio Silvio Calò;
Andrea Martucci.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Alfiero Farinea;
Antonio Silvio Calò.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:
Presenti n. 48
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 0

Hanno ottenuto voti:

Antonio Silvio Calò n. 41
Andrea Martucci n. 30
Alfiero Farinea n. 15
Ilaria Brunelli n. 2
Elena Zennaro n. 1
Luca Sandonà n. 1
Paolo Bonafé n. 1

Risultano designati:
Antonio Silvio Calò, Andrea Martucci, Alfiero Farinea.

Punto 13) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI UN TECNICO EFFETTIVO E DI UN TECNICO SUPPLENTE, ESPERTI IN MATERIA DI IMPIANTISTICA SPORTIVA E DI FRUIBILITÀ DEGLI IMPIANTI DA PARTE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ, PRESSO LA CONSULTA REGIONALE PER LO SPORT. Approvata (deliberazione amministrativa n. 134 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Si procede ad una prima votazione per la nomina del componente effettivo.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Roberto Danieli.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 14

Hanno ottenuto voti:

Roberto Danieli n. 30
Massimo Cavazzana n. 2

Risulta designato:
Roberto Danieli

Si procede ad una seconda votazione per la nomina del componente supplente.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Mauro Concentri.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 14

Hanno ottenuto voti:

Mauro Concentri n. 27
Massimo Cavazzana n. 2
Silvia Lezziero n. 1

Risulta designato:
Mauro Concentri.

Punto 14) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI QUATTRO COMPONENTI ESPERTI DELLA COMMISSIONE TECNICA REGIONALE PER LE ATTIVITÀ ESTRATTIVE (CTRAE). Approvata (deliberazione amministrativa n. 135 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Marco Bottacini;
Fabio Zivelonghi.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Diego Albanese.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Valentina Gonzato.

Interviene il consigliere Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto -PPE) per proporre la candidatura di:
Marco Stevanin.
Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 48
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 0

Hanno ottenuto voti:

Diego Albanese n. 17
Marco Bottacini n. 17
Fabio Zivelonghi n. 13
Valentina Gonzato n. 10
Marco Stevanin n. 7
Marco Andreoli n. 2
Maurizio Conte n. 1
Gianvittore Vaccari n. 1

Risultano designati:
Diego Albanese, Marco Bottacini, Fabio Zivelonghi, Valentina Gonzato.

Punto 15) all'ordine del giorno

NOMINA DI SEI COMPONENTI LAUREATI IN DISCIPLINE TECNICHE, ESPERTI IN MATERIA AMBIENTALE, DELLA COMMISSIONE TECNICA REGIONALE - SEZIONE AMBIENTE. Approvata (deliberazione amministrativa n. 136 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Giacomo Salvati;
Marco Abordi.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Paolo Ronco;
Andrea Sottani.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Cristiano Da Rin Bettina;
Vittorio Maria Muraro.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.
Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 1

Hanno ottenuto voti:

Giacomo Salvati n. 19
Marco Abordi n. 17
Andrea Sottani n. 16
Paolo Ronco n. 15
Cristiano Da Rin Bettina n. 8
Vittorio Maria Muraro n. 7
Filippo Busato n. 4
Maurizio Conte n. 3
Fabio Muraro n. 2
Massimo Cavazzana n. 2
Rimsky Valvassori n. 1
Gianvittore Vaccari n. 1
Rodolfo Gasparello n. 1
Gianni Dal Moro n. 1
Giampaolo De March n. 1
Antonella Gatto n. 1

Risultano nominati:
Marco Abordi, Cristiano Da Rin Bettina, Vittorio Maria Muraro, Giacomo Salvati, Andrea Sottani, Paolo Ronco.

Punto 16) all'ordine del giorno

NOMINA DI SEI ESPERTI QUALI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE TECNICA REGIONALE - SEZIONE LAVORI PUBBLICI. Rinviata.

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Marco Giacuzzo;
Francesco Antonio Tonietto;
Luciano Ortolani.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Giulio Saturni;
Giorgio Terren.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Maurizio Cavallin.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Il PRESIDENTE, a seguito della constatazione di una incongruità nell'indicazione dei nominativi dei candidati proposti dal consigliere Giovanni Manildo rispetto all'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente, annulla la votazione precedentemente avviata.

Il PRESIDENTE sospende la trattazione del punto n. 16 all'ordine del giorno e lo rinvia ad altro momento della seduta.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) sull'ordine dei lavori per chiedere di posticipare la trattazione delle deliberazioni concernenti le nomine dei componenti del Consiglio di Amministrazione dell'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale (ATER).

Il PRESIDENTE accoglie la richiesta del consigliere Claudio Borgia e rinvia la trattazione dei punti dal 17 al 23 all'ordine del giorno ad un momento successivo della seduta.

Punto 24) all'ordine del giorno

NOMINA DI CINQUE COMPONENTI DEL TAVOLO TECNICO PER LA VALUTAZIONE TECNICA REGIONALE IN MATERIA DI PIANI AMBIENTALI DEI PARCHI E DELLE RISERVE NATURALI REGIONALI, ESPERTI NELLE RISPETTIVE DISCIPLINE DELLA GEOLOGIA, DELLA ZOOLOGIA, DELLE SCIENZE FORESTALI, DELLA BOTANICA E DELLE SCIENZE AGRARIE. Approvata (deliberazione amministrativa n. 137 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Arianna Spada;
Antonio Scarabello;
Marco Gnudi.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Arturo Pizzolon.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 15

Hanno ottenuto voti:

Marco Gnudi n. 21
Arianna Spada n. 19
Antonio Scarabello n. 14
Arturo Pizzolon n. 12

Risultano nominati:
Marco Gnudi, Arianna Spada, Antonio Scarabello, Arturo Pizzolon.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per evidenziare che la nomina è stata limitata a quattro componenti, in quanto gli unici risultati idonei secondo la scheda istruttoria; pertanto, rimane vacante l'individuazione di uno dei cinque componenti.

Punto 25) all'ordine del giorno

NOMINA DI CINQUE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE REGIONALE PER LA REALIZZAZIONE DELLE PARI OPPORTUNITÀ TRA UOMO E DONNA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 138 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Incoronata Lucia Daloiso;
Paolo Luciani;
Loreta Bizzotto.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Angela Montemurro;
Stefania Marchesini.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 1

Hanno ottenuto voti:

Paolo Luciani n. 26
Loreta Bizzotto n. 25
Incoronata Lucia Daloiso n. 24
Stefania Marchesini n. 16
Angela Montemurro n. 14
Chiara Agnoletto n. 2
Sheila Rech n. 1
Nicole Pizzolato n. 1
Silvia Fiorio n. 1
Kaoutar Badrane n. 1
Monica Fazioni n. 1
Chiara Gallina n. 1

Risultano nominati:
Paolo Luciani, Loreta Bizzotto, Incoronata Lucia Daloiso, Stefania Marchesini, Angela Montemurro.

Punto 26) all'ordine del giorno

NOMINA DI UN REVISORE UNICO DEI CONTI E DI UN REVISORE SUPPLENTE DELL'ISTITUTO REGIONALE PER LE VILLE VENETE (IRVV). Approvata (deliberazione amministrativa n. 139 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Si procede ad una prima votazione per la nomina del revisore unico dei conti.

Interviene il consigliere Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto -PPE) per proporre la candidatura di:
Nicolò Dalla Riva.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 12

Hanno ottenuto voti:

Nicolò Dalla Riva n. 30
Andrea Burlini n. 4
Samuele Danese n. 1

Risulta nominato:
Nicolò Dalla Riva.

Si procede ad una seconda votazione per la nomina del revisore supplente.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Giorgio Bonaldo.

Viene annullata dal PRESIDENTE una prima votazione per la nomina del revisore supplente per dirimere una situazione di omonimia tra i cognomi dei candidati. Il consigliere Riccardo BARBISAN, su indicazione del Presidente, rinnova e precisa la proposta a seguito del primo annullamento, per evitare possibili errori nell'individuazione del candidato.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 48
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 9

Hanno ottenuto voti:

Giorgio Bonaldo n. 27
Vasco Verì n. 7
Alessandro Bonaldo n. 3
Sabrina Bellotto n. 1
Andrea Denti n. 1

Risulta nominato:
Giorgio Bonaldo.

Punto 27) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DELLA CONSIGLIERA REGIONALE EFFETTIVA O DEL CONSIGLIERE REGIONALE EFFETTIVO DI PARITÀ. Approvata (deliberazione amministrativa n. 140 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Elena Zennaro.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:
Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 20

Hanno ottenuto voti:

Elena Zennaro n. 24
Francesca Macchitella n. 2

Risulta designata:
Elena Zennaro.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) sull'ordine dei lavori per proporre la sospensione della seduta per quindici minuti.

Interviene la consigliera Elena OSTANEL (Alleanza Verdi e Sinistra) sull'ordine dei lavori per rispettare la puntualità e non andare oltre i quindici minuti richiesti, a fronte del consistente numero di argomenti all'ordine del giorno.

Interviene il consigliere Andrea TOMAELLO (Stefani Presidente) sull'ordine dei lavori per proporre, in caso di interruzione più prolungata, di svolgere la seduta della Prima Commissione consiliare, già prevista nella stessa giornata.

Il PRESIDENTE prende atto delle richieste e dispone la sospensione della seduta per quindici minuti.

La seduta è sospesa alle ore 12:14.

La seduta riprende alle ore 12:30.

Prosegue alla presidenza il vicepresidente Andrea MICALIZZI.

Punto 28) all'ordine del giorno

Nomina di cinque componenti dell'Osservatorio per il contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa e la promozione della trasparenza. Approvata (deliberazione amministrativa n. 141 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Fernando Veggo;
Giovanni Soldano;
Mauro Angelo Speciale.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Mauro Angelo Speciale.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 42
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 5
Hanno ottenuto voti:

Mauro Angelo Speciale n. 36
Giovanni Soldano n. 23
Fernando Veggo n. 22
Simone Borile n. 2
Danilo Rosso n. 1
Carlo Pieroni n. 1

Risultano nominati:
Mauro Angelo Speciale, Giovanni Soldano, Fernando Veggo, Simone Borile.

Poiché si è verificata una situazione di parità tra i candidati Carlo Pieroni e Danilo Rosso ai fini dell'attribuzione del quinto posto disponibile, si procede al ballottaggio.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 42
Non partecipanti al voto n. 4
Schede bianche n. 12

Hanno ottenuto voti:

Carlo Pieroni n. 18
Danilo Rosso n. 8

Risulta nominato:
Carlo Pieroni.

Risultano pertanto nominati:
Mauro Angelo Speciale, Giovanni Soldano, Fernando Veggo, Simone Borile, Carlo Pieroni.

Il PRESIDENTE dispone di passare alla trattazione del punto n. 31.
L'aula non manifesta contrarietà alla proposta del Presidente, per cui si procede con la trattazione del punto n. 31 all'ordine del giorno.

Punto 31) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE PRESSO IL CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 142 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Paolo Bonafè.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 14

Hanno ottenuto voti:

Paolo Bonafè n. 27
Leonardo Sunseri n. 3

Risulta designato:
Paolo Bonafè.

Punto 32) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE PRESSO IL CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI PADOVA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 143 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Leonardo Sunseri.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 13

Hanno ottenuto voti:

Leonardo Sunseri n. 29
Sabrina Bellotto n. 4

Risulta designato:
Leonardo Sunseri.

Punto 33) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE PRESSO IL CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI TREVISO. Approvata (deliberazione amministrativa n. 144 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Cristina Mandia.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 14

Hanno ottenuto voti:

Cristina Mandia n. 25
Giovanni Pavan n. 5
Leonardo Sunseri n. 1

Risulta designata:
Cristina Mandia.

Punto 34) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE PRESSO IL CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO. Approvata (deliberazione amministrativa n. 145 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Lucia Russotto.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 14

Hanno ottenuto voti:

Lucia Russotto n. 21
Maia Milena Loureiro n. 7
Nicola Zuin n. 2

Risulta designata:
Lucia Russotto.

Punto 35) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE PRESSO IL CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI ROVIGO. Approvata (deliberazione amministrativa n. 146 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Elisa Magro.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 15

Hanno ottenuto voti:

Elisa Magro n. 28
Nicola Zuin n. 3

Risulta designata:
Elisa Magro.

Punto 36) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE PRESSO IL CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI VERONA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 147 del 14 luglio 2026).


Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Marco Bertagnin.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 0
Schede bianche n. 16

Hanno ottenuto voti:

Marco Bertagnin n. 27
Giuseppe Vezzari n. 4

Risulta designato:
Marco Bertagnin.

Punto 37) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE REGIONALE PRESSO IL CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE DELLA PROVINCIA DI VICENZA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 148 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Alice Ginevra Anesi.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 2
Schede bianche n. 12

Hanno ottenuto voti:

Alice Ginevra Anesi n. 27
Francesco Tosetto n. 2
Leonardo Sunseri n. 2

Risulta designata:
Alice Ginevra Anesi.

----------

Il PRESIDENTE dispone la sospensione della seduta per una pausa dei lavori consiliari e al fine di consentire lo svolgimento della seduta della Prima Commissione consiliare.

La seduta è sospesa alle ore 12:49.

La seduta riprende alle ore 14:36.

Alla ripresa assume la presidenza il presidente Luca ZAIA.

Punto 11) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI TRE COMPONENTI EFFETTIVI E DI TRE COMPONENTI SUPPLENTI DELLA COMMISSIONE PER LA SALVAGUARDIA DI VENEZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 149 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre componenti effettivi.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Alberto Gherardi;
Christian Rossi.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Marcellina Segantin.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.
Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 13

Hanno ottenuto voti:

Christian Rossi n. 15
Alberto Gherardi n. 14
Marcellina Segantin n. 10
Roberto Ciambetti n. 7
Leonardo Lombardi n. 1
Carlo Miollo n. 1

Risultano designati:
Christian Rossi, Alberto Gherardi, Marcellina Segantin.

Si procede ad una seconda votazione per la nomina dei componenti supplenti.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Riccardo Cacco;
Vittorio De Battisti Besi.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Marco Faggian.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 8

Hanno ottenuto voti:

Riccardo Cacco n. 16
Vittorio De Battisti Besi n. 13
Roberto Ciambetti n. 13
Marco Faggian n. 9
Marcella Segantin n. 1
Paolo Bonafè n. 1

Risultano designati:
Riccardo Cacco, Vittorio De Battisti Besi, Roberto Ciambetti.

Punto 16) all'ordine del giorno

NOMINA DI SEI COMPONENTI ESPERTI DELLA COMMISSIONE TECNICA REGIONALE - SEZIONE LAVORI PUBBLICI. Approvata (deliberazione amministrativa n. 150 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Marco Giacuzzo;
Francesco Antonio Tonietto;
Luciano Ortolani.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Maurizio Cavallin.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Giovanni Pietro Dalla Costa;
Sergio Terren.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 2

Hanno ottenuto voti:

Luciano Ortolani n. 15
Giovanni Pietro Dalla Costa n. 15
Marco Giacuzzo n. 15
Sergio Terren n. 14
Maurizio Cavallin n. 13
Francesco Antonio Tonietto n. 13
Gianvittore Vaccari n. 1
Maurizio Conte n. 1
Gianni Dal Moro n. 1

Risultano nominati:
Giovanni Pietro Dalla Costa, Marco Giacuzzo, Luciano Ortolani, Sergio Terren, Maurizio Cavallin, Francesco Antonio Tonietto.

Punto 17) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE COMPONENTI, DI CUI UNO CON FUNZIONI DI PRESIDENTE, DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI BELLUNO. Approvata (deliberazione amministrativa n. 151 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre componenti del Consiglio di Amministrazione.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Severino Andrea De Bernardin.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Andrea Dall'Ò.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Massimo Bortoluzzi.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 1

Hanno ottenuto voti:

Severino Andrea De Bernardin n. 17
Andrea Dall'Ò n. 16
Massimo Bortoluzzi n. 11
Gianpaolo Enrico Bottacin n. 3
Franco Roccon n. 1

Risultano nominati:
Severino Andrea De Bernardin, Andrea Dall'Ò, Massimo Bortoluzzi.

Si procede ad una seconda votazione per l'elezione del Presidente.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Severino Andrea De Bernardin.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 18

Hanno ottenuto voti:

Severino Andrea De Bernardin n. 26
Massimo Bortoluzzi n. 2

Risulta eletto presidente:
Severino Andrea De Bernardin.

Punto 18) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE COMPONENTI, DI CUI UNO CON FUNZIONI DI PRESIDENTE, DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI PADOVA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 152 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre componenti del Consiglio di Amministrazione.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Gianfranco Vezzaro.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Leonardo Villani.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Marco Polato.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 2

Hanno ottenuto voti:

Marco Polato n. 19
Leonardo Villani n. 15
Gianfranco Vezzaro n. 12
Luigino Sguotti n. 1
Paolo Botton n. 1
Domenico Menorello n. 1
Tiberio Businaro n. 1

Risultano nominati:
Marco Polato, Leonardo Villani, Gianfranco Vezzaro.

Si procede ad una seconda votazione per l'elezione del Presidente.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Gianfranco Vezzaro.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:
Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 17

Hanno ottenuto voti:

Gianfranco Vezzaro n. 23
Marco Polato n. 3

Risulta eletto presidente:
Gianfranco Vezzaro.

Punto 19) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE COMPONENTI, DI CUI UNO CON FUNZIONI DI PRESIDENTE, DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI ROVIGO. Approvata (deliberazione amministrativa n. 153 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre componenti del Consiglio di Amministrazione.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Nicola Zanca.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Michela Girardello.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Riccardo Ruggero.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 48
Non partecipanti al voto n. 3
Schede bianche n. 3

Hanno ottenuto voti:

Riccardo Ruggero n. 20
Nicola Zanca n. 12
Michela Girardello n. 12
Roberto Pavan n. 1
Renato Borgato n. 1

Risultano nominati:
Riccardo Ruggero, Michela Girardello, Nicola Zanca.

Si procede ad una seconda votazione per l'elezione del Presidente.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Riccardo Ruggero.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 17

Hanno ottenuto voti:

Riccardo Ruggero n. 27
Michela Girardello n. 2

Risulta eletto presidente:
Riccardo Ruggero.

Punto 20) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE COMPONENTI, DI CUI UNO CON FUNZIONI DI PRESIDENTE, DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI TREVISO. Approvata (deliberazione amministrativa n. 154 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre componenti del Consiglio di Amministrazione.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Mauro Dal Zilio.
Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Gianfranco Pozzobon.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Marina Bonotto.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:
Presenti n. 48
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 2

Hanno ottenuto voti:

Marina Bonotto n. 21
Gianfranco Pozzobon n. 16
Mauro Dal Zilio n. 12
Silvia Rizzotto n. 1
Gianpaolo Enrico Bottacin n. 1
Sonia Fregolent n. 1

Risultano nominati:
Marina Bonotto, Gianfranco Pozzobon, Mauro Dal Zilio.

Si procede ad una seconda votazione per l'elezione del Presidente.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Mauro Dal Zilio.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.
Viene annullata dal PRESIDENTE una prima votazione per un problema tecnico legato alla mancata visualizzazione dei nomi dei candidati nella scheda di votazione elettronica.

Il PRESIDENTE pone nuovamente in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 15

Hanno ottenuto voti:

Mauro Dal Zilio n. 29
Marina Bonotto n. 1

Risulta eletto presidente:
Mauro Dal Zilio.

Punto 21) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE COMPONENTI, DI CUI UNO CON FUNZIONI DI PRESIDENTE, DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI VENEZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 155 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre componenti del Consiglio di Amministrazione.
Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Pierfrancesco Munari.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Piergiorgio Fassini.

Interviene il consigliere Matteo BALDAN (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Alberto Zorzenoni.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 1

Hanno ottenuto voti:

Pierfrancesco Munari n. 20
Piergiorgio Fassini n. 15
Alberto Zorzenoni n. 11
Stefano Pellizzon n. 1
Gianluca Forcolin n. 1
Guglielmo Ferrarese n. 1
Maurizio Conte n. 1

Risultano nominati:
Pierfrancesco Munari, Piergiorgio Fassini, Alberto Zorzenoni.

Si procede ad una seconda votazione per l'elezione del Presidente.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Pierfrancesco Munari.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 15

Hanno ottenuto voti:

Pierfrancesco Munari n. 27
Alberto Zorzenoni n. 2

Risulta eletto presidente:
Pierfrancesco Munari.

Punto 22) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE COMPONENTI, DI CUI UNO CON FUNZIONI DI PRESIDENTE, DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI VERONA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 156 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre componenti del Consiglio di Amministrazione.

Interviene il consigliere Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto - PPE) per proporre la candidatura di:
Emanuele Tosi.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Anna Maria Sterchele.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Giovanni Dal Cero.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 2

Hanno ottenuto voti:

Giovanni Dal Cero n. 16
Anna Maria Sterchele n. 15
Emanuele Tosi n. 12
Matteo Mattuzzi n. 1
Cristian Dal Pez n. 1
Maurizio Conte n. 1
Alessandro Benigno n. 1
Laura Bocchi n. 1

Risultano nominati:
Giovanni Dal Cero, Anna Maria Sterchele, Emanuele Tosi.

Si procede ad una seconda votazione per l'elezione del Presidente.

Interviene il consigliere Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto - PPE) per proporre la candidatura di:
Emanuele Tosi.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 17

Hanno ottenuto voti:

Emanuele Tosi n. 23
Giovanni Dal Cero n. 5

Risulta eletto presidente:
Emanuele Tosi.

Punto 23) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE COMPONENTI, DI CUI UNO CON FUNZIONI DI PRESIDENTE, DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE (ATER) DI VICENZA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 157 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre componenti del Consiglio di Amministrazione.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Vincenzo Forte.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Luca Cortese.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Milena Cecchetto.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 1

Hanno ottenuto voti:

Milena Cecchetto n. 17
Luca Cortese n. 16
Vincenzo Forte n. 11
Roberto Ciambetti n. 3
Guglielmo Ferrarese n. 1
Matteo Celebron n. 1
Edoardo Bonato n. 1
Alessandro Benigno n. 1

Risultano nominati:
Milena Cecchetto, Luca Cortese, Vincenzo Forte.

Si procede ad una seconda votazione per l'elezione del Presidente.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Vincenzo Forte.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 2
Schede bianche n. 14

Hanno ottenuto voti:

Vincenzo Forte n. 20
Milena Cecchetto n. 9

Risulta eletto presidente:
Vincenzo Forte.

Punto 29) all'ordine del giorno

NOMINA DI UN REVISORE DEI CONTI E DI UN REVISORE DEI CONTI SUPPLENTE DELL'AGENZIA VENETA PER L'INNOVAZIONE NEL SETTORE PRIMARIO "VENETO AGRICOLTURA". Approvata (deliberazione amministrativa n. 158 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Si procede ad una prima votazione per la nomina del revisore dei conti.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Emiliano Trentini.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 2
Schede bianche n. 14

Hanno ottenuto voti:

Emiliano Trentini n. 26
Andrea Burlini n. 2
Vasco Verì n. 1
Paola Ghidoni n. 1
Francesco Rinaldo De Agostini n. 1

Risulta nominato:
Emiliano Trentini.

Si procede ad una seconda votazione per la nomina del revisore dei conti supplente.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Maurizio Moffa.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 12

Hanno ottenuto voti:

Maurizio Moffa n. 24
Andrea Burlini n. 4
Filippo Maria Marcomini n. 1
Fabio Cadel n. 1
Graziano Adami n. 1

Risulta nominato:
Maurizio Moffa.

Punto 30) all'ordine del giorno

NOMINA DI UN REVISORE DEI CONTI E DI UN REVISORE DEI CONTI SUPPLENTE DELL'AGENZIA VENETA PER I PAGAMENTI (AVEPA). Approvata (deliberazione amministrativa n. 159 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Si procede ad una prima votazione per la nomina del revisore dei conti.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Roberta Albiero.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 17

Hanno ottenuto voti:

Roberta Albiero n. 23
Lucina Guglielmi n. 1
Andrea Buso n. 1
Andrea Burlini n. 1
Graziano Adami n. 1

Risulta nominata:
Roberta Albiero.

Si procede ad una seconda votazione per la nomina del revisore dei conti supplente.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Luca Burighel.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 15

Hanno ottenuto voti:

Luca Burighel n. 24
Andrea Burlini n. 2
Paola Tombolato n. 1
Francesco Rinaldo De Agostini n. 1
Sabrina Bellotto n. 1

Risulta nominato:
Luca Burighel.

Punto 38) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE MEMBRI EFFETTIVI... E DI DUE MEMBRI SUPPLENTI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL'ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VERONA. Rinviata.

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre membri effettivi.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Massimo Piccoli e Lucina Guglielmi.

Il PRESIDENTE informa che la proposta di candidatura formulata dal consigliere Riccardo BARBISAN non rientra nell'elenco delle candidature contenute nella scheda istruttoria.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Nicola Gambaretto.

Il PRESIDENTE propone il rinvio della trattazione del punto in oggetto, al fine di consentire ai gruppi consiliari di formulare le proposte di candidatura.

In assenza di obiezioni, si procede con la trattazione del punto n. 39.

Punto 39) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE MEMBRI EFFETTIVI... E DI DUE MEMBRI SUPPLENTI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL'ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VENEZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 160 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre membri effettivi.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Simone De Giosa;
Alessandro Mezzavilla.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Andrea Burlini.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 4

Hanno ottenuto voti:

Simone De Giosa n. 21
Alessandro Mezzavilla n. 20
Andrea Burlini n. 16
Andrea Denti n. 2
Maria Teresa Madeo n. 1

Risultano nominati:
Simone De Giosa, Alessandro Mezzavilla, Andrea Burlini.

Si procede ad una seconda votazione per la nomina dei membri supplenti.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Giorgio Isotti.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Giorgio Bonaldo.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 3

Hanno ottenuto voti:

Giorgio Bonaldo n. 23
Giorgio Isotti n. 16
Alessandro Bonato n. 1
Nicola Gambaretto n. 1

Risultano nominati:
Giorgio Bonaldo, Giorgio Isotti.

Punto 40) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE MEMBRI EFFETTIVI... E DI DUE MEMBRI SUPPLENTI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL'ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI PADOVA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 161 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre membri effettivi.

Interviene il consigliere Riccardo SZUMSKI (Szumski Resistere Veneto) per proporre la candidatura di:
Stefano Paesante.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Tiziana Pradolini.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Stefano Fortin.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 2

Hanno ottenuto voti:

Tiziana Pradolini n. 17
Stefano Paesante n. 17
Stefano Fortin n. 10

Risultano nominati:
Stefano Paesante, Tiziana Pradolini, Stefano Fortin.

Si procede ad una seconda votazione per la nomina dei membri supplenti.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Dario Duzel.

Interviene il consigliere Andrea MICALIZZI (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Giulio De Agostini.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 7
Hanno ottenuto voti:

Dario Duzel n. 22
Giulio De Agostini n. 11
Francesco Rinaldo De Agostini n. 2
Attilio Padoan n. 1
Claudio Doria n. 1
Andrea Burlini n. 1

Risultano nominati:
Dario Duzel, Giulio De Agostini.

Punto 41) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI UN COMPONENTE EFFETTIVO, IN SOSTITUZIONE DI UN COMPONENTE RINUNCIATARIO, DEL COLLEGIO SINDACALE DI VENETO STRADE S.P.A. Approvata (deliberazione amministrativa n. 162 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Andrea Parolo.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 6

Hanno ottenuto voti:
Andrea Parolo n. 35
Francesco Peritore n. 1
Davide Cappellari n. 1

Risulta designato:
Andrea Parolo.

Punto 42) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI DUE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE DEL VENETO PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VERONA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 163 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Alberto Benetti.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Marco Bottacini.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 42
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 8

Hanno ottenuto voti:

Alberto Benetti n. 15
Marco Bottacini n. 14
Laura Bocchi n. 2
Emanuele Tosi n. 1
Lara Bisin n. 1

Risultano designati:
Alberto Benetti, Marco Bottacini.

Punto 43) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI DUE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE DEL VENETO PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VENEZIA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 164 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Leonardo Tonutto.
Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Federico Calzavara.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 4

Hanno ottenuto voti:

Federico Calzavara n. 25
Leonardo Tonutto n. 14
Roberto Ciambetti n. 2

Risultano designati:
Federico Calzavara, Leonardo Tonutto.

Punto 44) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI DUE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE DEL VENETO PER IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI PADOVA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 165 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Giulia Stevanato.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Alessandro Nava.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 46
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 3
Hanno ottenuto voti:

Giulia Stevanato n. 24
Alessandro Nava n. 16
Matteo Cavatton n. 1
Luca Sandonà n. 1

Risultano designati:
Giulia Stevanato, Alessandro Nava.

Il PRESIDENTE dispone il posticipo del punto 45 all'ordine del giorno per necessità di confronto.

In assenza di obiezioni, si procede con la trattazione del punto n. 46.

Punto 46) all'ordine del giorno

DESIGNAZIONE DI SETTE COMPONENTI EFFETTIVI E DI SETTE COMPONENTI SUPPLENTI DEL COMITATO MISTO PARITETICO DI RECIPROCA CONSULTAZIONE IN MATERIA DI SERVITÙ MILITARI. Approvata (deliberazione amministrativa n. 166 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei sette componenti effettivi.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Alessandro Benigno.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Barbara De Nardi;
Lorenza Bressan.
Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Marco Donno;
Roberto Sette.

Interviene il consigliere Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto - PPE) per proporre la candidatura di:
Stefano Pausa.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre l'ulteriore candidatura di:
Marco Achilli.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 2

Hanno ottenuto voti:

Lorenza Bressan n. 15
Marco Donno n. 14
Marco Achilli n. 14
Barbara De Nardi n. 14
Roberto Sette n. 11
Stefano Pausa n. 11
Alessandro Benigno n. 11
Luigi Tarzia n. 1
Franco Battistella n. 1
Emiliano Boscolo Bachetto n. 1

Risultano designati:
Lorenza Bressan, Marco Achilli, Barbara De Nardi, Marco Donno, Alessandro Benigno, Stefano Pausa, Roberto Sette.

Si procede ad una seconda votazione per la nomina dei sette componenti supplenti.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Giovanni Pavan;
Manuel Benetti;
Giancarlo Vigoni;
Emiliano Boscolo Bachetto;
Franco Battistella;
Dario Melotto.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 16

Hanno ottenuto voti:

Manuel Benetti n. 25
Emiliano Boscolo Bachetto n. 21
Franco Battistella n. 15
Giovanni Pavan n. 15
Dario Melotto n. 7
Lorenza Bressan n. 3
Giancarlo Vigoni n. 2
Marco Donno n. 2
Alessandro Benigno n. 1
Luigi Tarzia n. 1
Stefano Pausa n. 1

Risultano designati:
Manuel Benetti, Emiliano Boscolo Bachetto, Franco Battistella, Giovanni Pavan, Dario Melotto, Giancarlo Vigoni, Luigi Tarzia.

Si dà atto che i candidati Lorenza Bressan, Alessandro Benigno e Stefano Pausa risultano già tra i designati dei componenti effettivi, rimanendo valida la proposta di Luigi Tarzia per la designazione dei componenti supplenti.

Punto 47) all'ordine del giorno

Nomina del Presidente del Comitato regionale per le comunicazioni (CORECOM). Non approvato.

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Tommaso Razzolini.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 2
Schede bianche n. 12
Hanno ottenuto voti:

Tommaso Razzolini n. 23
Roberto Bet n. 4
Roberto Ciambetti n. 2
Mauro Zanutto n. 1
Enrico Beda n. 1

Il PRESIDENTE, constatato il mancato raggiungimento della maggioranza richiesta ai fini dell'elezione, precisa che l'elezione in oggetto avviene a raggiungimento della maggioranza assoluta dei votati, quindi riapre la votazione.

Il PRESIDENTE pone nuovamente in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.
Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 47
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 12
Hanno ottenuto voti:

Tommaso Razzolini n. 24
Enrico Beda n. 5
Roberto Ciambetti n. 2
Roberto Bet n. 2
Silvia Rizzotto n. 1

Il PRESIDENTE constata nuovamente il mancato raggiungimento della maggioranza richiesta ai fini dell'elezione.

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per chiedere la sospensione della seduta.

Il PRESIDENTE sospende la seduta al fine di consentire la convocazione della Conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari.

La seduta è sospesa alle ore 15:52.

La seduta riprende alle ore 16:16.

Prosegue alla presidenza il presidente Luca ZAIA.

Il PRESIDENTE propone di riprendere dal punto n. 48.

In assenza di obiezioni, si procede con la trattazione del punto n. 48 all'ordine del giorno.

Punto 48) all'ordine del giorno

NOMINA DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CORECOM). Approvata (deliberazione amministrativa n. 167 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Sabrina Doni;
Jacopo Rodeghiero.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Roberto Ciambetti;
Stefano Rasulo.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.
Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 2

Hanno ottenuto voti:

Sabrina Doni n. 17
Roberto Ciambetti n. 9
Jacopo Rodeghiero n. 7
Stefano Rasulo n. 7
Barbara Degani n. 1

Risultano nominati:
Sabrina Doni, Roberto Ciambetti, Jacopo Rodeghiero, Stefano Rasulo.

Il PRESIDENTE, in esito alla Conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari appositamente riunita, dà atto che è stato stabilito di procedere alla nuova iscrizione e trattazione del punto n. 47, proponendo di procedere in tal senso.

In assenza di obiezioni, viene nuovamente svolto il punto n. 47 all'ordine del giorno.

Punto 47) all'ordine del giorno

NOMINA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CORECOM). Approvata (deliberazione amministrativa n. 168 del 14 luglio 2026).

Interviene il consigliere Claudio BORGIA (Fratelli d'Italia – Giorgia Meloni) per proporre la candidatura di:
Tommaso Razzolini.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 8

Hanno ottenuto voti:

Tommaso Razzolini n. 33
Roberto Bet n. 2
Roberto Ciambetti n. 1

Risulta eletto presidente:
Tommaso Razzolini

Punto 49) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI BELLUNO ESPERTI IN MATERIA DI AGRICOLTURA E FORESTE. Approvata (deliberazione amministrativa n. 169 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Mattia Casagrande;
Stefano Dell'Eva;
Michela Zabot.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 44
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 17

Hanno ottenuto voti:

Stefano Dell'Eva n. 22
Mattia Casagrande n. 17
Michela Zabot n. 13

Risultano nominati:
Stefano Dell'Eva, Mattia Casagrande, Michela Zabot.

Punto 50) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER LA DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE DELLA PROVINCIA DI TREVISO ESPERTI IN MATERIA DI AGRICOLTURA E FORESTE. Approvata (deliberazione amministrativa n. 170 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento e spiega le modalità di voto.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Riccardo Girardi;
Leonardo Freschet;
Denis Susanna.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 43
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 14

Hanno ottenuto voti:

Leonardo Freschet n. 18
Denis Susanna n. 15
Riccardo Girardi n. 8
Denis Graziotto n. 7

Risultano nominati:
Leonardo Freschet, Denis Susanna, Riccardo Girardi.

Punto 38) all'ordine del giorno

NOMINA DI TRE MEMBRI EFFETTIVI E DI DUE MEMBRI SUPPLENTI PER IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELL'ESU - AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI VERONA. Approvata (deliberazione amministrativa n. 171 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Si procede ad una prima votazione per la nomina dei tre membri effettivi.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Lucina Guglielmi.
Interviene il consigliere Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto -PPE) per proporre la candidatura di:
Lucia Zocca.

Interviene il consigliere Giovanni MANILDO (Partito Democratico) per proporre la candidatura di:
Nicola Gambaretto.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 43
Non partecipanti al voto n. 2
Schede bianche n. 2

Hanno ottenuto voti:

Lucina Guglielmi n. 22
Nicola Gambaretto n. 15
Lucia Zocca n. 5
Massimo Venturato n. 1
Gabriele Marini n. 1
Samuele Danese n. 1

Risultano nominati:
Lucina Guglielmi, Nicola Gambaretto, Lucia Zocca.

Si procede ad una seconda votazione per la nomina dei due membri supplenti.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Andrea Denti;
Claudio Girardi.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente sulla base dell'esito della precedente votazione.

Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 41
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 15

Hanno ottenuto voti:
Claudio Girardi n. 13
Andrea Denti n. 7
Attilio Padoan n. 1
Lucina Guglielmi n. 1
Andrea Burlini n. 1
Andrea Benetti n. 1
Martino Dall'Oca n. 1

Risultano nominati:
Claudio Girardi, Andrea Denti.

Punto 45) all'ordine del giorno

NOMINA DI DUE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'ISTITUTO REGIONALE PER LE VILLE VENETE (IRVV). Approvata (deliberazione amministrativa n. 172 del 14 luglio 2026).

Il PRESIDENTE introduce l'argomento.

Interviene il consigliere Riccardo BARBISAN (Lega – Liga Veneta) per proporre la candidatura di:
Germano Racchella;
Giampi Zanata.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica, a scrutinio segreto, l'elenco delle candidature presentato dalla Commissione consiliare competente.
Al termine della votazione, il PRESIDENTE proclama l'esito:

Presenti n. 45
Non partecipanti al voto n. 1
Schede bianche n. 11

Hanno ottenuto voti:

Germano Racchella n. 16
Giampi Zanata n. 10
Roberto Ciambetti n. 2
Emiliano Boscolo Bachetto n. 1
Ilaria Brunelli n. 1
Matteo Penzo n. 1
Carlo Dal Bianco n. 1
Antonino Barcella n. 1

Risultano nominati:
Germano Racchella, Giampi Zanata.

Punto 51) all'ordine del giorno

DISEGNO DI LEGGE RELATIVO A "DISPOSIZIONI DIRETTE A SOSTENERE LA PRIORITÀ HOUSING" (Progetto di legge n. 72). Approvato (deliberazione legislativa n. 12 del 14 luglio 2026).

La consigliera Alessia BEVILACQUA (Lega – Liga Veneta) svolge la relazione di maggioranza per conto della Seconda commissione consiliare.

La consigliera Elena OSTANEL (Alleanza Verdi e Sinistra) svolge la relazione di minoranza per conto della Seconda commissione consiliare.

Nel corso dell'intervento della consigliera Elena OSTANEL assume la presidenza il vicepresidente Andrea MICALIZZI.
Si apre la fase di discussione generale.

Interviene il consigliere Paolo GALEANO (Partito Democratico) in discussione generale.

Interviene il consigliere Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico) in discussione generale.

Interviene la consigliera Chiara LUISETTO (Partito Democratico) in discussione generale.

Interviene il consigliere Alessandro DEL BIANCO (Partito Democratico) in discussione generale.

Interviene il consigliere Antonio Marco DALLA POZZA (Partito Democratico) in discussione generale.

Interviene la consigliera Monica SAMBO (Partito Democratico) in discussione generale.

Al termine degli interventi in fase di discussione generale, il PRESIDENTE sospende la seduta consiliare per consentire all'Ufficio di presidenza della Commissione consiliare competente di esprimere il proprio parere sugli emendamenti presentati.

La seduta è sospesa alle ore 17:42.

La seduta riprende alle ore 17:57.

Alla ripresa della seduta assume la presidenza il presidente Luca ZAIA.

Si procede all'esame e alla votazione degli emendamenti e dell'articolato secondo l'ordine di votazione definito ai sensi dell'art. 105 del Regolamento regionale 14 aprile 2015, n. 1 , indicato dal Presidente con il supporto delle strutture consiliari, e previamente distribuito ai consiglieri.

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l'emendamento n. A0001. Il Consiglio non approva.

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l'emendamento n. A0002. Il Consiglio non approva.

L'emendamento n. A0003 non è posto in votazione in quanto ritirato dalla presentatrice, consigliera Elena OSTANEL.

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l' articolo 1. Il Consiglio approva.

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l' articolo 2. Il Consiglio approva.

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l' articolo 3. Il Consiglio approva.

Al termine della discussione si procede con le dichiarazioni di voto e la votazione del provvedimento.
Intervengono in dichiarazione di voto finale sul provvedimento:
il consigliere Riccardo Szumski (Szumski Resistere Veneto), che dichiara il voto favorevole del proprio gruppo;
il consigliere Jonatan MONTANARIELLO (Partito Democratico) che dichiara il voto di astensione del proprio gruppo;
la consigliera Alessia BEVILACQUA (Lega – Liga Veneta) che dichiara il voto favorevole del proprio gruppo;
la consigliera Elena OSTANEL (Alleanza Verdi e Sinistra) che dichiara il voto di astensione del proprio gruppo.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica il progetto di legge n. 72 nel suo complesso, nel testo presentato dalla Commissione consiliare competente. Il Consiglio approva.

Il PRESIDENTE propone la trattazione di un argomento di agile svolgimento per impiegare efficacemente il tempo residuo della seduta; a tal fine propone ai Presidenti dei gruppi consiliari presenti e a tutti i consiglieri in aula la trattazione del punto n. 53 all'ordine del giorno.

L'aula non manifesta contrarietà alla proposta del Presidente, per cui si procede con la trattazione del punto n. 53 all'ordine del giorno.

Punto 53) all'ordine del giorno

PROPOSTA DI LEGGE D'INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI BOZZA, PATRON, MALTAURO, BARBERA E SORANZO RELATIVA A "VALORIZZAZIONE E TUTELA DEI MOTOVEICOLI E DEGLI AUTOVEICOLI DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO" (Progetto di legge n. 15). Approvata (deliberazione legislativa n. 13 del 14 luglio 2026).

Il consigliere Alberto BOZZA (Forza Italia – Berlusconi – Autonomia per il Veneto - PPE) svolge la relazione di maggioranza per conto della Sesta commissione consiliare.
La consigliera Monica SAMBO (Partito Democratico) svolge la relazione di minoranza per conto della Sesta commissione consiliare.

Si apre la fase di discussione generale.

Interviene il consigliere Antonio Marco DALLA POZZA (Partito Democratico) in discussione generale.

Al termine degli interventi in fase di discussione generale, il PRESIDENTE sospende la seduta consiliare per consentire all'Ufficio di presidenza della Commissione consiliare competente di esprimere il proprio parere sugli emendamenti presentati.

La seduta è sospesa alle ore 18:30.

La seduta riprende alle ore 18:38.

Prosegue alla presidenza il presidente Luca ZAIA.

Si procede all'esame e alla votazione degli emendamenti e dell'articolato secondo l'ordine di votazione definito ai sensi dell'art. 105 del Regolamento regionale 14 aprile 2015, n. 1 , indicato dal Presidente con il supporto delle strutture consiliari, e previamente distribuito ai consiglieri.

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l' articolo 1. Il Consiglio approva.

Sull'emendamento n. C0002 interviene il consigliere Antonio Marco DALLA POZZA (Partito Democratico).

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l'emendamento n. C0002. Il Consiglio non approva.

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l'emendamento n. C0001. Il Consiglio approva.

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l' articolo 2, come emendato. Il Consiglio approva.

Il PRESIDENTE pone in votazione, con il sistema elettronico in modalità telematica, l' articolo 3. Il Consiglio approva.

Al termine della discussione, non essendoci dichiarazioni di voto, si procede con la votazione del provvedimento.

Il PRESIDENTE pone in votazione con il sistema elettronico in modalità telematica il progetto di legge n. 15 nel suo complesso, come emendato. Il Consiglio approva.

----------


Il PRESIDENTE dichiara chiusa la seduta.

La seduta termina alle ore 18:45.

Votazioni ai sensi dell'articolo 50, comma 4, dello Statuto.



Votazione aperta per il punto:
PDL n. 72 - emendamento A01
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 34
Votanti: 33
Favorevoli: 13
Contrari: 20
Astenuti: 0
Non Votanti: 1
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Respinta
Presenti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Zaia Luca

Votanti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea

Assenti:
Baldan Flavio, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Borgia Claudio, Calligaro Silvia, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, Maltauro Jacopo, Manildo Giovanni, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano, Vianello Roberta

Non Votanti:
Zaia Luca

Favorevoli:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Szumski Riccardo

Contrari:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calzavara Francesco, Corazzari Cristiano, De Berti Elisa, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Tomaello Andrea

Astenuti:
NESSUN ASTENUTO
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 72 - emendamento A02
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 35
Votanti: 34
Favorevoli: 13
Contrari: 21
Astenuti: 0
Non Votanti: 1
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Respinta
Presenti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Flavio, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Borgia Claudio, Calligaro Silvia, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, Maltauro Jacopo, Manildo Giovanni, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Zaia Luca

Favorevoli:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Szumski Riccardo

Contrari:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calzavara Francesco, Corazzari Cristiano, De Berti Elisa, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Astenuti:
NESSUN ASTENUTO
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 72 - articolo 1
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 37
Votanti: 36
Favorevoli: 25
Contrari: 0
Astenuti: 11
Non Votanti: 1
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Approvata
Presenti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Flavio, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, Maltauro Jacopo, Manildo Giovanni, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Zaia Luca

Favorevoli:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Corazzari Cristiano, De Berti Elisa, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Contrari:
NESSUN CONTRARIO

Astenuti:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 72 - articolo 2
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 36
Votanti: 35
Favorevoli: 26
Contrari: 0
Astenuti: 9
Non Votanti: 1
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Approvata
Presenti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Flavio, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, Maltauro Jacopo, Manildo Giovanni, Micalizzi Andrea, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Zaia Luca

Favorevoli:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Corazzari Cristiano, De Berti Elisa, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Contrari:
NESSUN CONTRARIO

Astenuti:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Sambo Monica
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 72 - articolo 3
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 36
Votanti: 35
Favorevoli: 24
Contrari: 0
Astenuti: 11
Non Votanti: 1
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Approvata
Presenti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Flavio, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, Maltauro Jacopo, Manildo Giovanni, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Pressi Matteo, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Zaia Luca

Favorevoli:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Corazzari Cristiano, De Berti Elisa, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Contrari:
NESSUN CONTRARIO

Astenuti:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 72 - VOTAZIONE FINALE
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 40
Votanti: 39
Favorevoli: 28
Contrari: 0
Astenuti: 11
Non Votanti: 1
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Approvata
Presenti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Maltauro Jacopo, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, De Berti Elisa, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Maltauro Jacopo, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Flavio, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, Manildo Giovanni, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Zaia Luca

Favorevoli:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Calzavara Francesco, Corazzari Cristiano, De Berti Elisa, Lanzarin Manuela, Leso Anna, Lovat Davide, Maltauro Jacopo, Marcato Roberto, Marcon Stefano, Martini Morena, Pasqualon Eric, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Contrari:
NESSUN CONTRARIO

Astenuti:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica
Ore 18:39) Votazione aperta per il punto:
PDL n. 15 - articolo 1
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 32
Votanti: 22
Favorevoli: 21
Contrari: 0
Astenuti: 1
Non Votanti: 10
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Approvata
Presenti:
Barbera Claudia, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Barbera Claudia, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Flavio, Baldan Matteo, Barbisan Riccardo, Calzavara Francesco, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, De Berti Elisa, Leso Anna, Manildo Giovanni, Marcato Roberto, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Ostanel Elena, Pasqualon Eric, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Sambo Monica, Zaia Luca

Favorevoli:
Barbera Claudia, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Contrari:
NESSUN CONTRARIO

Astenuti:
Rocco Nicolò Maria
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 15 - emendamento C02
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 34
Votanti: 33
Favorevoli: 10
Contrari: 20
Astenuti: 3
Non Votanti: 1
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Respinta
Presenti:
Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Matteo, Baldan Flavio, Calzavara Francesco, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, De Berti Elisa, Leso Anna, Manildo Giovanni, Marcato Roberto, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Pasqualon Eric, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Zaia Luca

Favorevoli:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica

Contrari:
Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Astenuti:
Lovat Davide, Ostanel Elena, Szumski Riccardo
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 15 - emendamento C01
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 32
Votanti: 31
Favorevoli: 19
Contrari: 10
Astenuti: 2
Non Votanti: 1
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Approvata
Presenti:
Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcon Stefano, Martini Morena, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcon Stefano, Martini Morena, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Flavio, Baldan Matteo, Calzavara Francesco, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, De Berti Elisa, Leso Anna, Maltauro Jacopo, Manildo Giovanni, Marcato Roberto, Micalizzi Andrea, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Pasqualon Eric, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Zaia Luca

Favorevoli:
Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Contrari:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica

Astenuti:
Lovat Davide, Szumski Riccardo
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 15 - articolo 2
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 33
Votanti: 22
Favorevoli: 21
Contrari: 0
Astenuti: 1
Non Votanti: 11
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Approvata
Presenti:
Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Matteo, Baldan Flavio, Calzavara Francesco, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, De Berti Elisa, Leso Anna, Maltauro Jacopo, Manildo Giovanni, Marcato Roberto, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Pasqualon Eric, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Sambo Monica, Zaia Luca

Favorevoli:
Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Contrari:
NESSUN CONTRARIO

Astenuti:
Rocco Nicolò Maria
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 15 - articolo 3
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 34
Votanti: 24
Favorevoli: 23
Contrari: 0
Astenuti: 1
Non Votanti: 10
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Approvata
Presenti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Flavio, Calzavara Francesco, Cendron Rossella, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, De Berti Elisa, Leso Anna, Manildo Giovanni, Marcato Roberto, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Pasqualon Eric, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Bigon Anna Maria, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Sambo Monica, Zaia Luca

Favorevoli:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Contrari:
NESSUN CONTRARIO

Astenuti:
Rocco Nicolò Maria
Votazione aperta per il punto:
PDL n. 15 - VOTAZIONE FINALE
Effettuata la votazione si hanno i seguenti risultati:
Consiglieri presenti: 35
Votanti: 24
Favorevoli: 23
Contrari: 0
Astenuti: 1
Non Votanti: 11
Quorum: Semplice 1/2 + 1
Esito: Approvata
Presenti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Bigon Anna Maria, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Cendron Rossella, Corazzari Cristiano, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Luisetto Chiara, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Sambo Monica, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta, Zaia Luca

Votanti:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Rocco Nicolò Maria, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Assenti:
Baldan Flavio, Calzavara Francesco, Conte Rosanna, Cunegato Carlo, De Berti Elisa, Leso Anna, Manildo Giovanni, Marcato Roberto, Morosin Alessio, Mosco Eleonora, Pasqualon Eric, Rigo Filippo, Rucco Francesco, Stefani Alberto, Trevisi Gianpaolo, Valdegamberi Stefano

Non Votanti:
Bigon Anna Maria, Cendron Rossella, Dalla Pozza Antonio Marco, Del Bianco Alessandro, Galeano Paolo, Luisetto Chiara, Micalizzi Andrea, Montanariello Jonatan, Ostanel Elena, Sambo Monica, Zaia Luca

Favorevoli:
Baldan Matteo, Barbera Claudia, Barbisan Riccardo, Bedin Giorgia, Benetti Fabio, Besio Laura, Bevilacqua Alessia, Borgia Claudio, Bozza Alberto, Brescacin Sonia, Calligaro Silvia, Corazzari Cristiano, Lanzarin Manuela, Lovat Davide, Maltauro Jacopo, Marcon Stefano, Martini Morena, Patron Mirko, Pressi Matteo, Soranzo Enoch, Szumski Riccardo, Tomaello Andrea, Vianello Roberta

Contrari:
NESSUN CONTRARIO

Astenuti:
Rocco Nicolò Maria

Consiglieri presenti, in congedo o assenti

BALDAN Flavio
P
MALTAURO Jacopo
P
BALDAN Matteo
P
MANILDO Giovanni
P
BARBERA Claudia
P
MARCATO Roberto
P
BARBISAN Riccardo
P
MARCON Stefano
P
BEDIN Giorgia
P
MARTINI Morena
P
BENETTI Fabio
P
MICALIZZI Andrea
P
BESIO Laura
P
MONTANARIELLO Jonatan
P
BEVILACQUA Alessia
P
MOROSIN Alessio
P
BIGON Anna Maria
P
MOSCO Eleonora
P
BORGIA Claudio
P
OSTANEL Elena
P
BOZZA Alberto
P
PASQUALON Eric
P
BRESCACIN Sonia
P
PATRON Mirko
P
CALLIGARO Silvia
P
PRESSI Matteo
P
CALZAVARA Francesco
P
RIGO Filippo
C
CENDRON Rossella
P
ROCCO Nicolò Maria
P
CONTE Rosanna
P
RUCCO Francesco
C
CORAZZARI Cristiano
P
SAMBO Monica
P
CUNEGATO Carlo
P
SORANZO Enoch
P
DALLA POZZA Antonio Marco
P
STEFANI Alberto
P
DE BERTI Elisa
P
SZUMSKI Riccardo
P
DEL BIANCO Alessandro
P
TOMAELLO Andrea
P
GALEANO Paolo
P
TREVISI Gianpaolo
P
LANZARIN Manuela
P
VALDEGAMBERI Stefano
P
LESO Anna
P
VIANELLO Roberta
P
LOVAT Davide
P
ZAIA Luca
P
LUISETTO Chiara
P




IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

f.to Anna Maria BIGON


IL PRESIDENTE

f.to Luca ZAIA
P = presente; C = in congedo; A = assente.
N.B. Gli emendamenti sono conservati nel sistema documentale del Consiglio regionale.
Le segnalazioni sulle votazioni diverse da quelle previste dall'articolo 89 del Regolamento regionale 14 aprile 2015, n. 1 , sono menzionate nel verbale e nel resoconto, senza modificare il referto.